Cronaca
In Versilia al via "+Passaggi 4": l’arte e la poesia come strumenti di cura e riabilitazione nelle dipendenze
La cura delle dipendenze cambia pelle e sceglie i linguaggi dell’arte, della spiritualità e, quest’anno, della poesia. È partito lunedì 23 marzo e proseguirà fino al…

Twiga Versilia e Vesta Versilia proseguono la stagione primavera-estate 2026 di LMDV Hospitality
Venerdì 3 aprile riaprono Twiga Versilia e Vesta Versilia, due destinazioni centrali nella stagione primavera-estate 2026 di LMDV Hospitality. Dopo la ripartenza di Casa Fiori Chiari Versilia, il…

Conto Termico 3.0, in Cna a Viareggio un incontro per le imprese delle istallazioni, in programma mercoledì 8 aprile
Un'importante occasione di aggiornamento e confronto per le imprese del settore installazione: Cna Lucca, in collaborazione con TermoPrato (Gruppo Comini), organizza un incontro informativo dedicato…

Iniziativa “La voce di Gaza”, 4 aprile a Viareggio
Sabato 4 aprile iniziativa pubblica del Coordinamento Versilia per la Palestina che informa: "Mentre l'attenzione pubblica si riduce, a Gaza e in Palestina…

Caro carburanti e tensioni internazionali: Cna Lucca lancia l’allarme per le imprese del territorio
La Cna di Lucca lancia un severo allarme per le imprese del territorio a causa delle crescenti tensioni geopolitiche e dei conflitti internazionali che stanno…

Asl: va in pensione la direttrice dell’ufficio stampa Daniela Gianelli – il ringraziamento dell’Asl e dei colleghi
Oggi, martedì 31 marzo, è stato l’ultimo giorno di lavoro, dopo 27 anni in Asl, per Daniela Gianelli, direttrice della struttura Coordinamento uffici stampa e…

Michele Palla nominato responsabile dell'Area oculistica dell'Azienda USL Toscana nord ovest
L’Azienda USL Toscana nord ovest informa che Michele Palla è stato nominato responsabile dell’intera area oculistica aziendale, un incarico che prevede il coordinamento di tutti i…

DL Energia: approvato emendamento dell'On.le Zucconi (FDI) che introduce lo stop al telemarketing selvaggio
"Con l'approvazione del mio emendamento al Decreto Energia in Commissione Attività Produttive, compiamo un passo decisivo e necessario per porre fine alla stagione del telemarketing aggressivo…

Chiara Nikita presenta il nuovo singolo “Forse tu no”
Esce "Forse tu no", il nuovo singolo di Chiara Nikita, un brano intimo e visivo che racconta la vulnerabilità emotiva e l'incertezza di una generazione che cresce in un…

Quasi 7 milioni per sicurezza e territorio: l'assemblea consortile del Consorzio 1 Toscana Nord approva 3 variazioni di bilancio
Le nuove risorse rafforzano gli interventi post‑calamità, modernizzano il reticolo idraulico della Piana lucchese e finanziano la riqualificazione della Giraldina a Lido di Camaiore. Via libera…

