Cronaca
Gruppo Tutela Cittadini Consorzio di Bonifica: “Gli avvisi di pagamento sono illegittimi per la mancata indicazione dei lavori eseguiti a favore degli immobili”
"Gli avvisi di pagamento emessi dal Consorzio di Bonifica Toscana Nord sono illegittimi in quanto non riportano in modo…

"Mi chiamo Pepe" il romanzo di esordio di Giuseppe Maiorana a Villa Bertelli, Venerdì 24 luglio
Mi chiamo Pepe è il romanzo d'esordio di Giuseppe Maiorana, che verrà presentato venerdì 24 luglio alle 18.00 nel Giardino dei lecci di Villa Bertelli a Forte…

Lavoro nella PA: bando della Provincia di Lucca per assunzione di uno specialista archivista, scadenza 16 agosto
La Provincia di Lucca ha pubblicato sul proprio sito (www.provincia.lucca.it) un bando di concorso per la copertura di un posto…

Coldiretti-Campagna Amica, dimmi cosa mangi e ti diro' chi sei. Al Caffe' della Versiliana cibo buono vs cibo cattivo
All'incontro, promosso da Coldiretti Lucca, partecipano la presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani, il critico enogastronomico Leonardo Romanelli, il direttore generale dell'Asl Toscana Centro Valerio…

CAI e MW insieme per il Parco Nazionale Alpi Apuane
Le due principali associazioni ambientaliste nazionali che si occupano di montagna, Club Alpino Italiano e Mountain Wilderness, hanno convenuto di riunire gli sforzi mirati…

Nomine, Daniele Adami direttore della Chirurgia Vascolare Sud dell'Azienda USL Toscana nord ovest
Il dottor Daniele Adami è stato nominato nuovo direttore della struttura complessa di “Chirurgia Vascolare Sud” dell'Azienda USL Toscana nord ovest (Deliberazione DG 87/2026) al termine…

Medicina dello Sport, professionisti a disposizione anche in estate per le visite sportive agonistiche e non solo. Ecco come prenotarsi
Gli ambulatori della Medicina dello Sport dell’Azienda USL Toscana nord ovest restano a disposizione anche nei mesi estivi per effettuare visite agonistiche e per tutti gli…

Uniti per la sicurezza in montagna. Andrea Tagliasacchi, presidente Parco Alpi Apuane, chiede ai Prefetti di Lucca e Massa-Carrara un incontro con tutti gli enti coinvolti
“Dalla seconda metà del mese di maggio ad oggi quattro persone hanno perso la vita sulle Apuane. Un dato allarmante – mette in guardia Andrea…

Italia Nostra Versilia interviene in merito al ponticello di collegamento con il teatro Puccini a Torre del Lago
Italia Nostra Versilia informa di aver presentato una diffida formale a: Comune di Viareggio, Genio Civile, Regione Toscana e Presidenza del Parco di San Rossore.

Versilia Cult: Lo Sguardo e la Forma: Longhi, Carrà, Morandi, sabato 18 luglio
Dopo il successo di Claudio Amendola, Versilia Cult torna con un viaggio nell'arte del Novecento: protagonisti Longhi, Carrà e Morandi Pietrasanta, luglio…

