Cronaca
Viareggio e Camaiore: tante persone alla manifestazione Una Rosa per Norma Cossetto
Si è svolta domenica 11 ottobre, presso la targa in via Martiri delle Foibe, sopra al ponte sul Fosso dell'Abate, la commemorazione congiunta tra Viareggio e…

Fiori eduli: Coldiretti Lucca, viareggini Carmazzi-Patalani portano fiori da mangiare sul palco congresso nazionale del fiore a Torre del Lago
Fiori come alimenti: riconosciuta l'iva al 4%. Svolta storica per segmento in espansione. I fiori da mangiare portano sul palco del Congresso…

Rotary Club Torre del Lago Turandot ECO: una serata di amicizia, emozioni e nuovi inizi
L'ingresso del nuovo socio Silvio Bianchi, la presenza delle istituzioni, la musica di Puccini e il ricordo dei progetti di solidarietà hanno reso l'8 ottobre una…

Bibliocare: dalla carta al digitale: a Viareggio il corso gratuito per custodire la memoria del futuro
Conservare il passato nel presente è un investimento per il futuro e imparare a gestire archivi digitali significa contribuire alla tutela della memoria collettiva e alla…

Italia Nostra Versilia: a Viareggio serve un nuovo centro per anziani
"Fare un centro per anziani nella palazzina di via Matteotti di proprietà del Comune di Viareggio". Questa è la proposta di Italia Nostra Versilia a…

Asl - Emicrania, medicina di genere e ascolto: pubblicati gli atti della conferenza dei Bollini rosa
Sono stati pubblicati gli atti della web conference “Emicrania: ascoltare, comprendere e curare. Dalla medicina narrativa alla medicina di genere, tra benessere, innovazione e personalizzazione delle…

Seravezza: "Napoli nel cuore" apre la stagione dei concerti alle Scuderie Granducali
Lo spettacolo "Napoli nel cuore", in programma sabato (10 ottobre) alle ore 21.00 al Teatro Scuderie Granducali, aprirà la stagione del Circolo Versiliese Amici della…

Rossana Tongiani nominata responsabile della Medicina dello Sport dell’Area Nord
La dottoressa Rossana Tongiani è la nuova responsabile della Medicina dello Sport dell’Area Nord dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, che comprende le province di Massa-Carrara e…

Allerta meteo arancione dalle 17 di mercoledì 7 ottobre fino alle 17 di giovedì 8 ottobre
Il Centro funzionale regionale (Cfr) della Regione Toscana ha emesso un'allerta meteo di colore arancione per rischio idrogeologico e idraulico sul reticolo minore e per…

Giornata Mondiale della Vista 2026: da oggi tre appuntamenti gratuiti con UICI Lucca per prendersi cura dei propri occhi
Il primo appuntamento è oggi pomeriggio (mercoledì 7 ottobre) a San Concordio, nell’ambulatorio COS della sede UICI di Lucca. Domenica 11 ottobre…

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La stazione del soccorso alpino di Querceta è stata impegnata domenica nelle attività di bonifica di una zona impervia alle pendici dei canali che sono interessati dal tratto di sentiero chiamato Tacca Bianca.
Le operazioni sono relative alla ricerca dell’ingenere lucchese scomparso il 26 luglio 2025 sulle Alpi Apuane.
In questa operazione quattro tecnici, di cui uno sanitario, avevano l’obiettivo di risalire il canale per raggiungere l’apice di un bosco tramite tecniche di progressione su roccia e terreno misto. Il lavoro è stato ancora più complesso in quanto la strada di cava che permette di raggiungere il sito è stata interrotta dalle frane provocate dalle forti piogge della scorsa settimana. Dopo aver risalito la parte attraverso tecniche di progressione puramente aplinistiche, una volta aggiunto il bosco i tecnici hanno risalito i ravaneti alle basi dei due canaloni risalendo fino alla base della parete. Disponendosi in linea è stata poi eseguita la bonifica del bosco in discesa. Nonostante gli sforzi l’esito della ricerca è risultato negativo.
Mercoledì scorso grazie all’intervento dell’unità dei droni del Soccorso Alpino nazionale sono state perlustrate varie zone e questa bonifica ha preso in esame una zona che non poteva essere rilevata dall’alto a causa della fitta vegetazione. Sempre sulla scorta delle informazioni prodotte dai sorvoli dei droni, la Stazione di Massa del Soccorso Alpio della Toscana procederà, quando le condizioni meteo lo consentiranno, a effettuare una perlustrazione sul versante di Pian della Fioba.
Sempre in base alle condizioni meteo la stazione di Querceta procederà ad un ulteriore lavoro che vedrà impegnati anche i colleghi del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e che prenderà in esame il tragitto del sentiero 140, Monte Altissimo e tratto del Vaso Tondo e Tacca Bianca per effettuare un lavoro di raccolta dati sulle celle che vengono agganciate dai telefoni.
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"Noi siamo molto preoccupati", dice Orietta Colacicco, Presidente dei Paladini Apuoversiliesi. "Quello che vediamo oggi intorno al Carrione deve far molto pensare. E’ come, se Madre Natura da gennaio stesse lanciando segnali su tutte le opere che si vogliono fare intorno al porto di Marina di Carrara. Certo la Guang Rong non c’entra nulla, però!"
"Ci vuole attenzione", prosegue la Colacicco. "Da tempo ci interroghiamo sul nuovo pennello, che ora è evidente a tutti, ed è stato realizzato, si dice, a difesa del torrente e stiamo verificando con gli esperti la logica di quest’opera e quanto possa essere utile o dannosa. Ricordando tra l’altro che su di essa era stato presentato nel 2018 un ricorso al Tar finito 0 a 0, perché fondato su un’ipotesi di progetto, mentre, come fra le righe fa intendere la sentenza, avrebbe potuto essere considerato a opera ultimata".
"Ci siamo quasi", dichiara la Presidente dei Paladini Apuoversiliesi. "Ci stiamo consultando con il professor Riccardo Caniparoli, consigliere nazionale d’Italia Nostra, che da sempre dice che “tutte le opere alla foce del fiume, a partire dalla realizzazione del primo tappo del 2002, sono illegittime e quindi abusive, anche se autorizzate in deroga alle norme di legge”.
"Opere - continua Colacicco - che hanno provocato danni su danni con quattro successive alluvioni. Ora bisogna fermarsi, verificare, parlare con chi segue questo lavoro, anche perché come sono cambiate le condizioni per il possibile ampliamento del porto, sono cambiate anche per il fiume. il progetto del nuovo pennello è del 2019 e le condizioni climatiche sono assolutamente cambiate. Quindi, per non avere ulteriori danni, bisogna assolutamente fermarsi e controllare, ascoltando anche tutte le associazioni, che hanno il solo scopo di tutelare il territorio".
"I Paladini hanno scritto il 25 agosto al commissario dell’Autorità Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano, una lettera via pec per la richiesta di una riunione sui temi dell’ampliamento del porto, dell’erosione e su questa opera che si sta ultimando. Abbiamo ricevuto una telefonata dalla segreteria, ma purtroppo l’appuntamento non è ancora stato fissato e rinnoviamo la nostra richiesta".
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