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Una stretta di mano tra il presidente della Provincia Luca Menesini e il sindaco del Comune di Viareggio Giorgio Del Ghingaro ha sancito l'avvio del percorso che i due enti hanno deciso di intraprendere per la riqualificazione e il recupero funzionale della ex Caserma dei Carabinieri di Viareggio, all'incrocio tra via Mazzini e via Foscolo.
I due amministratori, infatti, si sono incontrati oggi – mercoledì 16 novembre - negli uffici del Comune di Viareggio per discutere il futuro del vecchio immobile di proprietà della Provincia su cui l'ente di Palazzo Ducale si era già espresso mettendolo a disposizione del Comune nell'ambito di un serio progetto di rilancio.
L'ipotesi concreta a cui si sta lavorando è quella della preparazione di un accordo tra le parti in cui si procederà, in primis, ad uno studio di fattibilità dell'intervento di recupero dell'immobile (realizzato negli Anni 30 del secolo scorso), per poi individuare il canale di finanziamento più adatto al progetto di recupero e riqualificazione.
In sostanza la Provincia, nell'ambito di questo accordo, metterà a disposizione l'ex Caserma per le finalità che erano già state ipotizzate: ossia la creazione nell'edificio di un Centro di formazione didattica e dei mestieri legati alla nautica, mentre il Comune di Viareggio si farà carico dei lavori di ristrutturazione dell'immobile di quasi 7mila metri cubi di volume.
Allo stesso tempo, sia il presidente della Provincia Menesini, sia il sindaco Del Ghingaro lavoreranno nel coinvolgimento di altri soggetti per la realizzazione di un grande polo didattico-formativo della nautica a Viareggio che, in via prioritaria, vedrà la partecipazione della Fondazione Isyl e della Regione Toscana che ha la competenza della formazione professionale.
"Il recupero e soprattutto la riapertura di un edificio importante come l'ex Caserma Mazzini – dichiarano congiuntamente Menesini e Del Ghingaro – risulta fondamentale vista la centralità dell'immobile in quella che è una delle piazze più suggestive di Viareggio. Non solo, la volontà di renderlo un polo di studi specificamente dedicato alla nautica, comparto strategico per lo sviluppo dell'economia regionale, costituisce un implemento ulteriore delle strutture presenti sul territorio dedicate all'alta formazione. Siamo convinti che questa sia la visione giusta per valorizzare al meglio l'immobile".
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"Non esiste un profilo preciso della donna che subisce violenza; la violenza può coinvolgere infatti tutte le donne e basta leggere i giornali per accorgersi di quanto purtroppo sia esteso questo fenomeno". Queste sono state le parole della dottoressa Piera Banti, presidente della Commissione Pari Opportunità, alla conferenza stampa che si è tenuta questa mattina a palazzo Ducale per presentare le iniziative che hanno come obiettivo la sensibilizzazione sulla violenza di genere e che prende il via in occasione in occasione della giornata internazionale di lotta contro ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne che si terrà, come sempre, il 25 novembre. Alla conferenza hanno partecipato anche Paolo Benedetti, capo di gabinetto e responsabile delle pari opportunità per la provincia e Maria Teresa Leone, nominata consulente per tale tematica.
"Abbiamo collaborato con i comuni, con i centri di antiviolenza, con le scuole – ha dichiarato la dottoressa Banti - per organizzare iniziative pensate sia per la prevenzione che per il contrasto alla violenza di genere. Per quanto riguarda la prevenzione, ci rivolgiamo principalmente alle nuove generazioni e, in particolare agli adolescenti, così come agli adulti di sesso maschile. E' importante riuscire a coinvolgere il più ampio pubblico maschile e giovanile possibile, per renderli consapevoli e promotori di azioni innovative per la costruzione di una società basata sul rispetto e non sulla violenza, che sia essa fisica, psicologica o economica, verso le donne".
Dello stesso parere Maria Teresa Leone che ha ribadito come sia necessario veicolare una cultura in questo senso e come le scuole possano sensibilizzare quelli che saranno gli adulti di domani contro ogni forma di discriminazione e di violenza. Ha infatti aggiunto: "Lavorare insieme è la migliore risposta che possiamo dare come istituzioni alla violenza contro le donne e lo dobbiamo fare realizzando dei percorsi formativi rivolti ai giovani e ai giovanissimi: ritengo che si possa parlare a tutti di violenza sin dalla scuola dell'infanzia, usando il giusto linguaggio e facendo così crescere una cultura grazie alla quale potremo nel prossimo futuro assistere a una reale diminuzione del fenomeno della violenza di genere" . A tal proposito ha ricordato due appuntamenti rivolti alle scuole, in programma il 24 e 28 novembre, in sala Tobino a palazzo Ducale (dalle 9:30 alle 12:30), realizzate in collaborazione con il Centro Donna Lucca e l'associazione Aedo, pensati perché possano portare a fare una riflessione a tutto tondo sui rapporti che giovani e giovanissimi instaurano. "I due incontri 'Inganni di Barbablù' sono una tappa del percorso che abbiamo iniziato con le scuole che hanno aderito all'iniziativa – ha spiegato Leone – e che parte da un questionario che è stato loro proposto proprio in merito alle relazioni e arriva alla lettura, curata dall'associazione Aedo, della storia di Barbablù, tratta dal libro 'Donne che corrono con i lupi', emblematica dal punto di vista esemplificativo di quello che possono divenire dei rapporti non sani e che, nell'ambito del progetto, sarà un momento per dare voce alle ragazze e ai ragazzi, per aiutarli a riflettere sulle relazioni uomo-donna, sul rapporto con le proprie emozioni e le proprie intuizioni, nonché sulla società odierna".
Il secondo obiettivo che la Commissione si è posta è quello di aiutare concretamente le donne in difficoltà attraverso degli strumenti che possano essere messi facilmente a disposizione: saranno, così, distribuiti dei nuovi dépliant sulla violenza di genere, dove, oltre alla nuova immagine utilizzata dall'ente per identificare tale lotta, si troveranno i numeri utili da contattare sia a Lucca e nella Piana, in Media Valle, in Garfagnana e in Versilia, al fine di ottenere un concreto aiuto e uscire dalla spirale di violenza.
"Oltre a questo – ha proseguito la dottoressa Banti – abbiamo realizzato 160mila sottobicchieri che sono stati acquistati grazie al contributo dei comuni che li distribuiranno, quindi, nei locali del proprio territorio. Su un lato vi è l'immagine che si trova anche sul dépliant, sull'altro lato i numeri da chiamare in caso di violenza. Vogliamo, infatti, cercare di migliorare il sistema di comunicazione legati ai servizi di assistenza presenti sul territorio, in modo che l'informazione sia quanto più capillare possibile e possa raggiungere un vasto pubblico femminile, appartenente, anche in questo caso, a fasce socio-economiche e professionali diversificate. Abbiamo pensato al sottobicchiere perchè è un oggetto che si può facilmente tenere anche a casa, a portata di mano".
I sottobicchieri saranno distribuiti, grazie all'aiuto dei volontari delle Misericordie, nei vari locali (bar, ristoranti, discoteche) dei comuni della provincia di Lucca.
Il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale sulla violenza contro le donne, infine, la commissione PO della provincia sarà in piazza San Michele, assieme alla Polizia e all'Asl Toscana Nord-Ovest, con uno stand dove saranno messi a disposizione i nuovi dépliant e dei volantini informativi. Sempre allo stand, le infermiere del Pronto soccorso di Lucca distribuiranno le rose di color arancione – colore simbolo della lotta alla violenza contro le donne – realizzate a mano all'uncinetto.
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