Cronaca
Italia Nostra Versilia per una discontinuità con la precedente gestione del parco di San Rossore
"In settimana prossima si riunirà la Comunità del Parco regionale di San Rossore Massaciuccoli Migliarino Pisano Vecchiano per scegliere il nominativo del nuovo presidente da…

Giro d'Italia 2026: variazioni alla viabilità e impatto sui servizi sanitari nei territori di Capannori, Lucca, Versilia, Massa e Carrara
In occasione dell'11ª tappa del Giro d'Italia 2026 (Porcari-Chiavari), prevista per mercoledì 20 maggio, in particolare il territorio della Piana di Lucca sarà interessato da importanti modifiche…

Claudio Grandi, vicepresidente di Italia Nostra Versilia: "Ma dove vai se la vinca non ce l'hai"
"Tutta la pineta adiacente lo stadio e quella della Lecciona ricadono sotto la tutela di Natura 2000". Lo afferma in una nota Claudio Grandi Vicepresidente…

Giacomo Saisi, segretario generale UILM Lucca Massa Carrara: "15 maggio: Il ricordo di Nicola Corti diventi un impegno civile per la sicurezza sul lavoro"
"Il 15 maggio segna il secondo anniversario della tragica scomparsa di Nicola Corti, amico e stimato componente del direttivo della UILM Lucca Massa Carrara, vittima…

Vezzoni: “Chiesa di San Rocco di Mulina e canonica luoghi della Resistenza”
L'edificio della canonica della chiesa di San Rocco fu distrutto dal fuoco appiccato dai nazifascisti il 12 agosto 1944 dopo aver trucidato i cinque famigliari di…

“La Salute Viene Camminando...”: il 2 giugno torna l’appuntamento con la prevenzione e la natura tra i sentieri delle Apuane. E quest’anno incontra il Festival Musica sulle Apuane
Martedì 2 giugno torna la terza edizione di “La Salute Viene Camminando...”, l'iniziativa promossa dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) Associazione…

Italia Nostra Versilia sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile: "Doveva essere approvato dal prossimo sindaco"
Claudio Grandi vicepresidente Italia Nostra Versilia interviene sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. "Deliberato dalla giunta comunale di Viareggio n. 200…

Dalle Alpi Apuane al Brasile: siglata l'Alleanza tra Geoparchi UNESCO per la Tutela e lo Sviluppo del Patrimonio Geologico
In un'ottica di cooperazione internazionale, il Parco Regionale delle Alpi Apuane – UNESCO Global Geopark ha ufficializzato un ambizioso partenariato con il Quarta Colonia –…

La forza dell'identità di Lucca, Pisa e Massa-Carrara a Tuttofood 2026. Visita del Ministro Francesco Lollobrigida allo stand della Camera di Commercio
La Camera di Commercio accompagna le imprese sui mercati internazionali; visita del Ministro Francesco Lollobrigida allo stand camerale. Milano,…

Domenica 17 al Palace Hotel - Musica in vinile e aperitivi in Terrazza
Domenica 17 maggio dalle 18.30 alle 22 la suggestiva terrazza dello storico Hotel Palace di Viareggio, ospiterà una serata speciale dedicata agli amanti della…

