Cronaca
Il cordoglio della Provincia di Lucca per la scomparsa del direttore di “Noi TV” Giulio Del Fiorentino
"La scomparsa del giornalista Giulio Del Fiorentino non è soltanto una notizia molto triste ma rappresenta anche un vuoto significativo nel mondo dell'informazione locale", commenta la Provincia di…

Zona Versilia, investimenti in strutture sociali: domande entro il 12 maggio
La Zona distretto della Versilia ha recepito il bando della Regione Toscana per gli investimenti sociali per l'annualità 2026.

Al Versilia nasce bimbo di quasi cinque chili con parto spontaneo: evento raro gestito con successo dal team ostetrico
All’ospedale Versilia, nei giorni scorsi, mamma Sara ha dato alla luce Andrea, un bambino di 4,890, chili attraverso un parto spontaneo fisiologico. Un evento…

Cordoglio On.le Zucconi scomparsa giornalista Giulio del Fiorentino
"Apprendo con profonda tristezza la notizia della scomparsa di Giulio Del Fiorentino, punto di riferimento del giornalismo lucchese e da anni direttore di NoiTv. La…

Il cordoglio di Confcommercio per Giulio Del Fiorentino, amico e stimato professionista
Confcommercio apprende con sgomento e profonda commozione la notizia della scomparsa di Giulio Del Fiorentino, giornalista e stimato professionista con il quale l'associazione ha avuto il…

Paura sulla via Aurelia Nord a Viareggio: 72enne investita da un’auto, è in codice rosso
Grave incidente stradale nella mattinata di martedì 21 aprile, intorno alle 10,40, lungo la via Aurelia…

Paladini Apuoversiliesi: allerta erosione dialogo del territorio con gli amministratori apuoversiliesi su erosione. On. Barabotti ha presentato una interrogazione per il commissariamento della Regione presente anche il professor Pietro Lunardi
"L’erosione della costa apuoversiliese – scrive Orietta Colacicco presidente dei Paladini Apuoversiliesi - è una malattia che negli anni…

Italia Nostra Versilia: nuova rotonda ad opera dell'Autorità Portuale Regionale a Viareggio
"Ancora una volta Italia Nostra Versilia ringrazia l'Autorità Portuale Regionale di questo progetto di rotonda in via Dei Pescatori", scrive il vicepresidente di Italia Nostra…

Protezione civile, successo per il corso dedicato agli amministratori pubblici
Si è svolto il primo incontro on line di aggiornamento dedicato alle funzioni di protezione civile rivolto agli amministratori pubblici, un appuntamento promosso dal Consorzio di…

Viareggio, il lungomare diventa museo: il plauso del Centrodestra Unito
"Condividiamo e apprezziamo l'iniziativa che vede il lungomare cittadino trasformarsi in un suggestivo Museo a Cielo Aperto, capace di coniugare bellezza, identità e innovazione culturale".

