Cronaca
Qualità, ambiente e sicurezza: certificazioni confermate. Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord rafforza il sistema di gestione
Superata la verifica condotta da Certiquality. Il presidente Dino Sodini: "L'esito ratifica la solidità di un sistema gestionale ampliato con i certificati Emas e Parità di…

Azienda USL Toscana nord ovest: Domenico Gullì alla guida dell'area PISSL
Con la recente delibera 185 della direzione generale dell’Asl, Domenico Gullì è stato ufficialmente nominato direttore dell’area Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro (PISSL), all’interno…

CNA Lucca: Tutela del termine "artigianato"
Sono in vigore dal 7 aprile le nuove disposizioni normative che regolano l'utilizzo del termine "artigianato" e dei suoi derivati e che introducono finalmente una…

Italia Nostra Versilia interviene sul collegamento fra via Indipenza e la Darsena (ultimo lotto) a Viareggio
"Visto il dibattito che si è aperto, in campagna elettorale riguardo alla "pista" che dovrebbe collegare via Indipendenza con la Darsena (ultimo lotto), Italia Nostra…

Servizio Civile Universale, prorogata al 16 aprile la scadenza per fare accedere ai 74 posti messi a disposizione dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest
È stato prorogato a giovedì 16 aprile 2026 il termine per presentare domanda per la selezione ad uno dei 74 posti disponibili nel progetto di servizio civile…

Padre Benvenuto Kasuba sta per lasciare Stazzema
Domenica 12 aprile, alle 17, nella pieve di Santa Maria Assunta di Stazzema Padre Benvenuto Kasuba celebrerà la S. Messa al termine della quale ci saranno…

L'Hotel Residence Esplanade al centro del ritiro FIFA: Viareggio capitale degli arbitri internazionali verso il Mondiale 2026
Per due settimane, Viareggio si è trasformata nella capitale internazionale dell'élite arbitrale, ospitando un ritiro tecnico di altissimo livello con i migliori arbitri…

Taxi Move sbarca a Viareggio, servizio più veloce in vista dell'estate
Nuove funzionalità per turisti e clientela business, ridotti i tempi di attesa

Geriatria, cresce in Versilia il modello sinergico tra ospedale e territorio per la presa in carico del paziente anziano
Nell’ambito della Versilia, da oltre un anno, la struttura di Geriatria aziendale ha sviluppato la rete geriatrica territoriale, prendendo in carico pazienti con più di 65 anni sull’intera…

Oltre 5.000 rapaci in volo su Versilia-Alpi Apuane: il 28° Campo autunnale d'osservazione conferma l'importanza internazionale del sito - Record di passaggi del Biancone
Sono stati pubblicati i risultati, di grande rilievo scientifico, del 28° campo d'osservazione della migrazione autunnale dei rapaci presso il cosiddetto "bottleneck" (collo di imbuto migratorio) della Versilia e…

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I pescatori di Viareggio sono sul piede di guerra dopo l'ennesimo incidente che ha coinvolto l’ennesimo peschereccio. Domenica sera l'imbarcazione della flotta Milù è riuscita dopo molte manovre, a liberarsi dopo essersi incagliata pericolosamente. Ieri tutte le barche sono rimaste ancorate al porto, e i pescatori hanno minacciato azioni drastiche se la situazione non si risolverà in modo tempestivo.
Non è solo una protesta, nessuno vuole più uscire, rischiando la barca e anche la vita.
La rabbia della comunità è palpabile, e i pescatori sono giunti a una svolta cruciale. Una possibile scelta è quella di mollare definitivamente la pesca nelle acque locali e spostarsi in altri porti come Marina di Carrara, La Spezia o Livorno. Questa decisione drastica è l'ultima risorsa che resta ai pescatori di fronte alle continue difficoltà incontrate nel porto di Viareggio.
Il presidente Giani, aveva rassicurato sulla risoluzione della situazione, affermando che la draga Aurieldo stava operando per ripristinare la navigabilità del porto. Tuttavia, la delusione è palpabile poiché la draga è ferma in banchina da due giorni, dimostrando che la situazione non è affatto risolta come dichiarato.
La speranza è ora riposta nell'arrivo di una nuova e più potente draga prevista per marzo. Tuttavia, molti pescatori temono che le loro imprese non sopravvivranno altri due mesi di fermo forzato. Le accuse contro l'autorità portuale e la regione sono severe, con i pescatori che denunciano l'inadeguato dragaggio eseguito negli anni. La banchina commerciale, inaugurata nell'estate del 2020 con una profondità di sei metri, è ora quasi sommersa da una spiaggia, coprendo persino i parabordi.
La comunità di pescatori di Viareggio è determinata a far sentire la propria voce e a ottenere soluzioni immediate per garantire la sicurezza delle operazioni di pesca e la sopravvivenza delle loro imprese. La situazione è critica, e il futuro delle attività di pesca a Viareggio pende su un filo sottile, in attesa di risposte e azioni concrete da parte delle autorità competenti.
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È quanto cristallizzato dalla Cassazione al termine di una camera di consiglio durato oltre cinque ore. I giudici hanno, inoltre, disposto un terzo processo di appello davanti ai magistrati di Firenze, limitatamente alle attuanti generiche, per alcuni imputati tra i quali l'ex ad di Fs e Rfi, Mauro Moretti condannato nell'appello bis a cinque anni. La decisione dei supremi giudici porterà ad un abbassamento della pena.
"Il ricalcolo della pena evita il rischio degli arresti - spiega l'avvocato difensore, Ambra Giovene -. Il carcere non lo rischia sicuramente: la riduzione della pena che potrebbe essere comminata a Firenze la farà scendere, non sarà più pari a cinque anni" Quanto stabilito dei giudici del Palazzaccio è stata incassata dai familiari con una soddisfazione da cui però traspirava amarezza. Una vittoria a metà alla luce del fatto che dovranno ancora attendere per la parola fine ad un calvario che dura oramai da 15 anni, da quando quella notte a causa di un guasto deragliò un carro merci incendiando, in una alta palla di fuoco, un carico di gpl: nel rogo morirono 32 persone, e decine rimasero ferite e ustionate. "L'unica cosa che abbiamo capito è che sono state riconosciute le responsabilità - commenta Marco Piagentini, presidente di "Il mondo che vorrei", l'associazione dei familiari delle vittime e che porta sul corpo si segni di quella tragedia - Ora però vogliamo capire bene con i nostri avvocati il dispositivo della sentenza".
La Corte ha, infatti, parzialmente accolto i ricorsi di alcuni imputati oltre a quello di Moretti, anche quelli di Andreas Schroter, Uwe Kriebel, Paolo Pizzadini, Daniele Gobbi Frattini, Michele Mario Elia (ex ad di Rfi), Rainer Kogelheide, Peter Linowski, Johannes Mansbart, Roman Mayer, Mario Castaldo ed Helmut Broder. I giudici hanno quindi annullato con rinvio la sentenza d'appelo-bis "limitatamente - spiega la Cassazione in una nota - all'entità della riduzione di pena inflitta a tali imputati per le circostanze attenuanti generiche, che era stata determinata in 1/9 dalla Corte di appello".
La palla, quindi, torna ai giudici di secondo grado di Firenze che dovranno effettuare un nuovo procedimento sul punto. Rigettato, invece, il ricorso di Vincenzo Soprano (ex ad di Trenitalia) per il quale la condanna a 4 anni e 2 mesi è diventata definitiva. Nelle motivazioni della sentenza del 2022 i magistrati stabilirono che Moretti ebbe colpe nella strage per la mancata tracciabilità e per i controlli inadeguati sui carri merci noleggiati da società tedesche, ma non perché Rfi e Fs non avessero imposto un limite di velocità ai convogli in transito in stazione.
(ANSA)