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Il 9-10 ottobre a Roma, Papa Francesco ha aperto il Sinodo universale che coinvolgerà tutte le diocesi del mondo sul tema "Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione". Domenica 17 ottobre ogni diocesi dei quattro continenti aprirà questo percorso a livello locale con varie celebrazioni. Nel nostro Paese questa occasione si integra con il "Cammino sinodale delle Chiese in Italia" che intende coinvolgere tutto il popolo di Dio in una riflessione corale sul futuro della vita e dell’azione delle comunità cristiane.
Nell’Arcidiocesi di Lucca l’intenso cammino sinodale si aprirà con tre celebrazioni, in ognuna delle tre aree pastorali del territorio. Domenica 17 ottobre l’arcivescovo Paolo Giulietti presiederà una messa alle 11 nel Duomo di Castelnuovo di Garfagnana, alle 18 nella Cattedrale di San Martino a Lucca, alle 21 nella chiesa parrocchiale della Migliarina a Viareggio. Con queste tre messe si avvierà ufficialmente il cammino sinodale. Alle celebrazioni – sia per i problemi di capienza delle chiese legati alla pandemia, sia per sottolineare il valore del coinvolgimento dei territori e delle comunità che in essi vivono – sono convocati, oltre ai presbiteri e ai diaconi, tutti i membri dei nuovi consigli pastorali delle Comunità Parrocchiali delle rispettive aree: Valle del Serchio, Piana di Lucca, Versilia.
Nel corso delle celebrazioni, il 17 ottobre, dove si pregherà per il felice esito dell’impegnativo cammino, l’Arcivescovo detterà alcune linee per l’azione e sarà consegnato un vademecum. “Questo Cammino sinodale rappresenta un’opportunità per il percorso di riforma in atto nella nostra diocesi in tutte le nuove comunità parrocchiali” sostiene mons. Giulietti, “poiché incoraggia ad ‘uscire’ nei territori per ascoltare persone e situazioni nuove. L’ascolto della realtà è un passaggio essenziale per il rinnovamento e la missionarietà, poiché consente di riconoscere i bisogni e le attese della gente, soprattutto dei poveri e delle nuove generazioni”.
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E adesso cosa dirà l'assessore e candidato a sindaco Ilaria Vietina che apre sempre la bocca anche quando nessuno sente il bisogno di ascoltare quello che ha da dire? E gli altri politicanti che intervengono un giorno sì e l'altro pure? E i colleghi giornalisti, alcuni dei quali, ricordiamo bene, appellarono di tutto e di più Andrea Colombini e coloro che, con lui, il 25 aprile erano al Campo Balilla? O non scriveranno niente e censureranno tutto compresi sberleffi e insulti al Governo e a Draghi colpevoli di impedire alla gente, a tutta la gente indistintamente, di andare a lavorare? E vogliamo tralasciare l'opposizione in consiglio comunale? Dov'erano gli aspiranti candidati a sindaco targati centrodestra? E dov'erano i senatori Mallegni e Zucconi? E dov'era la Bianca Leonardi, sì, l'addetta stampa di Forza Italia che il 25 aprile aveva speso parole di durissima critica ai limiti dell'offesa per giudicare chi si era ritrovato sugli spalti per rivendicare il diritto alla libertà? E le Tv? Vogliamo vedere se l'informazione locale eterodiretta darà il giusto spazio e l'oggettivo risalto a una notizia di cronaca come merita quella di oggi pomeriggio. O migliaia di persone in giro per Lucca sono solamente degne di una breve a piè di pagina?
Come mai nessuno ha sentito il bisogno di portare un minimo di solidarietà - ché un massimo sarebbe stato troppo e anche troppo compromettente - alle migliaia di persone - uomini, donne, bambini, altro che fascisti, che hanno sfilato lungo le vie del centro e sulle mura per protestare contro la Tirannia del Green Pass? E il Raspini candidato del Pd, corso pochi giorni fa a cercare appoggi futuri solidarizzando con la Cgil perché a Roma le avevano rovesciato la sede? Forse i lavoratori che non hanno Green Pass e non sono vaccinati sono, per questo, meno lavoratori di altri?
Vergogna. Tutti quanti. Indistintamente. Da noi non avranno né un voto né un appoggio. Ce l'hanno con Andrea Colombini influencer suo malgrado, perché ha il brutto vizio di querelare se qualcuno scrive un po' troppo in là. Non lo sopportano perché riesce a mobilitare decine di migliaia di sostenitori, ma, soprattutto, dice quello che, spesso, il buonsenso sottoscrive.
Vedremo, adesso, se i giornalisti avranno il coraggio di citarlo e di scrivere quello che abbiamo visto e sentito tutti poco fa in piazza San Frediano. Per decenni gli scribacchini del Sistema sono corsi a ossequiare, a turno e secondo il quotidiano di appartenenza, i politici nazionali piovuti a Lucca per appoggiare questo o quel candidato. Oggi dov'erano? Forse il movimento che è nato due anni fa - eravamo appena in sei o sette in piazza del Giglio il 25 aprile 2020 - non merita attenzione mediatica? Forse è infiltrato dai soliti fascisti che solo a Sinistra vedono con i loro paraocchi di imbecillità radicata?
Noi, oggi, siamo voluti andare a vedere quanti fascisti c'erano alla manifestazione indetta da Lucca Consapevole, con ospiti Andrea Colombini, Filippo Giambastiani e tutti quelli che di questa politica senza rispetto per la dignità umana non la sopportano più. Ebbene, abbiamo visto uomini, donne e bambini - dalla Valle del Serchio, da Viareggio - che non indossavano camicie nere, che non agitavano il braccio nel saluto romano, che non inneggiavano a quello che è finito appeso a testa in giù, che non lanciavano sassi, spaccavano sedi, devastavano tutto.
E allora dove sono i fascisti?, idioti che non siete altro.
Dove sono gli eredi di Mussolini che rispetto a voi nani senza nemmeno un briciolo di intelligenza politica era, lasciatecelo dire, un gigante?
Dov'è la violenza che vi fa paura solo quando vi tocca il deretano?
E cosa avete da dire dell'unica violenza, la vostra, che impedisce alle persone di lavorare per vivere?, che le costringe a dover pagare una tassa per potersi permettere di lavorare?
Bene ha detto Colombini in piazza San Frediano: "Questa non è una piazza rossa né una piazza nera, non una piazza comunista né una piazza fascista, ma solo una piazza di uomini liberi e di italiani".
E cosa dire del cartello con su impressa la fotografia di Aldo Moro e un suo pensiero del dicembre 1946 quando ancora il potere Dc non lo aveva fagocitato del tutto?
Mai si erano viste tante persone sfilare in città né con così percepibile entusiasmo, nemmeno ai tempi delle cene pro-partito organizzate dal Pd. E' clamoroso, può dare fastidio a parecchi, ma nessuno, in questa città dove lo sport più praticato è godere delle disgrazie altrui, nemmeno lontanamente può riuscire a portare in strada la stessa quantità di gente che porta l'Influencer suo malgrado.
E ora, cari colleghi e colleghe cosa farete? Censurerete ancora una volta quello che tutta Lucca ha visto?
Foto di Ciprian Gheorghita

