Cronaca
Valentina Pinelli docente a Barcellona, Liegi e sul canale internazionale di ERS: nuove opportunità scientifiche per la Pneumologia nord
Un nuovo riconoscimento rafforza il ruolo dell’unità operativa complessa di Pneumologia nord (Massa Carrara – Versilia – Lucca) nella comunità scientifica europea. La direttrice…

Italia Nostra Versilia: "Le Alpi Apuane un patrimonio dell'umanità"
"Ancora una volta si ripropone l'uso privatistico delle Alpi Apuane da parte della soc. Henraux contro il libero passaggio delle persone. La società aveva diffidato…

Alla Camera dei Deputati la presentazione del volume “Overview 2026”
Alla Camera dei Deputati la presentazione del volume "Overview 2026" Martedì 27 ottobre alle ore 19, presso la Sala…

Piano Regolatore della Darsena: la posizione del Coordinamento NoAsse
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato emesso dal Coordinamento NoAsse. "Alla luce del recente dibattito e delle interviste apparse sugli organi di informazione…

Versilia: Enel contro il caro-carburante, per i clienti al via buoni benzina e sconti sulle ricariche elettriche
Il Gruppo ha lanciato sconti per ricariche, per l'acquisto di colonnine domestiche e buoni-carburante: un segnale concreto per le famiglie che rafforza l'impegno dell'azienda per rendere più conveniente…

La Provincia di Lucca pubblica due avvisi di interpello per 3 posti nell’Area Istruttori
Due posti per esperti amministrativi e contabili e uno per esperto in attività tecniche e progettuali. Domande entro il 5 novembre. Le prove a partire dal…

Supereroi per l'ambiente: la missione continua
Seconda edizione del contest fotografico a Lucca Comics & Games. E le scuole ‘immaginano’ i loro ‘paladini’ dell’ambiente In occasione di Lucca Comics…

Torna il Caffè de La Versiliana in edizione autunnale con i Cammini dell'Alta Toscana: il 24 ottobre un appuntamento alla scoperta di antichi percorsi e mobilità lenta
La ricerca delle proprie radici, il fascino della storia e il ritmo lento del cammino come risposta alla frenesia contemporanea. È dedicato a uno dei…

Italia Nostra Versilia: Viareggio, Asse di penetrazione e viabilità nella Darsena
"In questi giorni è ripreso un dibattito sul futuro della Darsena e del comparto della nautica, in particolar modo sul futuro del traffico in entrata…

Ventotto Comuni e oltre 2.000 piante: torna il progetto dedicato ai 'nuovi nati'
Il presidente Dino Sodini: “Investire sul verde significa rendere i territori più resilienti e migliorare la qualità della vita, dare il nostro piccolo contributo nella lotta…

- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 429
"Non è vero che non siamo essenziali". Il grido di dolore che si leva dal mondo delle palestre simboleggia un settore provato, stanco e incapace d vedere la luce in fondo al tunnel. La situazione emergenziale dovuta alla crisi sanitaria ha messo in ginocchio tante, troppe attività su cui si sostengono intere famiglie, che, da diversi mesi, non sanno più cosa aspettarsi.
Se per i servizi di ristorazione l'asporto ha garantito quantomeno un minimo introito per cercare di andare avanti, il mondo delle palestre ha abbassato la saracinesca fino a data da destinarsi. Nemmeno l'ultimo dpcm (il primo del governo Draghi) ha riacceso le speranze dei proprietari di queste attività, che oramai si sentono dimenticati dallo stato: il decreto ha fissato il 27 marzo come data papabile per la riapertura (ad ingressi contingentati) di cinema e teatri, e le palestre ancora una volta nemmeno menzionate.
"Una palestra non è solo allenamento". A spiegarcelo è Patrizia Bachini, titolare della Green Planet ASD a Viareggio, che racconta la generalizzazione che è stata messa in atto nel giudicare quali attività aprire e quali tenere chiuse. "La mia attività si occupa di ragazzi, anziani e portatori di handicap, tutte categorie anch'esse dimenticate. Non abbiamo attrezzi: lavoriamo in una sala di 100 metri quadrati, in cui stanno dieci persone ad una distanza di tre o quattro metri, finestre aperte, con entrate e uscite ai lati opposti della stanza: secondo voi, lavoro in pericolo?".
Come fa notare la proprietaria della Green Planet, è stato fatto di tutta l'erba un fascio: le direttive statali non pongono discrimini sui quali giudicare le diverse palestre, e questo non fa che debilitare anche quelle attività che potrebbero ripartire da subito e in sicurezza. "Capisco le sale con attrezzi, che devono essere sanificati ad ogni utilizzo perché usati da persone diverse ogni giorno, ma per noi la faccenda è ben diversa. Mi dà fastidio essere classificata come 'non essenziale' – spiega -: la formazione, sia fisica che caratteriale, che diamo ai ragazzi è importante e assolutamente necessaria, molto più di alcuni settori che stanno continuando a rimanere aperti a differenza nostra".
Altro punto importante è quello dei ristori. "Dovevano arrivare in automatico a gennaio e febbraio, ma ora è tutto bloccato a causa del cambio di governo. Intanto noi dobbiamo continuare a pagare la tari e le bollette, che non ci sono mai state sospese, così come le assicurazioni per incendio e responsabilità civile che attività come la mia devono sottoscrivere".
Spese che formano un debito. Debito che si accumula per mancanza di entrate. Entrate che chissà quando torneranno ad esserci. Un circolo vizioso che rischia di far chiudere per sempre tantissime attività. "Siamo in un limbo. Abbiamo troppi costi rispetto a quello che guadagniamo, cioè niente, in questo momento. Ma per lo stato è solo un problema nostro. Se non avverrà una svolta, sarà la fine per molti di noi".
Foto di Alfredo Scorza
- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 343
Nel corso delle attività rivolte al controllo economico-finanziario del territorio, a seguito di mirate attività di appostamento e pedinamento, anche con l’utilizzo di sofisticate apparecchiature, militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Livorno hanno sottoposto a controllo 9 soggetti residenti nelle province di Livorno e Pisa intenti a pescare esemplari di novellame di “anguilla anguilla”, meglio conosciuti con il nome comune di anguilla europea.
Il comandante della Stazione Navale, Tenente Colonnello Maurizio De Pierno, sottolinea il particolare contesto specificando che gli esemplari rinvenuti appartengono ad una specie tutelata dalla vigente normativa europea e nello specifico inserita nell’elenco della flora e della fauna ricompreso nell’Allegato B del Regolamento CE n° 338 del 1997, con cui l’Unione Europea ha recepito la convenzione internazionale CITES sul commercio delle specie di fauna e flora in via di estinzione.
La peculiarità della specie si fonda sulla migrazione dell’anguilla verso le coste europee, di durata pari anche a circa due anni, ed il raggiungimento delle acque toscane, ideali per temperatura alla deposizione e nascita delle piccole anguille (avanotti).
Il servizio, tra l’altro, si inserisce nel più ampio contesto della vigilanza attuata anche dal Corpo sul rispetto delle restrizioni governative imposte per contenere la diffusione del virus da SARS CoV2 (meglio conosciuto come covid19).
L’esito dell’attività, condotta nottetempo ed in particolari condizioni meteorologiche, ha consentito di deferire all'Autorità Giudiziaria 2 soggetti, resisi responsabili di bracconaggio ittico, di sequestrare 1 natante con relativi attrezzi da pesca (ripaiola) e il novellame pescato illecitamente. Sono state rilevate sanzioni amministrative per un totale di 11.000 euro.
Gli avannotti, ancora in stato vitale, sono stati immediatamente reimmessi nel loro habitat naturale dai militari intervenuti, al fine di non comprometterne lo sviluppo.
L’attività condotta anche nell’ambito fluviale della Toscana, concretizza l’impegno del Reparto Operativo Aeronavale di Livorno a tutela, anche, delle risorse biologiche e del patrimonio naturale quotidianamente a rischio per illeciti comportamenti.

