Cronaca
Elisa Montemagni, deputato della Lega: "Sanità, sulle Case di Comunità anche in Versilia si naviga a vista. Poche in generale quelle totalmente operative e c'è il rischio di sguarnire gli ambulatori cittadini"
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato emesso da Elisa Montemagni, deputato della Lega in merito alle Case di Comunità. "L'Assessore…

Italia Nostra Versilia: "A Viareggio e in tutta la Versilia manca la cultura del verde pubblico"
«Riprendiamo la cultura del verde a Viareggio, vale anche per la Versilia», scrive in una nota Claudio Grandi, vicepresidente di Italia Nostra Versilia.

Servizio Civile Universale, 74 posti all’Azienda USL Toscana Nord Ovest
C’è tempo fino a mercoledì 8 aprile 2026 per presentare domanda per la selezione ad uno dei 74 posti disponibili nel progetto di servizio civile universale di cui…

Ritorna anche quest'anno il progetto #Fattivedere per parlare di cancro con gli studenti. Giovedì 26 febbraio presso il Cinema Centrale di Viareggio
Al via la dodicesima edizione del progetto di Fondazione Umberto Veronesi ETS dedicato agli adolescenti, in collaborazione con AIEOP Quinto appuntamento giovedì 26 febbraio…

Sicurezza sul lavoro, l’allarme di CNA Lucca: “Attenzione a finti controlli e contratti mascherati”
La sicurezza nei luoghi di lavoro non è soltanto un obbligo normativo, ma un elemento essenziale per la tutela delle persone e per la qualità delle…

Il Contratto di Lago per il Massaciuccoli entra in una nuova fase. Convocata l'Assemblea di Bacino: appuntamento il 4 marzo
Il Contratto di Lago per il Massaciuccoli cambia guida e riparte con nuovo slancio. Dopo la decisione del Comitato Istituzionale del 10 dicembre 2025, che ha…

Delegazione lucchese alla presentazione del progetto europeo "Fair Cities"
Mercoledì 25 febbraio è stato presentato a Budapest, in Ungheria, il progetto europeo Fair Cities, finanziato dal programma europeo Cerv (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori) che coinvolge enti pubblici e realtà territoriali di sette Paesi…

Giornata Mondiale dell’Obesità, mercoledì 4 marzo visite gratuite su prenotazione nelle Case della Salute di Livorno, Lucca, Massa e Versilia
Saranno le Case della Salute di Livorno (via del Mare 82), Lucca-Marlia (via del Parco 5), Massa (distretto di via Bassa Tambura 4), Querceta (Casa della Salute “Croce Bianca”, via Generale Dalla Chiesa 158)…

Versilia: approvato il nuovo Piano integrato di salute. Una strategia unitaria per il benessere della comunità
Una visione unica per la salute e il sociale in Versilia. La Conferenza zonale integrata ha approvato all’unanimità, con la delibera numero 1 del 2026, il Piano integrato di salute (PIS) e…

Agricoltura: Coldiretti, 100 giorni per dare risposte agli agricoltori, in centinaia da Piana, Garfagnana e Versilia sotto la Regione per consegnare la road map in 12 punti
100 giorni per dare risposte agli agricoltori, con interventi operativi capaci di portare risultati concreti al mondo delle imprese agricole. Arriveranno in…

