Cronaca
Cinquantacinquenne si dà fuoco a Pietrasanta: è grave
E' grave un uomo di 55 anni residente a Traversagna, nel comune di Pietrasanta che, nel pomeriggio di sabato 17 ottobre si è dato fuoco, riportando…

La replica dell’Azienda USL Toscana nord ovest alle dichiarazioni del consigliere regionale Diego Petrucci: “Dati e non parole”
Riportiamo di seguito la replica dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest alle dichiarazioni del consigliere regionale Diego Petrucci. «In merito alle dichiarazioni diffuse agli…

Seravezza: al via le attività del Nido d'Infanzia con l'assemblea dei genitori. Prima sorpresa: l'ampliamento dell'orario di apertura
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Casa di Comunità del Terminetto: in ricordo di Andrea Paci donazione di borse e portachiavi per l’assistenza domiciliare
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Concerto della masterclass di composizione a Villa Bertelli
Domenica 18 ottobre, alle ore 17 Villa Bertelli a Forte dei Marmi ospita il Concerto della masterclass di composizione a cura di Federico Gardella, nuovo appuntamento…

Concorso UCAI, i vincitori
Al concorso artistico promosse dall'Ucai (Unione Cattolica Artisti Italiani) e dedicato alla figura di San Francesco d'Assisi hanno trionfato due studenti del liceo scientifico Barsanti e…

Da Viareggio a Sharm el-Sheikh: Manuel Dallori apre Concrete. Pierdavide Carone inaugura il nuovo spazio dedicato alla musica live
Un nuovo spazio dedicato alla musica dal vivo sta per nascere a Sharm el-Sheikh. Si chiama Concrete e porta la firma di Manuel Dallori, imprenditore viareggino…

Il Parco presenta alla Regione Toscana il masterplan che ne disegna il futuro, in arrivo un grande percorso di condivisione con la comunità
Il documento individua le linee strategiche per uno sviluppo sostenibile, il rilancio delle aree interne e dei piccoli borghi e nuove prospettive di collaborazione con…

Viareggio e Camaiore: tante persone alla manifestazione Una Rosa per Norma Cossetto
Si è svolta domenica 11 ottobre, presso la targa in via Martiri delle Foibe, sopra al ponte sul Fosso dell'Abate, la commemorazione congiunta tra Viareggio e…

Fiori eduli: Coldiretti Lucca, viareggini Carmazzi-Patalani portano fiori da mangiare sul palco congresso nazionale del fiore a Torre del Lago
Fiori come alimenti: riconosciuta l'iva al 4%. Svolta storica per segmento in espansione. I fiori da mangiare portano sul palco del Congresso…

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La notte del 20 agosto la polizia di stato, nel centro di Forte dei Marmi, ha proceduto all’arresto di quattro persone di 29, 27, 22 e 19 anni, fra cui una donna, di origine campana, colti in flagranza mentre avevano compiuto una rapina di un orologio Rolex, ai danni di una cittadina russa, del valore di circa 70 mila euro
La vittima, una giovane ragazza di 31 anni, a causa dei fatti di cui sopra, e delle dinamiche violente che hanno caratterizzato il modus operandi, ha avuto necessità di ricorrere alle cure del locale nosocomio riportando lievi lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.
Gli arresti sono stati compiuti nel contesto di una più ampia attività strutturata a partire dai mesi scorsi e voluta dal questore di Lucca, volta proprio a prevenire e monitorare fatti criminali che vedono protagoniste località di vacanze, come la Versilia, e che costituisce punto di attrazione per criminali dediti a reati contro il patrimonio, fra cui le rapine di orologi di valore.
La squadra mobile di Lucca, congiuntamente ai commissariati di polizia di Viareggio e Forte dei Marmi, utilizzando il patrimonio informativo emerso in questi mesi di attività e monitoraggio, nonché in relazione ad indagini specifiche delegate dalla Procura della Repubblica, nella serata tra il 19 e 20 agosto è riuscita ad intercettare una banda di quattro soggetti, fra cui una giovane ragazza, dediti a furti con strappo e rapine di orologi di valore in località turistiche.
Le attività di osservazione iniziate a inizio estate, infatti, hanno consentito agli investigatori di individuare, a metà luglio, due persone sospette, che in quell’occasione si sono accorte di essere state scoperte dagli agenti. Ciò nonostante, quell’individuazione si è rivelata proficua, perché un’altra pattuglia di investigatori di cui non si erano accorti, li ha seguiti fino a quando non hanno raggiunto uno scooter che poi hanno abbandonato in una via del centro di Forte dei Marmi.
Dalla targa dello scooter, quindi, sono stati avviati una serie di accertamenti dai quali sono nate anche attività tecniche che hanno consentito agli investigatori di monitorare in movimenti di questa batteria di rapinatori specializzata proprio in Rolex.
è stato anche possibile individuare alcuni componenti della banda grazie ad un mero acquisto di caschi, che sono stati utilizzati la sera della rapina e poi abbandonati ma rinvenuti degli operatori al termine dell’operazione.
Il modus operandi della banda era il seguente: due di loro, un uomo e una donna, vestiti bene, dopo aver parcheggiato l’auto a noleggio, giravano per il centro di Forte dei Marmi, mangiavano nei ristoranti e bevevano nei bar per individuare la vittima, in base al tipo di persona e al tipo di orologio.
Una volta individuata la vittima, la coppia dava indicazioni ai complici, che giravano su uno scooter, i quali si avvicinavamo ed eseguivano il furto con destrezza, che in alcuni casi, come nel caso specifico di sabato scorso, si trasformava in rapina con lesioni.
Sabato scorso, in particolare, le due coppie sono state monitorate tutta la sera dagli investigatori, che al momento opportuno sono intervenuti per arrestare tutti e quattro in flagranza quando si sono riuniti nella stessa macchina.
Al momento dell’arresto, la donna, che aveva materialmente in mano l’orologio rubato, aveva simulato un malessere, appoggiandosi ad un muretto. In quell’occasione aveva provato a disfarsi dell’orologio nascondendolo dietro una rete di recinzione, tanto che in un primo momento la perquisizione personale aveva dato esito negativo. Ma ad un approfondito esame, gli operatori hanno ritrovato l’orologio, che poi è stato restituito alla vittima.
La banda era specializzata nello sfilare gli orologi Rolex dal polso delle vittime e, in presenza di una loro resistenza, i componenti del gruppo non desistevano dall’utilizzo della violenza per sottrarre l’orologio.
I quattro si erano ripartiti i compiti, i primi due individuavano l’obiettivo grazie alla loro capacità nel riconoscere anche a distanza modello e al valore dell’orologio di pregio, gli altri due invece, che portavano a termine il reato, erano specializzati nell’apertura con destrezza dei bracciali di specifiche marche di orologi.
Gli arrestati sono stati condotti presso la casa circondariale di Lucca e Pisa e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Questi arresti, sottolinea il questore Dario Sallustio, rappresentano il culmine di un’operazione avviata ad inizio estate, mirata proprio a reprimere un fenomeno odioso che interessa da sempre il litorale versiliese, che oltre a ridurre sensibilmente il fenomeno rispetto agli anni trascorsi, ha consentito di sgominare un’intera banda, e questo grazie alla dedizione dei poliziotti della squadra mobile e dei commissariati di Forte dei Marmi e Viareggio.
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Prosegue incessante l’attività di prevenzione e contrasto a cura della polizia nel territorio di Viareggio.
Nella mattinata odierna il personale della squadra volante e della squadra anticrimine del commissariato di polizia ha tratto in arresto un cittadino moldavo di 28 anni, noto alle forze di polizia, già indagato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
L’uomo, dopo aver più volte violato le prescrizioni lui imposte, è stato tratto in arresto dal personale del commissariato in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del tribunale di Lucca e, una volta convalidato lo stesso, è stato associato presso la casa circondariale di Lucca.

