Cronaca
Mare, montagna e ... fumetti: tornano i soggiorni gratuiti della Fondazione CrLucca e della Provincia
Mare, montagna, divertimento, nuove e formative esperienze, splendide amicizie. Prosegue la storia dei Soggiorni estivi gratuiti organizzati congiuntamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Provincia di Lucca e…

Servizio Civile Universale, 74 posti disponibili all’Azienda USL Toscana nord ovest
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Shagara: il nuovo concept firmato dal viareggino Manuel Dallori tra Italia ed Egitto
L'imprenditore viareggino Manuel Dallori continua a investire con decisione in Egitto, rafforzando la propria presenza in una delle destinazioni turistiche più dinamiche del Mediterraneo.

Pd Viareggio: "Preoccupazione per il Circolo Velico di Torre del Lago"
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"Viareggio ricorda i 50 anni dal Golpe civico - militare in Argentina", iniziative 22 e 24 marzo
La sezione ANPI di Viareggio informa che "in questo mese ricorre il 50° anniversario del colpo di stato in Argentina al

Nuova alleanza fra Provincia di Lucca e Consorzio: "Intercettare fondi europei per ridurre il rischio"
Sottoscritto l'accordo con il quale l'Ente consortile aderisce al Servizio Europa di Area Vasta (SEAV) per cogliere le opportunità offerte dai programmi dell'UE

Congresso Uilm Lucca Massa Carrara: Saisi eletto segretario generale. Le sfide del territorio
Celebrato il 1° Congresso UILM Lucca-Massa Carrara: Giacomo Saisi eletto Segretario Generale Mercoledì 18 marzo si è svolto, presso la sede dell'Autorità Portuale…

Freedom Flotilla Italia presenta il progetto “100 Porti – 100 Città”, venerdì 20 marzo al CRO Darsene di Viareggio
Freedom Flotilla Italia lancia “100 Porti – 100 Città”, un tour nazionale di mobilitazione civile che attraverserà il paese con un’imbarcazione lungo le coste e un…

Gruppi di cammino, al via il corso online con rilascio del diploma di “Walking Leader”
Diventare guida dei gruppi di cammino sul territorio oggi è ancora più semplice. La Medicina dello Sport dell’Azienda USL Toscana nord ovest ha infatti attivato un…