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato diffuso da Italia Nostra Versilia.
«Due sono le condizioni, serie e ineludibili, che il drammatico stato del pianeta, oggi come non mai, impone ad una responsabile politica della città e del territorio: la cessazione di consumo di suolo -anzi, il suo recupero- e la cessazione della distruzione del "verde" cittadino -anzi la sua ricostituzione e il suo arricchimento-. Queste condizioni debbono essere responsabilmente e realmente attuate, se è vero, come afferma l'archistar Stefano Boeri, uno degli artefici del miracolo di Milano, che "la battaglia per il clima e l'ambiente si può vincere partendo dalla città". Viareggio, nel corso degli anni, ha subito sciagurate operazioni urbanistiche e, sia per incuria che per speculazione, ha patito una sensibile perdita di capitale naturale, che, congiuntamente, ne hanno alterato identità, fisionomia e carattere. Un processo, purtroppo, proseguito, se non accentuato, dalle recenti scelte politiche della città. Il verde del centro cittadino, anziché essere curato e recuperato, viene sistematicamente distrutto; si creano dannose isole di calore; si cancellano i residui segni dell'identità cittadina -vedi il recente esempio di "rigenerazione" dell'esistente: l'abbattimento della "casa dei contadini" all'ex Campo d'Aviazione, il cui recupero poteva essere "spazio pubblico" e notevole risorsa per il quartiere-; si progettano costruzioni di nuove abitazioni su suolo pubblico -in una città che ha raggiunto e superato la saturazione abitativa-; ostinatamente, senza voler prendere in considerazione le esistenti soluzioni alternative, si vuole costruire un Asse di Penetrazione nella Pineta di Levante -a sud dello Stadio- per il trasporto di imbarcazioni di dimensioni e peso eccezionali, che, oltre ad abbattere parte del bosco, separerebbe la città dalla sua pineta con una vera e propria diga che, alterando il regime delle acque impedendone lo sbocco nel porto, condannerebbe la pineta ad una sicura agonia, trasformandola in una palude. Danneggerebbe inoltre il Viale dei Tigli... In una parola: una catastrofe. E gli artefici di questo programma parlano di "stop al consumo di suolo". Un vero disastro che può trovare l'eguale solo nella costruzione della "Città Giardino", quando un pezzo di pineta fu mangiato dalla speculazione edilizia», conclude il presidente ing. Antonio Dalle Mura.
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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato diffuso da Unarma - Associazione Sindacale Carabinieri - Toscana.
La brutale aggressione avvenuta a Viareggio ha acceso i riflettori su un fenomeno che da tempo preoccupa residenti, turisti e operatori delle forze dell’ordine. Un gruppo di individui a volto coperto, armati di bastoni, ha attaccato due cittadini stranieri in pieno centro, suscitando sgomento e indignazione nella comunità. Un episodio grave, che purtroppo non rappresenta un caso isolato. Viareggio, storicamente simbolo di accoglienza, cultura e turismo, sta vivendo una preoccupante recrudescenza di episodi di microcriminalità, che alimentano un crescente senso di insicurezza tra la popolazione. La distanza tra percezione e realtà si fa sempre più sottile, lasciando spazio a possibili derive pericolose, come già accaduto altrove. L’esempio più emblematico arriva da Milano, dove si è costituito il gruppo “Articolo 52”, formato da cittadini che si sono organizzati in ronde armate con l’obiettivo di supplire all’azione delle istituzioni. Un precedente che non possiamo ignorare né permettere che si ripeta. L’autotutela, le reazioni impulsive e la giustizia sommaria rappresentano una minaccia concreta per l’equilibrio democratico e civile delle nostre città. Come sindacato impegnato nella tutela del personale delle Forze dell’Ordine, riteniamo indispensabile affrontare il tema della sicurezza con strumenti efficaci, concreti e tempestivi. In particolare, è urgente intervenire su due direttrici prioritarie:
- Avviare con determinazione la piena distribuzione del Taser e di altri strumenti necessari agli operatori di polizia. Questo dispositivo non letale, se utilizzato correttamente, consente di gestire situazioni critiche con efficacia e minore impatto fisico. Tuttavia, la sola dotazione non basta: è essenziale accompagnarla con una formazione continua e qualificata, affinché l’impiego avvenga nel rispetto dei principi di sicurezza, proporzionalità e responsabilità. Una forza di polizia moderna deve poter operare con strumenti adeguati e una piena consapevolezza tecnica, etica e giuridica.
- Garantire il coinvolgimento strutturato delle rappresentanze sindacali nei Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Le donne e gli uomini in divisa, che vivono quotidianamente la realtà operativa del territorio, devono avere voce nella definizione delle strategie di prevenzione e intervento.
Il nostro impegno è costante: difendere chi ogni giorno tutela la legalità, senza alimentare paure o tensioni, ma sollecitando risposte chiare e concrete. Non possiamo tollerare che l’insicurezza, reale o percepita, diventi terreno fertile per iniziative pericolose, scorrette o al di fuori della legalità. La democrazia si protegge anche così: dotando chi serve lo Stato di strumenti adeguati e rifiutando con fermezza ogni forma di violenza, emulazione e vendetta privata.

