Cronaca
Le organizzazioni ambientaliste: "Transennatura strada per pino Chiesa Sant'Andrea: un giallo da chiarire"
"Amici della Terra Versilia, Il Comitato per la Salvezza della Pineta, il Comitato Le

Italia Nostra Versilia in merito al pino di piazza Sant'Andrea a Viareggio
"Italia Nostra Versilia accoglie con soddisfazione la decisione dell'Amministrazione Comunale di sospendere l'intervento sul pino monumentale di Sant'Andrea e di aprire un confronto tecnico per individuare…

Nuovi tiralatte elettrici per la pediatria grazie alla donazione dell'associazione ConAlbe
L'associazione ConAlbe, nata in ricordo di Alberto Contini, prematuramente scomparso nel 2016, ha donato al reparto di pediatria-terapia intensiva dell'ospedale Versilia, 20 tiralatte elettrici da utilizzare all'interno della Banca del…

Gruppo Tutela Cittadini Consorzio di Bonifica: “Gli avvisi di pagamento sono illegittimi per la mancata indicazione dei lavori eseguiti a favore degli immobili”
"Gli avvisi di pagamento emessi dal Consorzio di Bonifica Toscana Nord sono illegittimi in quanto non riportano in modo…

"Mi chiamo Pepe" il romanzo di esordio di Giuseppe Maiorana a Villa Bertelli, Venerdì 24 luglio
Mi chiamo Pepe è il romanzo d'esordio di Giuseppe Maiorana, che verrà presentato venerdì 24 luglio alle 18.00 nel Giardino dei lecci di Villa Bertelli a Forte…

Lavoro nella PA: bando della Provincia di Lucca per assunzione di uno specialista archivista, scadenza 16 agosto
La Provincia di Lucca ha pubblicato sul proprio sito (www.provincia.lucca.it) un bando di concorso per la copertura di un posto…

Coldiretti-Campagna Amica, dimmi cosa mangi e ti diro' chi sei. Al Caffe' della Versiliana cibo buono vs cibo cattivo
All'incontro, promosso da Coldiretti Lucca, partecipano la presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani, il critico enogastronomico Leonardo Romanelli, il direttore generale dell'Asl Toscana Centro Valerio…

CAI e MW insieme per il Parco Nazionale Alpi Apuane
Le due principali associazioni ambientaliste nazionali che si occupano di montagna, Club Alpino Italiano e Mountain Wilderness, hanno convenuto di riunire gli sforzi mirati…

Nomine, Daniele Adami direttore della Chirurgia Vascolare Sud dell'Azienda USL Toscana nord ovest
Il dottor Daniele Adami è stato nominato nuovo direttore della struttura complessa di “Chirurgia Vascolare Sud” dell'Azienda USL Toscana nord ovest (Deliberazione DG 87/2026) al termine…

Medicina dello Sport, professionisti a disposizione anche in estate per le visite sportive agonistiche e non solo. Ecco come prenotarsi
Gli ambulatori della Medicina dello Sport dell’Azienda USL Toscana nord ovest restano a disposizione anche nei mesi estivi per effettuare visite agonistiche e per tutti gli…

