Cronaca
Corteo ambientalista nella valle di Arnetola in difesa delle Apuane
«Domenica 24 maggio a metà mattina un corteo formato da un lungo serpentone umano si è snodato sulla camionabile, risalendo la valle di Arnetola sulla via…

La Medicina del “Versilia” protagonista al congresso nazionale FADOI di Rimini
Cresce il numero degli internisti dell’ospedale “Versilia” chiamati a relazionare al prestigioso congresso nazionale FADOI, giunto alla 31ª edizione, che si è svolto da sabato 23…

Nevermore: Concerto a cura della Società Orchestra Pianoforte e voce, Villa Bertelli giovedì 28 maggio
Approda a Villa Bertelli il Ceci n'est pas un Festival un progetto culturale itinerante ideato da Orchestra SRL con la direzione artistica di Luca Fialdini. L'appuntamento è…

Il Club Nautico Versilia è Guardiano della Biodiversità
Il Club Nautico Versilia ha aderito al progetto europeo "GuardiAS" (Guarding European Waters from Invasive Alien Species), promosso dall'Università degli Studi di Pavia – Dipartimento di…

“Un’estate insieme per crescere e imparare”: la scuola Santa Dorotea di Viareggio presenta i corsi estivi 2026
La scuola Santa Dorotea di Viareggio annuncia l'avvio delle attività estive 2026 dedicate ai bambini della primaria, con un ricco programma educativo e ricreativo pensato…

Sanità, proclamato sciopero per venerdì 29 maggio 2026 (Aggiornamento)
È stato proclamato uno sciopero per l'intera giornata di venerdì 29 maggio 2026, indetto dai sindacati Adl Varese, Si Cobas, Confederazione Cub, Sgb, Usi-Cit ed indirizzato ai dipendenti del Servizio…

In Versilia il Giro-E Enel conquista il cuore della gente, grande entusiasmo per la 7° tappa da Forte dei Marmi a Massa
Se il Giro d'Italia ha ormai conquistato il cuore della Versilia con il quarto anno consecutivo di corsa rosa, coronata ieri da una crono stellare di Filippo…

AB Yachts torna al Salone Nautico di Venezia con AB 80 e AB 100
AB Yachts, specializzato nella costruzione di yacht ad alte prestazioni, annuncia la partecipazione al Salone Nautico di Venezia, in programma presso…

Il cuore batte forte in Versilia: grande successo per la prima edizione di “Versilia by Heart”
Si è tenuta nei giorni scorsi (15 e 16 maggio) la prima edizione del congresso “Versilia by Heart”, organizzato dalla direttrice della Cardiologia del Versilia Maria Laura…

Italia Nostra Toscana: "Le Alpi Apuane stanno scomparendo. Serve una nuova alleanza per salvarle"
«In occasione dell'incontro "Alpi Apuane – A 10 anni dagli Stati Generali di Pietrasanta", Italia Nostra sente il dovere morale e civile di richiamare con…

