Cronaca
Cinquantacinquenne si dà fuoco a Pietrasanta: è grave
E' grave un uomo di 55 anni residente a Traversagna, nel comune di Pietrasanta che, nel pomeriggio di sabato 17 ottobre si è dato fuoco, riportando…

La replica dell’Azienda USL Toscana nord ovest alle dichiarazioni del consigliere regionale Diego Petrucci: “Dati e non parole”
Riportiamo di seguito la replica dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest alle dichiarazioni del consigliere regionale Diego Petrucci. «In merito alle dichiarazioni diffuse agli…

Seravezza: al via le attività del Nido d'Infanzia con l'assemblea dei genitori. Prima sorpresa: l'ampliamento dell'orario di apertura
È iniziato mercoledì 14 ottobre il percorso del nido d'infanzia di Marzocchino, con l'assemblea generale dei genitori e la Cooperativa Sociale Cassiopea di Pozzi che si…

Casa di Comunità del Terminetto: in ricordo di Andrea Paci donazione di borse e portachiavi per l’assistenza domiciliare
Un gesto di generosità e memoria per continuare a far camminare sui territori della Versilia i valori di umanità e passione professionale. Oggi (mercoledì 14 ottobre)…

Concerto della masterclass di composizione a Villa Bertelli
Domenica 18 ottobre, alle ore 17 Villa Bertelli a Forte dei Marmi ospita il Concerto della masterclass di composizione a cura di Federico Gardella, nuovo appuntamento…

Concorso UCAI, i vincitori
Al concorso artistico promosse dall'Ucai (Unione Cattolica Artisti Italiani) e dedicato alla figura di San Francesco d'Assisi hanno trionfato due studenti del liceo scientifico Barsanti e…

Da Viareggio a Sharm el-Sheikh: Manuel Dallori apre Concrete. Pierdavide Carone inaugura il nuovo spazio dedicato alla musica live
Un nuovo spazio dedicato alla musica dal vivo sta per nascere a Sharm el-Sheikh. Si chiama Concrete e porta la firma di Manuel Dallori, imprenditore viareggino…

Il Parco presenta alla Regione Toscana il masterplan che ne disegna il futuro, in arrivo un grande percorso di condivisione con la comunità
Il documento individua le linee strategiche per uno sviluppo sostenibile, il rilancio delle aree interne e dei piccoli borghi e nuove prospettive di collaborazione con…

Viareggio e Camaiore: tante persone alla manifestazione Una Rosa per Norma Cossetto
Si è svolta domenica 11 ottobre, presso la targa in via Martiri delle Foibe, sopra al ponte sul Fosso dell'Abate, la commemorazione congiunta tra Viareggio e…

Fiori eduli: Coldiretti Lucca, viareggini Carmazzi-Patalani portano fiori da mangiare sul palco congresso nazionale del fiore a Torre del Lago
Fiori come alimenti: riconosciuta l'iva al 4%. Svolta storica per segmento in espansione. I fiori da mangiare portano sul palco del Congresso…

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Nel pomeriggio si sabato personale della polizia di stato del commissariato di Viareggio ha denunciato S.M. 31enne del Bangladesh per rapina e minacce ai danni di un connazionale.
Durante il mese di giugno si era presentato presso il commissariato di Viareggio un cittadino del Bangladesh, domiciliato a Viareggio, il quale aveva denunciato una rapina ai suoi danni specificando che un suo connazionale, di cui però sapeva fornire solo una sommaria descrizione, dopo averlo colpito con calci e pugni gli aveva sottratto una somma in denaro ed il telefono cellulare.
Nei giorni seguenti l’uomo aveva di nuovo contattato la polizia riferendo che il rapinatore lo aveva avvicinato e minacciato pesantemente al fine di fargli ritirare la denuncia sporta.
A seguito delle indagini al rapinatore era stato dato un volto e, nel pomeriggio del 15, un equipaggio della squadra volante del commissariato lo ha riconosciuto mentre costui stava percorrendo a piedi una via del centro cittadino.
L’uomo è stato immediatamente fermato e accompagnato in commissariato dove al termine delle procedure di identificazione è stato segnalato all’autorità giudiziaria per rispondere dei reati di rapina e minacce.
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“Il presidente del Festival Pucciniano Luigi Ficacci, che ieri mi ha mandato una lettera di licenziamento, giustificandolo con un presunto ritardo a una prova, getta così la maschera su quelle che, vista la situazione, parrebbero le sue reali intenzioni: celebrare la cultura del pensiero unico a Sinistra e non la grandezza di Puccini”.
Lo afferma il direttore d’orchestra Alberto Veronesi che, attuando una singolare quanto efficace protesta, ha diretto bendato la Bohème la sera del 14 luglio scorso a Torre del Lago, evidenziando così “le masturbazioni ideologiche imposte a un’opera che è nella storia e che è storia da una regia che non ho potuto e voluto condividere”.
“Il nuovo Presidente della Fondazione Festival Pucciniano – incalza Veronesi - ha boicottato il concerto di inaugurazione dell’11 luglio, peraltro seguito da cinquemila persone, a quanto parrebbe perché era prevista l’esecuzione dell’Inno a Roma, opera scritta da Puccini, mentre ha organizzato una Bohème dove i protagonisti esibiscono il pugno chiuso per tutta l’opera, intestandosi così scene e testi mai scritti da Puccini”.
“E chi non si allinea, chi vuole proteggere Puccini, chi contesta le strumentalizzazioni come il sottoscritto, viene licenziato – commenta ancora il direttore d’orchestra. - Cosa ne deduciamo? Innanzitutto che si segue poco la mission che la Fondazione stessa propone nel proprio statuto, secondo il quale l’ente “promuove le attività musicali creando le condizioni per la conservazione, valorizzazione, conoscenza e diffusione del patrimonio artistico di Giacomo Puccini e dell’ambiente e dei luoghi dove il maestro visse e compose le sue opere”.
“A questo punto – prosegue Veronesi - chiedo al ministero della Cultura (MiC) se sia corretto finanziare l’arte strumentalizzata nel nome della propaganda politica e, parimenti, se sia giusto obbligare comparse e coristi ad alzare il pugno chiuso quando un’opera non lo preveda”.
“Il sottoscritto, che ha diretto la Bohème ad occhi chiusi, è stato così licenziato. Una scelta giunta all’indomani della mia presa di posizione a tutela dell’opera, del valore e della memoria di Puccini dopo che era stata imposta una regia diversa da quella concordata. Il pensiero unico di sinistra, sconfitto dalla storia e dalle elezioni, riemerge in forma coatta sotto forma di una regia lirica. È davvero un momento triste e involutivo per la cultura italiana”.

