Cronaca
Nomine, Daniele Adami direttore della Chirurgia Vascolare Sud dell'Azienda USL Toscana nord ovest
Il dottor Daniele Adami è stato nominato nuovo direttore della struttura complessa di “Chirurgia Vascolare Sud” dell'Azienda USL Toscana nord ovest (Deliberazione DG 87/2026) al termine…

Medicina dello Sport, professionisti a disposizione anche in estate per le visite sportive agonistiche e non solo. Ecco come prenotarsi
Gli ambulatori della Medicina dello Sport dell’Azienda USL Toscana nord ovest restano a disposizione anche nei mesi estivi per effettuare visite agonistiche e per tutti gli…

Uniti per la sicurezza in montagna. Andrea Tagliasacchi, presidente Parco Alpi Apuane, chiede ai Prefetti di Lucca e Massa-Carrara un incontro con tutti gli enti coinvolti
“Dalla seconda metà del mese di maggio ad oggi quattro persone hanno perso la vita sulle Apuane. Un dato allarmante – mette in guardia Andrea…

Italia Nostra Versilia interviene in merito al ponticello di collegamento con il teatro Puccini a Torre del Lago
Italia Nostra Versilia informa di aver presentato una diffida formale a: Comune di Viareggio, Genio Civile, Regione Toscana e Presidenza del Parco di San Rossore.

Versilia Cult: Lo Sguardo e la Forma: Longhi, Carrà, Morandi, sabato 18 luglio
Dopo il successo di Claudio Amendola, Versilia Cult torna con un viaggio nell'arte del Novecento: protagonisti Longhi, Carrà e Morandi Pietrasanta, luglio…

Ozuna infiamma Twiga Versilia: reggaeton, hit internazionali e una notte di energia latina
La star portoricana ha portato a Marina di Pietrasanta il suo sound globale, trasformando il club di LMDV Hospitality in uno dei palcoscenici più attesi…

Gruppo per la Tutela dei Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana: "Il territorio ha bisogno di più manutenzione. Molti corsi d’acqua sono in stato di abbandono. Meno spot promozionali. I cittadini pagano un contributo salato e vogliono sapere che benefici"
"Negli ultimi tempi - afferma l’avvocato Mauro Domenici del Gruppo Tutela Cittadini dei Consorzi di Bonifica Toscana - assistiamo ad una comunicazione sempre più orientata…

Organizzazioni ambientaliste sulle scritte offensive in Val Serenaia contro sindaco di Minucciano Nicola Poli: "Esprimiamo senza se e senza ma la nostra ferma condanna"
Apuane Libere ODV, il Coordinamento Ambientalista Apuoversiliese, le associazioni Amici della Terra Versilia, Arci comitato provinciale Massa Carrara, Gr CAI Regione Toscana, Club Alpino Italiano sezioni di…

Bernard Dika in visita a Gruppo Informatico
Il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, ha fatto visita nella mattina di venerdì 10 luglio a Gruppo Informatico, azienda di information technology di…

Sistema di Emergenza Territoriale 118: a Viareggio un uomo di 65 anni colto da arresto cardiaco, a Pietrasanta malore per un uomo di 48 anni
Importante attività in Versilia nella giornata di giovedì 9 luglio per il Sistema di Emergenza territoriale 118 dell’Azienda USL Toscana nord ovest, gestito dalla centrale operativa…

- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 464
Nel pomeriggio di lunedì 27 maggio, è stato presentato nella Sala di rappresentanza del Comune di Viareggio il «Dossier statistico sulle povertà e risorse nell’Arcidiocesi di Lucca 2024 “tutto spera”», con un focus particolare sulla Versilia. I dati, che delineano i volti delle persone incontrate, parlano di un inasprimento dei fattori di vulnerabilità economica e sociale: per il lungo strascico della pandemia, per i precari equilibri geopolitici connessi alle guerre in corso e per la rilevante crescita dell’inflazione. Le persone accolte nei punti di rilevazione – 32 Centri di Ascolto (CdA), 2 empori e 5 associazioni – nel 2023 sono state 2.472 (2385 l’anno precedente). Si tratta del numero più alto mai registrato dall’inizio delle attività dei CdA, cioè dal 2008. Questo dato è comprensivo delle tre aree Versilia, Piana di Lucca e Valle del Serchio.
Il focus sulla Versilia
Per quanto riguarda la Versilia, nel 2023, sono state accolte presso i CdA complessivamente 606 persone così distribuite: CdA S. Paolino 56; CdA S. Rita 6; CdA Migliarina 28; CdA S. Giovanni Bosco 178; CdA Torre del Lago Puccini 99; CdA Massarosa 34; CdA Camaiore 101; San Vincenzo de Paoli Torre del Lago 16; CdA Varignano 71; CdA Bicchio 10; «Bottega 153»-Torre del Lago 7. Di queste 606 persone, 290 hanno alle spalle un contesto migratorio, 316 sono italiani e questo dato è in controtendenza rispetto alle altre aree del territorio diocesano dove a prevalere leggermente sono gli stranieri. I tradizionali ambiti dell’impoverimento riguardano: istruzione, lavoro e casa. I dati del Dossier della Caritas per la Versilia rilevano che la maggioranza di chi si rivolge ai CdA dispone di un titolo di studio basso. Il 2,3% riferisce di non avere alcun titolo di studio, mentre il 16,8% ha solamente la licenza elementare (11,3% degli italiani e il 5,4% degli stranieri). Un terzo ha la licenza media inferiore. I maschi hanno titoli di studio più bassi rispetto alle femmine. Gli stranieri mediamente sono maggiormente istruiti (il 23,4% ha un diploma di scuola media superiore o laurea contro il 12,1% degli italiani) ma i loro titoli di studio spesso non sono riconosciuti in Italia. La disoccupazione, tra quanti incontrati dai CdA versiliesi, è al 32,5% per gli italiani e al 39,1% per gli stranieri, complessivamente il 71,6% è senza lavoro. Poi c’è il problema della casa. Per queste persone accolte e aiutate le uscite monetarie utili per coprire le spese legate all’abitare spesso sono sproporzionate rispetto alle entrate mensili, anche nei casi in cui vi siano due persone che percepiscono un reddito. Il 41,2% vive in affitto. Coloro che dispongono di una casa di proprietà sono solo il 10,5% del totale. Coloro che usufruiscono di una casa di edilizia popolare sono il 12% (9,4% degli italiani e 2,6% degli stranieri). In molte aree dell’Arcidiocesi, la Versilia compresa, anche il reperimento di un’abitazione costituisce un problema rilevante a causa del fenomeno delle case sfitte, degli affitti stagionali e per l’atteggiamento di diffidenza nei confronti di persone con redditi contenuti e di nuclei familiari composti da persone straniere.
I profili dell’impoverimento
Tra i percorsi di impoverimento si possono individuare quattro profili. Il primo riguarda i nuclei familiari composti da persone coniugate o conviventi con gli figli piccoli. Il secondo profilo di persone è costituito da nuclei familiari monogenitoriali e, in modo particolare, da quelli che hanno come figura adulta di riferimento una donna. Le lavoratrici, pur avendo titoli di studio mediamente più elevati degli uomini, avvertono più difficoltà rispetto ai maschi nel trovare un’occupazione e conservarla. Anche le retribuzioni tendono ad essere estremamente contenute. Il terzo coinvolge soprattutto le persone che vivono da sole, senza figli, in maggioranza maschi italiani over 50, che hanno sempre faticato a trovare un’occupazione perché interessati da una pluralità di fattori di fragilità, tra i quali anche problemi di salute. Il quarto e ultimo profilo è costituito da coloro che non sono più in età da lavoro e che percepiscono una pensione non adeguata alle proprie esigenze. A questi quattro profili generali, vi è da sottolineare un altro fattore che delinea i volti incontrati nel 2023 dai CdA: all’interno dei nuclei familiari aiutati vi risiedono un numero consistente di minori. In Versilia 21,6% degli italiani e il 49% degli stranieri riferisce di avere almeno un figlio. I minori intercettati complessivamente sono circa 300. Ad essi devono essere aggiunti 172 maggiorenni che però ancora convivono all’interno del nucleo familiare.
Nota bene:
Il Dossier ha nel titolo l’anno 2024, ma i dati si riferiscono all’anno 2023.
La costa a nord di Lido di Camaiore non fa parte del Dossier perché è territorio dell’Arcidiocesi di Pisa. Nel Dossier rientra invece anche l’entroterra (Camaiore e Massarosa) che fa parte dell’Area Pastorale della Versilia per la Arcidiocesi di Lucca.
- Galleria:
- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 778
Sono tante le attività che la scuola primaria Santa Dorotea di Viareggio organizza ogni anno per i propri alunni, ma l'idea di allestire un orto sulla propria terrazza è sicuramente la più green.
Stiamo parlando de "I giardini pensili di Dorotea", un vero e proprio angolo verde nato nella nuova terrazza ristrutturata della scuola con l'obiettivo di condividere un progetto metodologico educativo e didattico insieme ai bambini, alle insegnanti e ai genitori e finalizzato ad una sensibilizzazione delle tematiche della sostenibilità , dell' educazione alimentare e alla presa di coscienza che tutto quello che mangiamo deriva direttamente o indirettamente dalla terra. Fra le varie attività svolte dai ragazzi, la progettazione degli spazi, la realizzazione e il recupero di materiali e strumenti necessari al lavoro, la preparazione del terreno, la concimazione, l'annaffiatura e la raccolta.
Insalate, piccoli ortaggi come carote, peperoni, melanzane, zucchine, erbe aromatiche e curative, fiori eduli, legumi e piante da frutto che possano essere coltivate in vaso: sono tante le varietà coltivate, che permetteranno di conoscere le proprietà benefiche delle piante dell'orto e acquisire anche conoscenze utili per una corretta alimentazione.
"L'orto rappresenta il luogo della "CURA" per eccellenza, valore che cerchiamo sempre di trasmettere ai nostri alunni – afferma la coordinatrice didattica Paola Bonini. "Per vedere e godere dei frutti, la nostra cura deve infatti accompagnare quotidianamente ciò che seminiamo, le piante e i frutti. Questa pratica trasmette il valore dell'attesa, dell'attenzione e del rispetto del tempo, valore fondamentale che al giorno d'oggi si va perdendo. L'orto inteso in senso classico come hortus conclusus, rappresenta anche il primo tentativo per l'uomo di definire dei confini, organizzare uno spazio rispetto alla vastità della natura, stabilire una relazione tra dentro e fuori: è simbolo del giardino dei giardini, il paradiso terrestre perduto, immagine di armonia e equilibrio" - conclude.
Ricordiamo inoltre che la scuola Santa Dorotea organizza un centro educativo estivo aperto a tutti i bambini di età compresa fra i 3 e gli 11 anni.
La scuola sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 14,00 a partire dal 1 luglio fino al 23 agosto. Saranno organizzate attività ludico educative mirate al rafforzamento dei prerequisiti, al potenziamento degli apprendimenti e allo svolgimento dei compiti estivi, oltre naturalmente a giochi, canto, disegni e molto altro. Chiunque fosse interessato può contattare la segreteria della scuola al numero 0584-962781.
- Galleria:

