Cronaca
Il cuore batte forte in Versilia: grande successo per la prima edizione di “Versilia by Heart”
Si è tenuta nei giorni scorsi (15 e 16 maggio) la prima edizione del congresso “Versilia by Heart”, organizzato dalla direttrice della Cardiologia del Versilia Maria Laura…

Italia Nostra Toscana: "Le Alpi Apuane stanno scomparendo. Serve una nuova alleanza per salvarle"
«In occasione dell'incontro "Alpi Apuane – A 10 anni dagli Stati Generali di Pietrasanta", Italia Nostra sente il dovere morale e civile di richiamare con…

Torna la Giornata Europea dei Parchi: ecco le iniziative del Parco delle Apuane
Come ogni maggio torna la Giornata dei Parchi. Le sue origini sono legate alla celebrazione dei grandi parchi naturali istituiti nel mondo tra la fine…

Confindustria e Confindustria Toscana Nord facilitatori del dialogo sulla riforma scolastica 4+2
È ufficialmente partito il percorso Ministero-Confindustria per sostenere la filiera formativa tecnologico-professionale, il cosiddetto 4+2. La prima tappa è andata in scena a Vicenza, mentre giovedì 14 maggio l'iniziativa…

Italia Nostra Versilia per una discontinuità con la precedente gestione del parco di San Rossore
"In settimana prossima si riunirà la Comunità del Parco regionale di San Rossore Massaciuccoli Migliarino Pisano Vecchiano per scegliere il nominativo del nuovo presidente da…

Giro d'Italia 2026: variazioni alla viabilità e impatto sui servizi sanitari nei territori di Capannori, Lucca, Versilia, Massa e Carrara
In occasione dell'11ª tappa del Giro d'Italia 2026 (Porcari-Chiavari), prevista per mercoledì 20 maggio, in particolare il territorio della Piana di Lucca sarà interessato da importanti modifiche…

Claudio Grandi, vicepresidente di Italia Nostra Versilia: "Ma dove vai se la vinca non ce l'hai"
"Tutta la pineta adiacente lo stadio e quella della Lecciona ricadono sotto la tutela di Natura 2000". Lo afferma in una nota Claudio Grandi Vicepresidente…

Giacomo Saisi, segretario generale UILM Lucca Massa Carrara: "15 maggio: Il ricordo di Nicola Corti diventi un impegno civile per la sicurezza sul lavoro"
"Il 15 maggio segna il secondo anniversario della tragica scomparsa di Nicola Corti, amico e stimato componente del direttivo della UILM Lucca Massa Carrara, vittima…

Vezzoni: “Chiesa di San Rocco di Mulina e canonica luoghi della Resistenza”
L'edificio della canonica della chiesa di San Rocco fu distrutto dal fuoco appiccato dai nazifascisti il 12 agosto 1944 dopo aver trucidato i cinque famigliari di…

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Nei giorni scorsi, il personale militare della Capitaneria di Porto di Viareggio è intervenuto sul Canale Burlamacca per coadiuvare i vigili del fuoco nelle operazioni di spegnimento di un incendio divampato a bordo di un natante ormeggiato nei pressi della passerella Pedonale “Pacicifi”.
Dopo aver spostato le barche adiacenti a quella avvolta dalle fiamme, evitando ulteriori danni a beni e strutture portuali, i militari hanno immediatamente avviato indagini d’iniziativa, avendo rilevato indizi che potevano condurre alla dolosità del fatto.
Sono stati ascoltati numerosi utenti portuali, acquisite immagini ed informazioni dal web, da cui è emerso che il natante, negli ultimi sei mesi, era stato venduto più volte dalla medesima persona ad acquirenti differenti; questi ultimi ingannati da annunci che assicuravano la fornitura di un pacchetto completo “barca con posto di ormeggio” a prezzo molto vantaggioso nel canale Burlamacca del Porto di Viareggio.
Il soggetto, dopo aver venduto a più persone il natante, per non essere scoperto ha deciso di disfarsi del bene commettendo più reati, quali il tentativo di truffa ed il danneggiamento da incendio.
Nel corso delle verifiche è emerso inoltre che sempre lo stesso venditore aveva posizionato cartelli su altri natanti, non di sua proprietà, riportanti la scritta vendesi ed il suo numero di telefono all’insaputa dei legittimi proprietari.
Dopo alcuni giorni, il reo è stato identificato anche grazie alle immagini delle telecamere portuali. È stato identificato ed ascoltato dai militari della polizia giudiziaria della capitaneria di Porto di Viareggio e deferito all’Autorità Giudiziaria per la commissione dei reati di truffa aggravata e danneggiamento.
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“Omissioni nelle comunicazioni della variazione di reddito” e “false dichiarazioni per l’indebito ottenimento del reddito di cittadinanza”, sono queste le accuse di cui dovranno rispondere 5 persone (di cui 3 di nazionalità straniera) denunciate alla Procura della Repubblica di Lucca.
Gli accertamenti, condotti dai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro di Lucca in servizio presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Lucca e Massa Carrara, coadiuvati dai militari dei comandi stazione di Viareggio e Forte dei Marmi, hanno consentito di scoprire una serie di raggiri posti in essere dagli odierni indagati volti a percepire indebitamente l’aiuto in denaro che variava, mensilmente, da 780 euro a 1.330 euro a seconda se soli o con famiglia a carico.
Da quanto emerso nel corso degli accertamenti due dei soggetti avevano prodotto false dichiarazioni per ottenere indebitamente il beneficio, nonostante i coniugi, riconducibili ad un noto clan locale, risultassero sottoposti a provvedimenti restrittivi come ad esempio il divieto di dimora, detenzione domiciliare, obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Le somme indebitamente percepite ed erogate dall’INPS ammontano complessivamente a 70 mila euro.


