Cronaca
Italia Nostra Versilia: "Il Comune richiede alla Sovrintenza il taglio del pino in piazza Sant'Andrea"
"Risulterebbe ad Italia Nostra Versilia che il Comune di Viareggio abbia fatto richiesta alla Sopraintendenza la preventiva autorizzazione per l'abbattimento del pino di…

La Toscana tra le regioni più colpite dagli eventi meteo estremi sulle coste. Sono stati 88 dal 2010 al 2026, +50% negli ultimi tre anni
Legambiente presenta il "Rapporto Spiagge 2026" su eventi meteo estremi in zone costiere Firenze, 28 luglio 2026.

Le organizzazioni ambientaliste: "Transennatura strada per pino Chiesa Sant'Andrea: un giallo da chiarire"
"Amici della Terra Versilia, Il Comitato per la Salvezza della Pineta, il Comitato Le

Italia Nostra Versilia in merito al pino di piazza Sant'Andrea a Viareggio
"Italia Nostra Versilia accoglie con soddisfazione la decisione dell'Amministrazione Comunale di sospendere l'intervento sul pino monumentale di Sant'Andrea e di aprire un confronto tecnico per individuare…

Nuovi tiralatte elettrici per la pediatria grazie alla donazione dell'associazione ConAlbe
L'associazione ConAlbe, nata in ricordo di Alberto Contini, prematuramente scomparso nel 2016, ha donato al reparto di pediatria-terapia intensiva dell'ospedale Versilia, 20 tiralatte elettrici da utilizzare all'interno della Banca del…

Gruppo Tutela Cittadini Consorzio di Bonifica: “Gli avvisi di pagamento sono illegittimi per la mancata indicazione dei lavori eseguiti a favore degli immobili”
"Gli avvisi di pagamento emessi dal Consorzio di Bonifica Toscana Nord sono illegittimi in quanto non riportano in modo…

"Mi chiamo Pepe" il romanzo di esordio di Giuseppe Maiorana a Villa Bertelli, Venerdì 24 luglio
Mi chiamo Pepe è il romanzo d'esordio di Giuseppe Maiorana, che verrà presentato venerdì 24 luglio alle 18.00 nel Giardino dei lecci di Villa Bertelli a Forte…

Lavoro nella PA: bando della Provincia di Lucca per assunzione di uno specialista archivista, scadenza 16 agosto
La Provincia di Lucca ha pubblicato sul proprio sito (www.provincia.lucca.it) un bando di concorso per la copertura di un posto…

Coldiretti-Campagna Amica, dimmi cosa mangi e ti diro' chi sei. Al Caffe' della Versiliana cibo buono vs cibo cattivo
All'incontro, promosso da Coldiretti Lucca, partecipano la presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani, il critico enogastronomico Leonardo Romanelli, il direttore generale dell'Asl Toscana Centro Valerio…

CAI e MW insieme per il Parco Nazionale Alpi Apuane
Le due principali associazioni ambientaliste nazionali che si occupano di montagna, Club Alpino Italiano e Mountain Wilderness, hanno convenuto di riunire gli sforzi mirati…

- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 223
In Toscana sono 581.415 i casi di positività al Coronavirus, 10.287 in più rispetto a ieri (4.178 confermati con tampone molecolare e 6.109 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono l'1,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 2,8% e raggiungono quota 395.121 (68% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 20.600 tamponi molecolari e 43.407 tamponi antigenici rapidi, di questi il 16,1% è risultato positivo. Sono invece 14.633 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 70,3% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 178.444, -0,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.368 (19 in più rispetto a ieri), di cui 127 in terapia intensiva (4 in più). Oggi si registrano 32 nuovi decessi: 12 uomini e 20 donne con un'età media di 81,9 anni.
Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione.
L'età media dei 10.287 nuovi positivi odierni è di 36 anni circa (28% ha meno di 20 anni, 24% tra 20 e 39 anni, 32% tra 40 e 59 anni, 12% tra 60 e 79 anni, 4% ha 80 anni o più).
Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (4.178 confermati con tampone molecolare e 6.109 da test rapido antigenico). Sono 174.487 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3.062 in più rispetto a ieri), 46.726 a Prato (614 in più), 50.223 a Pistoia (843 in più), 28.095 a Massa (464 in più), 57.265 a Lucca (1.139 in più), 67.354 a Pisa (1.242 in più), 43.523 a Livorno (977 in più), 51.739 ad Arezzo (807 in più), 37.520 a Siena (567 in più), 23.928 a Grosseto (572 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
Sono 4.685 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 3.656 nella Nord Ovest, 1.946 nella Sud est.
La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 15.744 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 14.433 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 17.615 casi x100.000 abitanti, Firenze con 17.476, Pistoia con 17.304, la più bassa Grosseto con 10.984.
Complessivamente, 177.076 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (576 in meno rispetto a ieri, meno 0,3%).
Sono 25.161 (1.852 in più rispetto a ieri, più 7,9%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 7.844, Nord Ovest 11.641, Sud Est 5.676).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.368 (19 in più rispetto a ieri, più 1,4%), 127 in terapia intensiva (4 in più rispetto a ieri, più 3,3%).
Le persone complessivamente guarite sono 395.121 (10.812 in più rispetto a ieri, più 2,8%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 395.121 (10.812 in più rispetto a ieri, più 2,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Relativamente alla provincia di residenza, le 32 persone decedute sono: 9 a Firenze, 1 a Prato, 2 a Pistoia, 7 a Lucca, 5 a Pisa, 5 a Livorno, 2 a Siena, 1 fuori Toscana.
Sono 7.850 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.506 a Firenze, 686 a Prato, 725 a Pistoia, 564 a Massa Carrara, 746 a Lucca, 791 a Pisa, 504 a Livorno, 575 ad Arezzo, 402 a Siena, 251 a Grosseto, 100 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 212,6 x100.000 residenti contro il 237,8 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (297,1 x100.000), Prato (258,6 x100.000) e Firenze (251,0 x100.000), il più basso a Grosseto (115,2 x100.000).
Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell'Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19
- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 209
Rapine in concorso, ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito, sono i reati contestati nei confronti di due soggetti, Andrea Balderi e Damiano Iacopinelli, entrambi 29enni viareggini, già noti alle forze di polizia, che ieri sono stati condotti in carcere a seguito di apposita ordinanza emessa dalla procura di Lucca – ufficio esecuzioni penali nell’ambito di un’attività d’indagine condotta dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Viareggio.
I militari dell’Arma infatti, grazie ad articolate indagini, sono riusciti a risalire ai due soggetti quali responsabili di due rapine avvenute a Viareggio, in via Paolo Savi.
La prima commessa nella tarda serata del 23 ottobre 2019 in cui i due uomini, incappucciati, avevano avvicinato un signore che prelevava al bancomat e, minacciandolo, lo costringevano a prelevare 600 euro, impossessandosene, e si dileguavano poi a piedi.
La seconda, invece, nella serata del 25 ottobre 2019 quando, travisandosi il volto con una maschera di carnevale, poi abbandonata subito dopo la rapina, presero di mira una donna che stava rientrando con il marito nel portone di casa sua, alla quale strapparono la borsa, contenente 100 euro, carte di credito ed un cellulare, spingendola in terra e cagionandole diverse lesioni che richiesero l’intervento di un’ambulanza, dandosi poi alla fuga.
Nelle settimane successive, i carabinieri, grazie alla minuziosa descrizione delle vittime ed all’acquisizione di diverse telecamere presenti sui luoghi delle rapine, sono riusciti a stringere il cerchio e ad individuare i due soggetti quali sospettati.
Subito dopo, a seguito degli elementi raccolti, in particolare dall’analisi della maschera di carnevale rinvenuta sulla scena del secondo episodio e delle perquisizioni effettuate presso le abitazioni dei sospettati, nel corso delle quali sono stati rinvenuti gli indumenti indossati durante le rapine, i carabinieri hanno avuto la certezza della responsabilità dei due.
Durante le indagini, inoltre, i militari dell’Arma hanno anche accertato che lo Iacopinelli aveva poi effettuato due prelievi da 200 euro ciascuno con le carte rubate nella seconda rapina ed aveva venduto il cellulare della donna ad un altro soggetto, nella circostanza denunciato per ricettazione.
Nel pomeriggio di ieri, i carabinieri hanno dunque eseguito nei confronti dei due soggetti l’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della procura di Lucca, per il quale dovranno scontare la pena di cinque anni di reclusione. I due sono stati quindi ristretti presso le case circondariali di Massa e Livorno.