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L'arcivescovo Paolo Giulietti è atterrato a Fiumicino poco prima delle due del pomeriggio di sabato 14 giugno. Era partito con un volo civile da Amman, capitale della Giordania, assieme al vescovo di San Miniato Giovanni Paccosi, al vescovo di Livorno Simone Giusti e a un laico della diocesi di Siena. Facevano parte del gruppo dei vescovi della Toscana che stavano vivendo un «pellegrinaggio di vicinanza e di solidarietà» in Terra Santa da lunedì 9 giugno. Tutto, come confermato dallo stesso Giulietti, si era svolto in assoluta sicurezza e tranquillità, nel rispetto del programma stabilito e con incontri fraterni con la popolazione locale sia a Gerusalemme, dove alloggiavano, sia a Betlemme. Nella notte tra giovedì 12 e venerdì 13 giugno si è poi verificato l'attacco missilistico di Israele sull'Iran che ha sconvolto i piani. Il volo di rientro dell'intero gruppo, previsto nella serata del 13 giugno da Tel Aviv, è stato quindi cancellato. Da qui il trasferimento del gruppo in Giordania, aiutati dai francescani della Custodia di Terra Santa e dalla Nunziatura apostolica. Il tutto è stato seguito e continua ad essere seguito dall'Ambasciata Italiana. Infatti parte del gruppo – tra cui il cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente della Conferenza episcopale toscana, arcivescovo di Siena e vescovo di Montepulciano – è ancora ad Amman in attesa di un volo per tornare in Italia.
L'arcivescovo di Lucca, ora rientrato, conferma tutti gli impegni pastorali di rilievo che già da domani ha in agenda. Intanto gli incontri e la messa conclusiva delle ore 10,30 a Segromigno in Piano per la Visita pastorale in corso nella Comunità parrocchiale Santa Gemma (che comprende le frazioni di: Camigliano, Sant'Andrea in Cprile, San Colombano, San Pietro a Marcigliano, Segromigno in Monte, Segromigno in Piano, Tofori e Valgiano). Poi la sera alle 18 presiederà la prevista messa in cattedrale con le ordinazioni di tre nuovi presbiteri. Un religioso, fra' Martino Chiaramonte, francescano originario della parrocchia lucchese di Sant'Anna. Poi gli altri due, invece, del clero di Lucca: Antony Shehan Fernando Warnakulasuriya, originario dello Sri Lanka e Angelo Ferrara, originario di Gela, in Sicilia. Dalla prossima settimana inizierà infine un'altra tappa della Visita pastorale nel morianese.
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Il trasferimento da Gerusalemme ad Amman, che l’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti ha fatto stamani insieme ai vescovi toscani, è stato lungo ma tranquillo. Nella capitale giordana sono giunti nel primo pomeriggio di oggi venerdì 13 giugno e tutti stanno bene. I vescovi toscani stavano affrontando il programmato “pellegrinaggio di vicinanza e di solidarietà” in Terra Santa. Il gruppo è guidato dal cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente della Conferenza episcopale toscana, arcivescovo di Siena e vescovo di Montepulciano. Il trasferimento ad Amman, per trovare un volo di rientro, è stato necessario dopo l'attacco missilistico di Israele sull'Iran avvenuto nella notte tra giovedì 12 e venerdì 13 giugno. Infatti il volo previsto da Tel Aviv nella sera di oggi 13 giugno è stato cancellato a causa degli eventi in corso. «Nei tanti incontri vissuti in questi giorni tra Gerusalemme e Betlemme – dichiara Giulietti – abbiamo condiviso la situazione di difficoltà che la comunità cristiana attraversa in questo periodo di guerra, soprattutto nella componente palestinese. Ma non abbiamo fatto esperienza di nessuna particolare difficoltà, di nessuna particolare tensione, in nessun posto. Quindi la situazione fino a stamani era molto tranquilla e molto incoraggiante per quello che riguarda la possibilità di effettuare pellegrinaggi in questi posti, dove ne hanno estremamente desiderio e anche bisogno». Poi aggiunge, pensando al precipitare degli eventi: «L’ulteriore sviluppo della situazione internazionale fa molto preoccupare e nessuno sa dove esattamente porterà questa nuova escalation del conflitto. Ma d’altra parte tutta questa situazione di conflitto è priva di prospettive ragionevoli. Penso allora che davvero dobbiamo affidarci alla preghiera perché tutti quelli che hanno responsabilità non solo, diciamo così, ritornino in sé. Ma si domandino anche dove portino le strade che hanno intrapreso e che fanno intraprendere ai loro popoli