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Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato emesso dall'Assemblea sindacale dell'IIS Galilei-Artiglio di Viareggio, redatto a partire dal documento della riunione del 20 marzo scorso.
«Roma impone, Viareggio si oppone: le lavoratrici e i lavoratori dell’IIS Galilei Artiglio, riuniti in un’ampia e partecipata assemblea sindacale lo scorso 20 marzo, hanno approvato all’unanimità un documento di ferma condanna nei confronti della riforma degli Istituti tecnici, la cui entrata in vigore è prevista per l’anno scolastico 2026/2027.
Una bocciatura senza appello per viale Trastevere che, come fanno sapere dall’assemblea, non parte da posizioni ideologiche, ma anzi si basa su una serie di punti ben identificati che rischiano di minare non solo gli Istituti tecnici, ma la stessa Scuola italiana alle basi.
L’assemblea esprime una profonda preoccupazione per un impianto normativo che sembra voler trasformare la scuola in un centro di addestramento funzionale esclusivamente alle logiche di mercato, che non guarda ai bisogni e alle aspirazione degli studenti e delle loro famiglie. E ancora: si tratta di una riforma calata dall’alto, mai discussa con chi lavora quotidianamente con studentesse e studenti, presentata una volta terminate le iscrizioni di ragazze e ragazzi delle future classi prime.
Tra i punti più critici evidenziati dal documento:
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riduzione del valore culturale: il rischio concreto è la trasformazione dei percorsi scolastici in mero addestramento al lavoro;
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caos iscrizioni: le famiglie hanno iscritto i propri figli seguendo il vecchio ordinamento, senza informazioni sul nuovo assetto. Questo genererà una situazione caotica a settembre, con studenti in percorsi non scelti, che non esistevano al momento dell’iscrizione;
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divario territoriale: la sinergia con gli ITS penalizza alcune regioni italiane, dove il tessuto produttivo è meno solido, creando un sistema educativo a doppia velocità;
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incertezza normativa: mancano ancora linee guida ufficiali su aspetti cruciali come le classi di concorso, la riduzione delle ore di insegnamento e la gestione delle materie opzionali.
Peggioramento delle condizioni di lavoro
Il personale denuncia inoltre un significativo peggioramento delle condizioni professionali, costretto ad adattarsi a cambiamenti continui senza formazione o riconoscimento adeguati e, soprattutto, senza alcun coinvolgimento reale nella progettazione della riforma. Una riforma che, va sottolineato, può impattare sulla vita concreta dei dipendenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, causandone ad esempio il trasferimento per mancanza di ore utili. Viene inoltre segnalato il rischio di una crescente ingerenza di soggetti privati nella definizione dei percorsi formativi pubblici, a discapito della natura pubblica e democratica della Scuola.
Appello alla mobilitazione
L’assemblea dell’IIS Galilei Artiglio dichiara la propria indisponibilità ad accettare passivamente l'attuazione di tali misure e annuncia la volontà di opporsi concretamente attraverso forme di non adesione.
Contestualmente, viene rivolto un appello urgente a tutte le sigle sindacali affinché:
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si costruisca una risposta collettiva in tutti gli Istituti;
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venga proclamato uno sciopero generale del comparto Scuola;
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si organizzino manifestazioni e presidi su tutto il territorio nazionale per difendere la Scuola come presidio democratico e strumento di emancipazione sociale.
"In assenza di un reale confronto e di modifiche sostanziali," conclude il documento, "la mobilitazione proseguirà con determinazione nella difesa della qualità dell'istruzione pubblica"».
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Nei giorni scorsi a Bosa di Careggine, presso la Geopark Farm, si è svolta una giornata all'interno del progetto di gemellaggio "Sale e Neve", nato per unire comunità scolastiche distanti, come quelle delle isole d'Elba e Capraia con il comune montano di Careggine, il meno popolato della provincia di Lucca, nel cuore delle Alpi Apuane.
Il progetto, creato e promosso dall'Asl Toscana Nord Ovest (U.O. Educazione e Promozione della Salute), mira al superamento dell'isolamento geografico in aree insulari e montane, con riferimento alla Rete delle Scuole che Promuovono Salute (RSPS) e all'approccio One Health, che vede la salute umana, animale e ambientale come strettamente interconnesse.
Tutti obiettivi contenuti del Protocollo di intesa ufficialmente siglato tra il Parco delle Alpi Apuane e l'Azienda USL Toscana Nord Ovest, che ha lo scopo di promuovere il benessere psicofisico delle giovani generazioni attraverso la tutela dell'ambiente e l'educazione all'aperto, favorendo corretti stili di vita e il benessere psico-fisico grazie ad attività ecosostenibili con specifico riguardo all'outdoor education e all'approccio One Health.
"Sale e neve" mette al centro lo sviluppo delle Life Skills (competenze per la vita) attraverso laboratori esperienziali dedicati alla gestione delle emozioni, alla comunicazione efficace e alla cooperazione. Un elemento distintivo è l'interconnessione con il mondo animale e vegetale, utilizzato come strumento educativo per favorire l'empatia e il rispetto reciproco.
Il programma prevede diverse iniziative originali che coinvolgono alunni, docenti e genitori durante l'anno scolastico 2025-26. Tra le azioni concrete "Rotta verso l'isola-scuola": una sfida di resilienza e sostenibilità, con la Lega Navale Italiana che guiderà una spedizione in kayak e vela partendo da Rosignano per raggiungere Capraia, portando un messaggio di cura per il mare inteso come "palestra di vita"; "Il volo della solidarietà": in cui gli studenti parteciperanno a un laboratorio per costruire aquiloni con materiali di recupero (come ombrelli rotti e carta da imballaggio). E ancora, "Radici comuni": grazie ai Carabinieri Forestali, ogni scuola ha ricevuto in dono alberi autoctoni, di cui gli alunni diventeranno i "custodi", a testimonianza di un legame che mette radici nel territorio. E "Un ponte verso il futuro", progetto che si inserisce nel quadro dei valori GEOPARKS e MAB UNESCO, promuovendo lo sviluppo sostenibile in territori che, pur distanti, condividono la sfida della perifericità.
Il percorso culminerà nella giornata del 24 aprile 2026 a Capraia. In questa occasione, le tre comunità scolastiche si riuniranno per condividere le esperienze vissute, superando idealmente i confini geografici per costruire una "comunità di apprendimento diffusa" fondata sui valori promossi dalla rete dei geoparchi UNESCO e dalle Riserve della Biosfera UNESCO.
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