Cronaca
“La Salute Viene Camminando...”: il 2 giugno torna l’appuntamento con la prevenzione e la natura tra i sentieri delle Apuane. E quest’anno incontra il Festival Musica sulle Apuane
Martedì 2 giugno torna la terza edizione di “La Salute Viene Camminando...”, l'iniziativa promossa dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) Associazione…

Italia Nostra Versilia sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile: "Doveva essere approvato dal prossimo sindaco"
Claudio Grandi vicepresidente Italia Nostra Versilia interviene sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. "Deliberato dalla giunta comunale di Viareggio n. 200…

Dalle Alpi Apuane al Brasile: siglata l'Alleanza tra Geoparchi UNESCO per la Tutela e lo Sviluppo del Patrimonio Geologico
In un'ottica di cooperazione internazionale, il Parco Regionale delle Alpi Apuane – UNESCO Global Geopark ha ufficializzato un ambizioso partenariato con il Quarta Colonia –…

La forza dell'identità di Lucca, Pisa e Massa-Carrara a Tuttofood 2026. Visita del Ministro Francesco Lollobrigida allo stand della Camera di Commercio
La Camera di Commercio accompagna le imprese sui mercati internazionali; visita del Ministro Francesco Lollobrigida allo stand camerale. Milano,…

Domenica 17 al Palace Hotel - Musica in vinile e aperitivi in Terrazza
Domenica 17 maggio dalle 18.30 alle 22 la suggestiva terrazza dello storico Hotel Palace di Viareggio, ospiterà una serata speciale dedicata agli amanti della…

Il direttore del dipartimento Professioni infermieristiche e ostetriche Andrea Lenzini per la Giornata internazionale dell’infermiere, 12 maggio
Il direttore del dipartimento delle Professioni infermieristiche e ostetriche Andrea Lenzini, in vista della Giornata internazionale dell’infermiere che si celebra martedì 12 maggio 2026, insieme al Comitato…

Festa della Mamma 2026 – Celebrare le mamme significa valorizzare ogni donna: gli auguri alle mamme di Mauro Domenici candidato consigliere comunale a Viareggio
In questa giornata speciale dedicata alla Festa della Mamma, desidero rivolgere il mio più sincero augurio a tutte le mamme di Viareggio e non solo.Celebrare la mamma non…

Giovane di 30 anni trovato morto a Marina di Pietrasanta: si indaga per scoprire identità e causa del decesso
Il cadavere di un uomo di circa 30 anni è stato ritrovato intorno alle 6,30 di domenica 10 maggio vicino all'Hotel Oceano a Marina di Pietrasanta.

Calcio Serie D: playoff per il Seravezza che va in casa del Tau Altopascio domenica 10 maggio
In occasione della partita contro il Tau di Altopascio valida per i play off di Serie D, che si terrà domenica 10 maggio alle 17 a Altopascio, il…

Viareggio, stop al "Far West" dei parcheggi: la posizione del candidato sindaco Christian Marcucci
Sono molti i provvedimenti che il candidato sindaco di Viareggio Christian Marcucci propone per un suo eventuale mandato:"Non è più una semplice polemica, è una rivolta silenziosa…

