Cronaca
Servizio Civile Universale, 74 posti all’Azienda USL Toscana Nord Ovest
C’è tempo fino a mercoledì 8 aprile 2026 per presentare domanda per la selezione ad uno dei 74 posti disponibili nel progetto di servizio civile universale di cui…

Ritorna anche quest'anno il progetto #Fattivedere per parlare di cancro con gli studenti. Giovedì 26 febbraio presso il Cinema Centrale di Viareggio
Al via la dodicesima edizione del progetto di Fondazione Umberto Veronesi ETS dedicato agli adolescenti, in collaborazione con AIEOP Quinto appuntamento giovedì 26 febbraio…

Sicurezza sul lavoro, l’allarme di CNA Lucca: “Attenzione a finti controlli e contratti mascherati”
La sicurezza nei luoghi di lavoro non è soltanto un obbligo normativo, ma un elemento essenziale per la tutela delle persone e per la qualità delle…

Il Contratto di Lago per il Massaciuccoli entra in una nuova fase. Convocata l'Assemblea di Bacino: appuntamento il 4 marzo
Il Contratto di Lago per il Massaciuccoli cambia guida e riparte con nuovo slancio. Dopo la decisione del Comitato Istituzionale del 10 dicembre 2025, che ha…

Delegazione lucchese alla presentazione del progetto europeo "Fair Cities"
Mercoledì 25 febbraio è stato presentato a Budapest, in Ungheria, il progetto europeo Fair Cities, finanziato dal programma europeo Cerv (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori) che coinvolge enti pubblici e realtà territoriali di sette Paesi…

Giornata Mondiale dell’Obesità, mercoledì 4 marzo visite gratuite su prenotazione nelle Case della Salute di Livorno, Lucca, Massa e Versilia
Saranno le Case della Salute di Livorno (via del Mare 82), Lucca-Marlia (via del Parco 5), Massa (distretto di via Bassa Tambura 4), Querceta (Casa della Salute “Croce Bianca”, via Generale Dalla Chiesa 158)…

Versilia: approvato il nuovo Piano integrato di salute. Una strategia unitaria per il benessere della comunità
Una visione unica per la salute e il sociale in Versilia. La Conferenza zonale integrata ha approvato all’unanimità, con la delibera numero 1 del 2026, il Piano integrato di salute (PIS) e…

Agricoltura: Coldiretti, 100 giorni per dare risposte agli agricoltori, in centinaia da Piana, Garfagnana e Versilia sotto la Regione per consegnare la road map in 12 punti
100 giorni per dare risposte agli agricoltori, con interventi operativi capaci di portare risultati concreti al mondo delle imprese agricole. Arriveranno in…

Allerta erosione: la scossa dei Paladini Apuoversiliesi
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato emesso dai Paladini Apuoversiliesi in merito al problema dell'erosione della costa.

Italia Nostra Versilia: piazza Cavour a Viareggio, lavori di rifacimento a rilento o quasi fermi
«In piazza Cavour a Viareggio i lavori di rifacimento vanno a rilento o sono quasi fermi» a segnalarlo è Italia Nostra Versilia con una nota.