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La Giornata mondiale dell'Acqua che ricorre oggi (22 marzo) offre l'occasione alla Cia Toscana Nord per fare il punto della situazione anche nella nostra provincia. "La valle del Serchio e la zona Apuo-Versiliese sono state quelle maggiormente colpite dalla siccità nel 2022 nella nostra regione – spiega il presidente della Cia Toscana Nord, Luca Simoncini – e tuttora stanno risentendo della scarsità di precipitazione, rendendo lo spettro di un'altra estate all'insegna della siccità sempre più reale".
"I mutamenti climatici sono una realtà con la quale dobbiamo fare i conti – afferma Simoncini – non possiamo più permetterci di farci trovare impreparati e, anno dopo anno, subire i danni causati all'agricoltura dalla carenza di piogge. Dopo un inizio del 2023 che aveva fatto sperare in un'inversione di tendenza, con perturbazioni sia piovose che nevose, febbraio, invece, si è attestato come un mese di piogge molto scarse, decisamente inferiori alla media stagionale. E non va meglio se si guardano le previsioni per i prossimi tre mesi, che parlano di precipitazioni nella media e temperature superiori a quelle stagionali: questo ci fa pensare che l'estate potrebbe essere nuovamente a rischio siccità".
Per Simoncini, in un momento particolare per il comparto agricolo, messo in difficoltà prima dalla pandemia, poi dagli aumenti dei prezzi legati alla guerra in Ucraina: "Non è pensabile che si viva in un continuo stato di emergenza: si devono studiare e mettere in atto politiche a medio e lungo termine che tengano conto della situazione globale e dei cambiamenti climatici in atto".
E queste politiche passano da alcune azioni che Simoncini individua: "E' necessario sbloccare e favorire il riutilizzo a uso agricolo delle acque reflue depurate, così come è altrettanto importante che siano realizzati serbatoi artificiali a uso multifunzionale per la capitalizzazione dell'acqua, sia essa in eccesso, di riuso o di pioggia. Altro importante snodo sarà la creazione di una rete di piccoli laghi e invasi 'smart', sotto il profilo tecnologico e amministrativo che siano diffusi su tutto il territorio".
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Partiranno nel mese di aprile e termineranno a fine anno, i lavori di ampliamento della palestra dell'Itis 'Galilei' di Viareggio. E' quanto emerso dal sopralluogo effettuato dal vicepresidente della Provincia, Nicola Conti, alla scuola e che ha fornito ai tecnici dell'amministrazione provinciale l'occasione per illustrare alla scuola il progetto della nuova palestra.
LO STATO ATTUALE – La costruzione dove adesso è ospitata la palestra dell'Itis 'Galilei' è stata realizzata con un sistema di prefabbricazione pesante. Lo spazio interno è suddiviso in due aree distinte: la più grande destinata alle attività sportive, mentre sul lato ovest, al piano terra si trovano gli spogliatoi e un magazzino e al primo piano gli spazi destinati a uffici e a una piccola palestra per la pallavolo.
Al momento, questa struttura viene utilizzata esclusivamente dagli istituti presenti nel plesso scolastico che ha una popolazione scolastica proveniente da tutto il bacino della Versilia. In tutto sono 660 alunni, suddivisi in 27 classi.
LE RICHIESTE DALL'ASSOCIAZIONISMO – Grazie all'ampliamento si potrà dare accoglienza anche alle molte realtà sportive che caratterizzano la Versilia e che, da tempo, stanno facendo domanda per utilizzare la struttura. Tutta la Versilia e Viareggio in particolare vantano, infatti, un alto numero di associazioni sportive sia a livello nazionale che internazionale, ma il numero degli impianti a disposizione è nettamente inferiore a quanto necessario per le attività di tali realtà, imponendo, così, pesanti turnazioni alle associazioni di base.
L'ampliamento progettato dalla Provincia, quindi, si pone l'obiettivo di potenziare l'attuale palestra in termini di ricettività e disponibilità, ma al tempo stesso di assecondare le richieste di spazi adeguati alle caratteristiche tecniche e dimensionali.
LA GINNASTICA RITMICA – Una realtà particolarmente rilevante che potrà trovare accoglienza nella struttura del 'Galilei' è quella legata alla ginnastica ritmica, che ha necessità di specifiche dimensioni per poter svolgere la propria attività, secondo quelli che sono i parametri fissati a livello internazionale. Il progetto, quindi, è stato pensato proprio pensando a questo sport: una delle caratteristiche essenziali che devono avere le palestre dedicate a tale attività è l'altezza degli spazi di gara che deve consentire lo svolgimento degli esercizi con attrezzi lanciati in aria e, nel realizzare gli spazi interni, si è tenuto conto del Regolamento della Federazione Ginnastica Italiana, utilizzato per l'omologazione degli impianti sportivi della Fgi.
