Cronaca
Scrittori e lettori a Villa Argentina: Umberto Nobile, il Norge e la conquista del Polo Nord nel libro di Paolo Pescucci
Nuovo appuntamento con 'Scrittori e lettori a Villa Argentina', il ciclo di incontri promosso dalla Provincia di Lucca per offrire occasioni di approfondimento culturale e confronto tra autori…

“Bagni di foresta”, nel parco regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli oltre 50 partecipanti al progetto di Azienda USL Tno e Auser Toscana per l’invecchiamento attivo
Sono stati oltre 50 i partecipanti provenienti dalle province di Pisa, Lucca, Massa Carrara e dalla Versilia che hanno partecipato nelle scorse settimane a due esperienze di “bagno di…

Sicurezza sul lavoro, l’impegno dell’Azienda USL Toscana nord ovest. Parla l'ingegner Gullì: “I lavoratori sappiano che non sono soli, la prevenzione è una presenza costante”
Gli ultimi drammatici infortuni mortali che hanno colpito alcuni territori dell’Azienda USL Toscana nord ovest riaccendono con forza il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Italia Nostra Versilia: "Il Circolo Velico di Torre del Lago Puccini ancora una volta bloccato"
"Circolo velico di Torre del Lago Puccini ancora una volta impedito di svolgere le sue attività sportive". A darne notizia è Claudio Grandi, vicepresidente di…

Cardogna (FSP Polizia): “Grande successo per il corso di guida sicura dedicato agli operatori della Polizia di Stato”
La Segreteria Regionale FSP Polizia di Stato esprime grande soddisfazione per l'ottima riuscita della seconda edizione del corso di guida sicura dedicato agli operatori di polizia,…

CLUB: "27 anni di viaggio insieme. Grazie a chi ha condiviso con noi questa strada"
"Come Presidente del Consorzio C.LU.B. di Lucca, nato nel 1999 dall’aggregazione di aziende locali con l’obiettivo di svolgere il servizio di trasporto pubblico locale…

I professionisti dell’ASL Toscana nord ovest all’esercitazione della colonna mobile della protezione civile toscana
Sono stati 21 i professionisti dell'Azienda USL Toscana nord ovest che hanno partecipato all’esercitazione dell’ospedale da campo della Colonna Mobile della Regione Toscana, che…

Oltre 40 auto vandalizzate dopo la camminata sulle Apuane. Apuane Libere: «Un grave atto intimidatorio di stampo mafioso contro chi difende la montagna»
"Apuane Libere denuncia con fermezza quanto accaduto domenica 7 giugno al termine della camminata consapevole organizzata nella Valle dell'Orto di Donna, che ha visto la partecipazione…

Fondazione Versiliana: approvato all’unanimità il bilancio 2025. Conti in salute e ritorno all’utile
Il Consiglio di Gestione della Fondazione Versiliana ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2025, che si chiude con un risultato positivo pari a 26.074 euro. Un…

Andrea Tagliasacchi, presidente del Parco Alpi Apuane, interviene su quanto accaduto in Val Serenaia: "Fatti gravissimi e inaccettabili. Nessuno può essere intimidito per le proprie idee"
"Condanno con la massima fermezza i gravi episodi avvenuti in Val Serenaia - spiega Andrea Tagliasacchi, presidente dell'Ente parco regionale delle Alpi Apuane -. I…