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Il primo corso è come una vera e propria nascita o forse sarebbe meglio paragonarlo a un risveglio. Nelle scorse settimane i carri e le mascherate sono stati realizzati a pezzi e come un puzzle lentamente, sono stati assemblati sulle strutture. Al freddo dei grandi hangar si sono svolte le prove dei movimenti, per vedere se quello che era sulla carta era diventato realtà. Pochi attimi fuori, sul piazzale, per capire meglio, per lasciare respirare i giganti di cartapesta. Arriva l’ultima notte e dalla cittadella si sentono ancora rumori. Le luci ancora accese, come antiche acetilene, per illuminare gli ultimi ritocchi ed è subito mattina. I carri escono, assonnati e i loro costruttori li guardano, ancora piegati su loro stessi, con lo sguardo di chi sta per vedere il proprio figlio compiere i primi passi: orgoglio, apprensione, curiosità.
Arrivati lungo i viali i giganti si svegliano, stiracchiano i loro movimenti, alzano la voce, accendono le luci anche se è ancora giorno, ma ogni cosa deve essere testata, perché è qui che inizierà tutto.
Se questa è l’anima, il cuore arriva alla spicciolata. Chi è già truccato, chi si lascia truccare lungo i viali e lentamente tutti prendono posto e mentre si svolgono tutte le celebrazioni ufficiali, i giganti prendono un lungo respiro, alzano la testa, spalancano gli occhi e dopo lo scoppio del cannone diventano vivi.
Questa magia si ripete ogni anno esattamente uguale, ogni anno la stessa attesa, la stessa emozione, la stessa paura e la stessa frenesia. Ogni anno lo stupore, in primis di chi ha avuto l’idea e che la vede prendere vita e di chi, ha raggiunto i viali, non importa se a piedi, in bicicletta o in macchina, ma con il desiderio di vivere questa incredibile magia che è il carnevale.
Quest’oggi tutto si è svolto nella perfezione che il rito richiede.
Un caldo sole ha dipinto una giornata perfetta per il primo dei sei corsi di carnevale.
Un carnevale che è iniziato con il cuore. La bandiera della Pace, portata da Burlamacco e Ondina e dalle maschere dei rioni in piazza Mazzini è stata la premessa del commovente discorso di don Luigi Sonnenfeld. La canzone “Solo amore” di Daniele Biagini, ha emozionato e lasciato scorgere qualche lacrima prima dello scoppio del cannone. Nemmeno quando la musica è iniziata e i corpi scatenati in coreografie sempre più belle e complesse questo silenzioso motivo si è zittito. Le bandiere della pace, una mascherata intera dedicata alla pace, sono state un ricordo costante di quanto sta succedendo nel mondo. Un grido forte, tra la gioia dei coriandoli lanciati sui sorrisi.
Un altro particolare, forse piccolo, ma significativo. A questo primo corso era presente il ricordo di Emma e Leo, i due ragazzi scomparsi prematuramente a seguito di un incidente la scorsa estate. Su alcuni carri il loro ricordo, con poche semplici parole, ha lasciato un segno forte, di una città che si unisce, sicuramente nella gioia, ma anche nel dolore.
Perché spiegare il carnevale è difficile, è fatto di così tante sfaccettature e entra così in profondità nell’anima della città da non essere solo un evento, ma come una trama stretta racconta i pensieri, i fatti di chi vive a Viareggio.
Carri di prima e seconda categoria tassativamente senza politica, ma questi sono i gesti che ricordano quanto questo sia impossibile, perché il carnevale è anche questo, come ha rammentato Giani invitando la Meloni: “La presidente del Consiglio è attesa a Firenze per la firma del Fondo di Sviluppo e Coesione e quella potrebbe essere l'occasione per la sua presenza sulle tribune del Carnevale.”
Inutile parlare delle opere in cartapesta il primo giorno, si dovrà aspettare il risveglio domani mattina per iniziare a sentire il chiacchiericcio e sicuramente facebook si riempirà dei più svariati commenti, che continueranno per tutto il mese fino alla lettura dei vincitori e forse un po’ anche dopo.
Su una cosa però i viareggini sono tutti d’accordo, anche quelli che storgono la bocca, anche chi dice che non gli importa niente: il momento più emozionante è quando la Burlamacca viene issata sul pennone. Che venga portata dai paracadustisti dell’associazione “Paracadutisti d’Italia”, come quest’anno o che scenda da una mongolfiera, quella bandiera sancisce l’inizio di un periodo dove la città diventa magica. Da domani non sarà strano vedere peluche in bicicletta o il cappellaio matto che compra il pane, da domani, quello che si respira a Viareggio, è che tutto è possibile.
Come tutte le cose belle, c’è da trovare un neo a una giornata che sembra essere stata perfetta e a detta di molti, il giro è stato un po’ lento, ma è il primo giorno e anche se oramai il Carnevale ha 151 anni e quindi un sacco di esperienza, il primo giorno è sempre di rodaggio.
Foto Ciprian Gheorghita
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