«Il progetto nel suo complesso – commenta il vicepresidente della Provincia, Nicola Conti, titolare anche della delega sull'edilizia scolastica per la Versilia – è stato pensato per consentire tutte le discipline cardio e motorie dell'educazione sportiva scolastica, ma, al tempo stesso, abbiamo voluto valorizzare quella che è una delle realtà più importanti del panorama sportivo versiliese e, cioè, la ginnastica ritmica. Oltre all'ovvio miglioramento dell'offerta scolastica, abbiamo, infatti, ritenuto opportuno cogliere questa opportunità per fornire Viareggio di uno spazio che fosse omologato per le gare a livello nazionale ed internazionale. Lo spazio interno, quindi, avrà un ingombro del campo gara come da parametri fissati dal Regolamento per le attività di ginnastica ritmica, ginnastica aerobica e ginnastica acrobatica. Inoltre, la dimensione interna permette di posizionare contemporaneamente due pedane per gli esercizi ginnici e, quindi, si presterà perfettamente per le gare di queste discipline, che troveranno qua la giusta valorizzazione».
«Non posso che esprimere la mia soddisfazione per l'accordo trovato con l'amministrazione provinciale – afferma la dirigente scolastica, Nadia Lombardi – e auspico che vengano rispettati i tempi previsti per lo svolgimento dei lavori. Al tempo stesso, spero che vengano adottate le soluzioni più idonee per risolvere il problema del parcheggio interno alla scuola, fortemente penalizzato dal cantiere, ma le soluzioni che ci sono state prospettate, sembrano essere volte proprio a questo risultato. Mi preme sottolineare che do per scontato che le opere di ampliamento della palestra siano realizzate in modo da non influire sullo svolgimento della didattica e che sono sicura che questo aspetto sia stato valutato in modo attento dai tecnici e amministratori della Provincia».
COME SARA' LA NUOVA PALESTRA – L'ampliamento sarà realizzato sul lato sud dell'edificio attuale e la costruzione non sarà in aderenza ma leggermente ruotata. Il motivo di questa scelta è dovuto essenzialmente alle interferenze con l'apparato strutturale dell'esistente: la leggera rotazione impressa alla sagoma dell'ampliamento è anche per accentuare un'indipendenza oltre che strutturale, anche formale rispetto alla costruzione esistente, sottolineata anche dalla diversa tipologia costruttiva e dal diverso linguaggio estetico.
L'ampliamento, in sostanza, si configura come un 'contenitore' chiuso su tre lati, ma aperto sul fronte principale, con una facciata continua vetrata, incorniciata da una gronda e impreziosita da pannelli di legno bachelizzato, che vanno a esaltare la veduta sull'interno, come un palcoscenico in cui si muovono gli atleti.
I prospetti sono stati pensati volutamente scarni e l'unica licenza di decoro è concentrata sul fronte principale.
La copertura sarà con elementi coibentati che garantiscono una posa rapida, mentre le pareti esterne saranno realizzate con pannelli in cemento coibentato, lasciati grezzi. Il fronte principale della costruzione – rivolto verso ovest – sarà composto da una grande facciata vetrata, che, oltre a connettere l'interno con l'esterno, permette di sfruttare al massimo tutti gli elementi naturali, primo su tutti la luce. Sul fronte nord sono previste, inoltre, delle finestre per l'aerazione naturale, nonostante vi sia anche un impianto di ricambio dell'aria.
OBIETTIVO GREEN PER LA NUOVA STRUTTURA – La costruzione dell'ampliamento è stata pensata affinché fosse più 'green' possibile e i lavori saranno effettuato garantendo il minor impatto possibile nei confronti dello svolgimento della didattica. Ecco, quindi, che si è fatto riferimento, come per il precedente manufatto, ai sistemi di prefabbricazione e realizzazioni a secco che permettono, tra l'altro, la riduzione e certezza di costi e tempi di costruzione; il raggiungimento di ambiziosi obiettivi certificabili per i requisiti di isolamento termico, acustico e antincendio; abbattimento del costo di demolizione delle opere che risultano altamente riciclabili.
Il sistema di riscaldamento è a termo-strisce radianti, collocate a soffitto: si tratta di un sistema che ha il vantaggio di riscaldare l'ambiente in modo uniforme, senza fenomeni di stratificazione e senza creare movimento di aria e di polveri. Questo tipo di riscaldamento ottimizza la riduzione dei consumi.
Per quanto riguarda il ricambio dell'aria, sono garantite le aperture come previsto dal regolamento regionale.
TEMPI E COSTI – I lavori di ampliamento della palestra del 'Galilei' hanno un costo di circa 1,5 milioni di euro (più precisamente, 1 milione 426mila 897 euro), di cui 926mila 897 provenienti da fondi della Provincia e 500mila da fondi ministeriali, attinti dal bando 'Sport e periferie 2018', che prevedeva il finanziamento di progetti finalizzati alla realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi, finalizzati all'attività agonistica, localizzati nelle aree svantaggiate e nelle periferie urbane; la diffusione di attrezzature sportive con l'obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali esistenti; il completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti da destinare ad attività agonistica nazionale e internazionale.
Il termine è previsto per il 29 dicembre di quest'anno.