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"Storia, fiducia, speranza" con queste parole l'assessore Sandra Mei ha inaugurato la nuova sala del museo del carnevale, dedicata ai grandi successi della sfilata di carri allegorici.
Una sala ammodernata alle esigenze delle statue di cartapesta – materiale notoriamente molto delicato – lì esposte. Le finestre che illuminano la sala sono infatti rivestite di materiale filtrante, in modo che la luce del sole non danneggi le opere, o i loro colori. Camminando per l'ampia sala – 500 metri quadrati – si possono ammirare i modellini delle opere più significative che hanno caratterizzato le edizioni passate della manifestazione viareggina. La mostra esposta nella nuova sala è ancora in via di allestimento, presto ci sarà anche uno spazio tutto dedicato alla storia di Burlamacco. Lungo le pareti e su degli espositori verticali si può, invece, leggere una ricostruzione storica del carnevale dai suoi esordi alle sua forma più recente, fatta di carri gargantueschi.
"Con questa sala – spiega Roberta Martinelli, direttrice responsabile del museo del carnevale – abbiamo quasi completato il percorso iniziato nel 2017 '900 metri quadri' di Espace Gilbert. Abbiamo privilegiato gli elementi strutturale. La sala è adesso predisposta a ospitare il futuro museo, di cui manterremo la striscia del carnevale che ne racconta la storia. Abbiamo anche dedicato uno spazio relativo alla cittadella stessa – lungo le pareti sono infatti affissi dei modellini realizzati dall'architetto Tomassi, ideatore della cittadella stessa -. Il museo – conclude Martinelli – sarà fruibile a tutti. Ringraziamo il comune e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che hanno finanziato la realizzazione di questo nuovo spazio".
L'offerta museale si arricchisce di questo nuovo elemento, ma continua a lavorare nell'ambito della divulgazione e dell'educazione all'arte della cartapesta.
"All'interno del 'Espace Gilbert' il visitatore fa esperienza del gigantismo – spiega Stefania Scroglieri, rappresentante dell'associazione culturale Art -: il primo contatto con le grandi opere di cartapesta. Nei laboratori, oltre a quelli proposti alle famiglie o ai privati, abbiamo anche il laboratorio della lavorazione della cartapesta con la tecnica tradizionale della carta a calco. In questo modo il pubblico può fare esperienza diretta del materiale che costituisce i carri e può capirne la realizzazione. Nel 2019, anno in cui dati sono più completi, siamo riusciti a fare 25 mila adesioni tra biglietti di ingresso e laboratori. Nei primi mesi del 2020 avevamo constato un aumento del 30%. Con la pandemia siamo rimasti chiusi per nove mesi, ma abbiamo comunque mantenuto un'attività continua con appuntamenti e incontri sui social. Questo per rimanere vicini con il nostro pubblico. Ad oggi – conclude Scroglieri – abbiamo avuto una ripresa del turismo anche grazie a questo carnevale e al periodo estivo".
Foto di Alfredo Scorza
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Il muro di via Ponchielli a Viareggio continua a tuffarsi nei colori. Prosegue - ed entra nella sua terza fase - infatti il progetto 'Binario 10' lanciato dal Soroprimist International Club di Viareggio-Versilia nel 2019 (e seguito direttamente dalla commissione murale presieduta dalla socia Adriana Iantaffi), col sostegno di Comune e Farmaè _ che hanno dato un contributo economico _ e il supporto della Fondazione Festival Pucciniano.
Dal 5 all'11 ottobre sono impegnati infatti altri due artisti per murales che riqualificheranno il muro che fu triste teatro del disastro ferroviario: Pier Paolo Spinazzè (in arte Cibo) e Elisa Tamburrini proseguiranno il lavoro creativo che sta rendendo via Ponchielli un vero punto di riferimento per appassionati del genere, fotografi amatoriali e per tanti curiosi. Creazioni ancora top secret anche se è già visibile il maxi cacciucco coloratissimo a cui sta dando forma Cibo _ famoso per i disegni sempre dedicati ad alimenti della tradizione mediterranea _ e il creativo tiro alla fune della viareggina Tamburrini.
Direttore artistico dell'iniziativa è il Professor Bruno Ialuna, docente di Lettere di Montecatini, collezionista, organizzatore di eventi e amico di artisti di fama nazionale ed internazionale che dalla nascita del percorso ha coinvolto nomi come Blub, Exit Enter, Ache77, Miles, Oblo, Libertà , A m'l rum da me, Aleandro Roncarà, tanto per citarne alcuni, fino a Maupal, ultimo street artist in ordine di tempo a impreziosire il muro. Tra l'altro Binario 10 adesso è un vero e proprio marchio registrato da parte del locale Soroptimist club.
L'inaugurazione delle opere di Cibo e Tamburrini è prevista per lunedì 11 ottobre alle 17 proprio in via Ponchielli ed è aperta a tutti i cittadini
Il giovane writer di 36 anni Spinazzè, conosciuto come Cibo, da quasi venti anni ripulisce i muri di città e provincie da svastiche, croci celtiche e messaggi d'odio a colpi di spray: su quei simboli neofascisti e nazisti lui riproduce frutta, verdura e piatti tipici italiani come mozzarelle giganti, primi piatti al pomodoro e spicchi di parmigiano prendono il posto dei messaggi violenti. E' partito da Verona, a seguito di un episodio che l'ha colpito direttamente. "Anni fa _ racconta _ un gruppo di neofascisti ha ucciso un collega studente universitario. Dopo quel giorno ho deciso che era abbastanza; e anche se non era molto, avrei dovuto fare qualcosa al riguardo". Ed è così che ha deciso di mettere in campo l'arte, la cucina e l'ironia come messaggio contro la violenza. Ad oggi l'artista ha coperto 'col cibo' centinaia di simboli d'odio, contando oltre 180.400 follower su Instagram e quasi 62.700 mi piace su Facebook.
Legatissima alla Versilia la pittrice Elisa Tamburrini, 36 anni, lavora sul territorio della provincia di Lucca e limitrofi come decoratrice e per percorsi didattici artistici e creativi nelle gallerie d'arte, per altre associazioni e per differenti iniziative. Nel 2018 rifonda l'associazione culturale Terrae in Tambùca, lancia un crowdfounding per aprire la Casa dell'Arte a Viareggio, dove si svilupperanno progetti di riqualifica del territorio, come Pescatori di Porte, concorso di decorazione pittorica atto alla rivalorizzazione di una zona del Porto di Viareggio. Lo spazio TambÙca si dedica a mostre, corsi di arte, e workshop introspettivi degli artisti in mostra. Inizia il suo percorso espositivo a Gennaio 2018 ed espone al Palazzo delle Esposizioni di Lucca in una Bipersonale intitolata On-exhibition, hummus. Aprile 2018 espone alla Factory291 di Viareggio in una personale chiamata Pelled'Oca.