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Si sono dati appuntamento di fronte ad un simbolo dell'economia lucchese e non solo, il Palazzo Bernardi sede da sempre dell'associazione industriali. Mentre gli operai delle aziende metalmeccaniche della provincia di Lucca sono in sciopero per quattro ore loro, i delegati e rappresentanti sindacali sono scesi in strada per protestare contro il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto il 31 dicembre 2019.
Ci sono striscioni della Kme di Fornaci di Barga e della Fabio Perini di Lucca. Bandiere e distanziamento fisico sì, ma anche tanta amarezza e anche rabbia per una situazione che non solo non tende a sbloccarsi, ma, addirittura, è prossima ad incancrenirsi. Di fronte alle richieste di un aumento di circa 150 euro proposto dai sindacati confederali, la controparte si era attestata sui 40 euro e niente di più. A questo punto il dialogo doveva per forza interrompersi.
"Il Coronavirus - dicono Bruno Casotti di Fim Cisl e Giacomo Saisi di Uilm - non può essere una scusa per non trattare il rinnovo. Noi abbiamo compreso la situazione da diversi anni e cercato di venire incontro alle esigenze degli industriali privilegiando il welfare aziendale piuttosto che l'aumento dei salari. Ora, però, è giunto il momento di pensare anche alle nostre esigenze e a trovare un modo per aumentare i compensi anche per fronteggiare l'aumento del costo della vita".
"Siamo qui - spiega Mauro Rossi della Fiom Cgil - perché non possiamo far finta di niente. E' dal 2016 che abbiamo firmato l'ultimo contratto nazionale scaduto il 31 dicembre 2019. Adesso è tempo di mettersi a un tavolo e contrattare. Gli industriali, invece, non ne vogliono sapere e credo che i motivi siano, essenzialmente, due: da un lato sicuramente l'emergenza sanitaria, ma dall'altro anche la nomina del nuovo presidente di Confindustria Carlo Bonomi che ha manifestato sin dall'inizio un atteggiamento di chiusura verso le nostre rivendicazioni. Così non possiamo andare avanti".
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Slitta a venerdì l'entrata in vigore del nuovo Dpcm chiarito ufficialmente pochi minuti fa dal premier Giuseppe Conte. Svelata la suddivisione delle regioni a rischio e le ordinanze si confermano quelle lette questa mattina sul decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
"Abbiamo deciso di introdurre misure di questo genere in quanto sarebbe stato controproducente un piano unico nazionale. Avrebbe portato a rischi troppo grossi per le zone più colpite e restrizioni troppo dure per quelle meno colpite e riteniamo sia giusto che ci sia il tempo di organizzarsi sotto ogni punto di vista, per questo non entreranno in vigore domani - spiega Conte in conferenza stampa - I numeri complessivi sono in costante aumento e questo piano è mirato a fermare la circolazione del virus e capire passo passo dove e come intervenire".
Arriviamo dunque alla divisione delle tre aree. Le regioni con un minor tasso di contagio - indicate come gialle - dovranno seguire le misure su scala nazionale e sono Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, La provincia di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto. In queste zone è previsto il coprifuoco alle 22, dunque il divieto di circolazione da quell'ora fino alle 5 del mattino del giorno seguente.
Sarà adottata, poi, integralmente la didattica a distanza per le scuole di secondo grado, fatta eccezione per i laboratori. I trasporti dovranno essere occupati al 50 per cento e i centri commerciali non potranno aprire nei giorni festivi, salvo gli esercenti essenziali all'interno.
Chiusi i musei e le mostre. Rimangono in vigore, inoltre, tutte le disposizioni fino ad oggi valide.
Puglia e Sicilia vengono dichiarate zone arancioni: in queste regioni è prevista, in aggiunta alle misure nazionali, la chiusura dei centri di ristorazione, bar e pasticcerie sette giorni su sette, potranno svolgere la loro attività solo con modalità d'asporto e domicilio fino alle 22. Non servirà l'autocertificazione per uscire di casa, ma solo per spostarsi dalla regione e per comprovate esigenze di lavoro o necessità. Vietato inoltre spostarsi da un comune a un altro, palestre e piscine restano chiuse, ma sarà possibile fare attività all'aperto individuale. Restano aperti parrucchieri e centri estetici.
Per Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta infine le misure più stringenti, non viene nominato un lockdown dal premier, ma le disposizioni sono identiche: nelle zone rosse non ci si può spostare nemmeno all'interno del proprio comune se non per motivi comprovati di necessità, lavoro o urgenza. Torna dunque l'autocertificazione in tutto e per tutto. Chiusi i negozi e le attività commerciali. Restano aperte solo le edicole, le tabaccherie, le farmacie, le lavanderie, i supermercati, i beni alimentari e di prima necessità e i parrucchieri. Mentre è ufficiale la chiusura dei centri estetici.
"Ci saranno aggiornamenti costanti e tutti i risultati saranno condivisi con i cittadini. Se una regione in questi primi quindici giorni, non di meno, vedrà un miglioramento si potrà parlare di allargare le misure. Così come se dovesse esserci un peggioramento in un'altra di inasprirle - conclude Conte - Siamo all'opera per mitigare le conseguenze negative sul tessuto economico, ci aspettano mesi lunghi e difficili e serve l'impegno di tutti per sostenerci e sorreggerci a vicenda".