AB Yachts al Palm Beach International Boat Show 2026
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«La casa della Legalità» e un “Gruppo Appartamento per giovani maggiorenni in uscita da strutture residenziali per minori”: sono queste le sue destinazioni individuate per gli immobili confiscati alla mafia che si trovano uno in via Sant’Antonio, l’altro in via Aurelia Sud.
Come si ricorderà il Comune di Viareggio aveva chiesto, e ottenuto, dalla Regione l'erogazione di contributi straordinari per l'adeguamento e la ristrutturazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata (con proprio Decreto n. 11947 dell'1 luglio 2019, la Regione Toscana ha approvato la graduatoria relativa all'Avviso Pubblico). In tutto si trattava di 66.894 euro (pari all’75% del contributo richiesto) che servivano a coprire i costi della manutenzione straordinaria necessaria al ripristino delle due unità immobiliari rendendole così finalmente disponibili al loro uso sociale.
Il progetto di recupero presentato dall’Amministrazione prevedeva, parallelamente all’intervento di manutenzione, l’avvio di un percorso partecipativo di tipo “consultivo”, attraverso il quale una serie di attori esterni, associazioni operanti nel sociale ma anche liberi cittadini, hanno espresso ipotesi sulle possibilità di utilizzo in ambito sociale dell’immobile. Processo che si è tenuto l’8 dicembre scorso: all’incontro, introdotto dalla consigliera Chiara Consani presidente della Commissione consiliare Legalità, erano presenti 11 cittadini singoli e 16 associazioni.
Gli argomenti trattati vennero accorpati in tre aree tematiche, canalizzate in tre gruppi di lavoro: Giovani e Futuro, Diritti e Legalità, Vivere al sicuro. La Giunta, (Delibera di G.C. 95/2020) sulla base delle osservazioni dei gruppi di lavoro, ha preso la decisione finale, cui è seguito il bando pubblicato nei giorni scorsi.
«Si tratta di una procedura esplorativa per la verifica dell’interesse e delle condizioni per la co-progettazione e la gestione da parte di Enti del Terzo settore, in forma singola o associata – specifica il sindaco Giorgio Del Ghingaro -: il Regolamento per la destinazione e l'uso dei beni confiscati alla criminalità organizzata prevede che gli immobili non potranno essere utilizzati come mera sede sociale di una associazione, enti e cooperative sociali, dovendosi in essi altresì svolgere una attività a servizio del territorio».
«Il Gruppo Appartamento – continua la consigliera Chiara Consani - sarà uno spazio plurifunzionale nel quale realizzarsi e valorizzare le proprie capacità: l’obiettivo generale è quello di creare un punto di ascolto e di orientamento per dare risposte concrete alle numerose domande dei giovani. All’interno della struttura potrebbero essere realizzati laboratori e centri di riuso in una prospettiva lavorativa e prevenire la dispersione scolastica, dedicata in particolar modo ai ragazzi autistici. La struttura infatti, permetterebbe a questi ragazzi di vivere i week end in autonomia, lontano dalla famiglia, insieme ai coetanei per abituarsi al distacco e ad acquisire una maggiore autonomia. L’incertezza delle famiglie con ragazzi BES (bisogni educativi speciali e dell’apprendimento) è generalmente accompagnata da emozioni negative e dalla paura. All’interno del centro sarebbe offerto ai genitori un sostegno psicologico».
«La Casa della Legalità invece – aggiunge la consigliera – risponde alla necessità di un centro aggregativo per le associazioni che si occupano di diritti e legalità sul territorio di Viareggio. L’idea è quella di creare uno spazio di condivisione e di interazione che abbia questi temi come punti focali. L’immobile diverrebbe, quindi, un posto in cui i cittadini, in particolare quelli appartenenti alle fasce deboli, possano trovare risposte a problematiche di vario genere (sportelli di ascolto, assistenza legale e psicologica, formazione). Quello che pare necessario sottolineare è l’aspetto simbolico. Utilizzare un bene confiscato alla criminalità organizzata per creare una “Casa della legalità” significherebbe lanciare un messaggio costruttivo di lotta alle mafie».
«Un bel risultato per il nostro Comune – sottolinea ancora il sindaco Del Ghingaro -: un percorso partito nel 2017 con la stesura e poi l’approvazione in Consiglio comunale del Regolamento oggi disciplina la destinazione e l’utilizzo degli immobili confiscati alla mafia».
L’atto, predisposto dalla commissione legalità presieduta dalla consigliera Chiara Consani, venne votato con 16 voti a favore e 3 contrari (Lega, Movimento Cittadini per Viareggio e Torre del Lago, Movimento 5 Stelle) su 19 presenti.
«Con il processo partecipativo molte associazioni si sono conosciute per la prima volta – conclude Consani -. Si auspica che questa esperienza, senza dubbio positiva, possa essere ripetuta e portata avanti anche per valorizzare e mettere in coordinamento quanti operano a titolo volontario sul nostro territorio».
I soggetti interessati dovranno formulare la propria manifestazione d’interesse inviando la documentazione necessaria entro e non oltre il 15 settembre 2020 tramite posta elettronica certificata PEC all’indirizzo
Il bando e tutte le informazioni necessarie sono pubblicate sul sito del Comune di Viareggio nella sezione ‘Bandi di gara’.
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Sospese, per dieci giorni, le autorizzazioni amministrative di somministrazione di alimenti e bevande ad un un bar di Viareggio.
La decisione è stata presa dal questore di Lucca in seguito alla segnalazione del dirigente del commissariato di Viareggio nella quale si ripercorrono i numerosi interventi, operati dalla polizia di Stato e dalla polizia locale, relativamente a episodi di assembramenti, liti, danneggiamenti alle proprietà dei residenti e disturbo della quiete pubblica.
Dall’attività di monitoraggio portata avanti dagli agenti del commissariato è emerso, anche, come il locale “sia luogo di ritrovo di giovani dediti all’uso di sostanze stupefacenti e all’abuso di sostanze alcoliche”. Alcol che veniva somministrato anche a minori di 18 anni.
Il provvedimento amministrativo del questore arriva dopo un primo intervento dissuasivo, operato con ordinanza comunale, di divieto di somministrazione di alcolici, durante le ore serali, della durata di 20 giorni e adottata dal comune, nel mese di luglio.
Ciò nonostante, sono perdurate le problematiche lamentate dai cittadini, e riscontrate dagli interventi della polizia, che hanno portato all’emanazione del provvedimento, il quale persegue “il fine di evitare che il pubblico esercizio diventi luogo di commissione di ulteriori e analoghi comportamenti, attuati in dispregio delle norme vigenti in materia, oltre a quelle emanate specificatamente a tutela della salute dei cittadini a seguito dell’emergenza sanitaria”, non potendosi escludere il rischio di ulteriori degenerazioni, che possano compromettere l’ordinata e civile convivenza dei cittadini.
I servizi di vigilanza e controllo del territorio disposti dal questore proseguiranno nei giorni a seguire allo scopo di verificare e garantire il rispetto delle leggi da parte dei gestori e degli avventori degli esercizi pubblici sedenti nel territorio di questa provincia. Un’attività che mira a tutelare l’esercizio della libertà e la sicurezza di tutti.