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato diffuso da Italia Nostra Versilia.
«Due sono le condizioni, serie e ineludibili, che il drammatico stato del pianeta, oggi come non mai, impone ad una responsabile politica della città e del territorio: la cessazione di consumo di suolo -anzi, il suo recupero- e la cessazione della distruzione del "verde" cittadino -anzi la sua ricostituzione e il suo arricchimento-. Queste condizioni debbono essere responsabilmente e realmente attuate, se è vero, come afferma l'archistar Stefano Boeri, uno degli artefici del miracolo di Milano, che "la battaglia per il clima e l'ambiente si può vincere partendo dalla città". Viareggio, nel corso degli anni, ha subito sciagurate operazioni urbanistiche e, sia per incuria che per speculazione, ha patito una sensibile perdita di capitale naturale, che, congiuntamente, ne hanno alterato identità, fisionomia e carattere. Un processo, purtroppo, proseguito, se non accentuato, dalle recenti scelte politiche della città. Il verde del centro cittadino, anziché essere curato e recuperato, viene sistematicamente distrutto; si creano dannose isole di calore; si cancellano i residui segni dell'identità cittadina -vedi il recente esempio di "rigenerazione" dell'esistente: l'abbattimento della "casa dei contadini" all'ex Campo d'Aviazione, il cui recupero poteva essere "spazio pubblico" e notevole risorsa per il quartiere-; si progettano costruzioni di nuove abitazioni su suolo pubblico -in una città che ha raggiunto e superato la saturazione abitativa-; ostinatamente, senza voler prendere in considerazione le esistenti soluzioni alternative, si vuole costruire un Asse di Penetrazione nella Pineta di Levante -a sud dello Stadio- per il trasporto di imbarcazioni di dimensioni e peso eccezionali, che, oltre ad abbattere parte del bosco, separerebbe la città dalla sua pineta con una vera e propria diga che, alterando il regime delle acque impedendone lo sbocco nel porto, condannerebbe la pineta ad una sicura agonia, trasformandola in una palude. Danneggerebbe inoltre il Viale dei Tigli... In una parola: una catastrofe. E gli artefici di questo programma parlano di "stop al consumo di suolo". Un vero disastro che può trovare l'eguale solo nella costruzione della "Città Giardino", quando un pezzo di pineta fu mangiato dalla speculazione edilizia», conclude il presidente ing. Antonio Dalle Mura.
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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato diffuso da Unarma - Associazione Sindacale Carabinieri - Toscana.
La brutale aggressione avvenuta a Viareggio ha acceso i riflettori su un fenomeno che da tempo preoccupa residenti, turisti e operatori delle forze dell’ordine. Un gruppo di individui a volto coperto, armati di bastoni, ha attaccato due cittadini stranieri in pieno centro, suscitando sgomento e indignazione nella comunità. Un episodio grave, che purtroppo non rappresenta un caso isolato. Viareggio, storicamente simbolo di accoglienza, cultura e turismo, sta vivendo una preoccupante recrudescenza di episodi di microcriminalità, che alimentano un crescente senso di insicurezza tra la popolazione. La distanza tra percezione e realtà si fa sempre più sottile, lasciando spazio a possibili derive pericolose, come già accaduto altrove. L’esempio più emblematico arriva da Milano, dove si è costituito il gruppo “Articolo 52”, formato da cittadini che si sono organizzati in ronde armate con l’obiettivo di supplire all’azione delle istituzioni. Un precedente che non possiamo ignorare né permettere che si ripeta. L’autotutela, le reazioni impulsive e la giustizia sommaria rappresentano una minaccia concreta per l’equilibrio democratico e civile delle nostre città. Come sindacato impegnato nella tutela del personale delle Forze dell’Ordine, riteniamo indispensabile affrontare il tema della sicurezza con strumenti efficaci, concreti e tempestivi. In particolare, è urgente intervenire su due direttrici prioritarie:
- Avviare con determinazione la piena distribuzione del Taser e di altri strumenti necessari agli operatori di polizia. Questo dispositivo non letale, se utilizzato correttamente, consente di gestire situazioni critiche con efficacia e minore impatto fisico. Tuttavia, la sola dotazione non basta: è essenziale accompagnarla con una formazione continua e qualificata, affinché l’impiego avvenga nel rispetto dei principi di sicurezza, proporzionalità e responsabilità. Una forza di polizia moderna deve poter operare con strumenti adeguati e una piena consapevolezza tecnica, etica e giuridica.
- Garantire il coinvolgimento strutturato delle rappresentanze sindacali nei Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Le donne e gli uomini in divisa, che vivono quotidianamente la realtà operativa del territorio, devono avere voce nella definizione delle strategie di prevenzione e intervento.
Il nostro impegno è costante: difendere chi ogni giorno tutela la legalità, senza alimentare paure o tensioni, ma sollecitando risposte chiare e concrete. Non possiamo tollerare che l’insicurezza, reale o percepita, diventi terreno fertile per iniziative pericolose, scorrette o al di fuori della legalità. La democrazia si protegge anche così: dotando chi serve lo Stato di strumenti adeguati e rifiutando con fermezza ogni forma di violenza, emulazione e vendetta privata.

