Cronaca
A Viareggio in tre giorni due arresti da parte dei Carabinieri
I Carabinieri di Viareggio hanno arrestato due uomini in centro a seguito di distinti episodi di violenza avvenuti nel…

A Conad Nord Ovest il premio "Impresa Top per puntualità bancaria'' nell'ambito dei Credit Reputation Award 2026
Terzo riconoscimento consecutivo che conferma solidità finanziaria e affidabilità nei rapporti con il sistema bancario Conad Nord Ovest si conferma,…

Contratto di Lago per il Massaciuccoli: 28 aprile convocata assemblea di bacino
Il percorso del Contratto di Lago per il Massaciuccoli prosegue con un nuovo momento di confronto. Il presidente del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, Dino…

PREMs: aumentano i questionari di valutazione dei servizi ospedalieri della Asl Toscana nord ovest lasciati dai pazienti
Essere ricoverati in un ospedale non è mai un piacere, ma essere accolti e curati in un ospedale che resta attento alle esigenze delle…

Sanità, proclamato sciopero per venerdì 1° maggio
È stato proclamato uno sciopero generale per l'intera giornata di venerdì 1° maggio 2026, indetto dal Sindacato Usi-Cit e indirizzato tutte le categorie pubbliche e private, compresa la Sanità (comparto…

Grave incidente a Viareggio: anziana investita da un furgone, trasportata in codice rosso al Cisanello
Paura nella mattinata di giovedì 23 aprile in via dei Comparini a Viareggio, dove intorno alle 8:52 si è consumato un grave incidente stradale. Una donna…

Il cordoglio della Provincia di Lucca per la scomparsa del direttore di “Noi TV” Giulio Del Fiorentino
"La scomparsa del giornalista Giulio Del Fiorentino non è soltanto una notizia molto triste ma rappresenta anche un vuoto significativo nel mondo dell'informazione locale", commenta la Provincia di…

Zona Versilia, investimenti in strutture sociali: domande entro il 12 maggio
La Zona distretto della Versilia ha recepito il bando della Regione Toscana per gli investimenti sociali per l'annualità 2026.

Al Versilia nasce bimbo di quasi cinque chili con parto spontaneo: evento raro gestito con successo dal team ostetrico
All’ospedale Versilia, nei giorni scorsi, mamma Sara ha dato alla luce Andrea, un bambino di 4,890, chili attraverso un parto spontaneo fisiologico. Un evento…

Cordoglio On.le Zucconi scomparsa giornalista Giulio del Fiorentino
"Apprendo con profonda tristezza la notizia della scomparsa di Giulio Del Fiorentino, punto di riferimento del giornalismo lucchese e da anni direttore di NoiTv. La…

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L'arcivescovo Paolo Giulietti è atterrato a Fiumicino poco prima delle due del pomeriggio di sabato 14 giugno. Era partito con un volo civile da Amman, capitale della Giordania, assieme al vescovo di San Miniato Giovanni Paccosi, al vescovo di Livorno Simone Giusti e a un laico della diocesi di Siena. Facevano parte del gruppo dei vescovi della Toscana che stavano vivendo un «pellegrinaggio di vicinanza e di solidarietà» in Terra Santa da lunedì 9 giugno. Tutto, come confermato dallo stesso Giulietti, si era svolto in assoluta sicurezza e tranquillità, nel rispetto del programma stabilito e con incontri fraterni con la popolazione locale sia a Gerusalemme, dove alloggiavano, sia a Betlemme. Nella notte tra giovedì 12 e venerdì 13 giugno si è poi verificato l'attacco missilistico di Israele sull'Iran che ha sconvolto i piani. Il volo di rientro dell'intero gruppo, previsto nella serata del 13 giugno da Tel Aviv, è stato quindi cancellato. Da qui il trasferimento del gruppo in Giordania, aiutati dai francescani della Custodia di Terra Santa e dalla Nunziatura apostolica. Il tutto è stato seguito e continua ad essere seguito dall'Ambasciata Italiana. Infatti parte del gruppo – tra cui il cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente della Conferenza episcopale toscana, arcivescovo di Siena e vescovo di Montepulciano – è ancora ad Amman in attesa di un volo per tornare in Italia.
L'arcivescovo di Lucca, ora rientrato, conferma tutti gli impegni pastorali di rilievo che già da domani ha in agenda. Intanto gli incontri e la messa conclusiva delle ore 10,30 a Segromigno in Piano per la Visita pastorale in corso nella Comunità parrocchiale Santa Gemma (che comprende le frazioni di: Camigliano, Sant'Andrea in Cprile, San Colombano, San Pietro a Marcigliano, Segromigno in Monte, Segromigno in Piano, Tofori e Valgiano). Poi la sera alle 18 presiederà la prevista messa in cattedrale con le ordinazioni di tre nuovi presbiteri. Un religioso, fra' Martino Chiaramonte, francescano originario della parrocchia lucchese di Sant'Anna. Poi gli altri due, invece, del clero di Lucca: Antony Shehan Fernando Warnakulasuriya, originario dello Sri Lanka e Angelo Ferrara, originario di Gela, in Sicilia. Dalla prossima settimana inizierà infine un'altra tappa della Visita pastorale nel morianese.
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Il trasferimento da Gerusalemme ad Amman, che l’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti ha fatto stamani insieme ai vescovi toscani, è stato lungo ma tranquillo. Nella capitale giordana sono giunti nel primo pomeriggio di oggi venerdì 13 giugno e tutti stanno bene. I vescovi toscani stavano affrontando il programmato “pellegrinaggio di vicinanza e di solidarietà” in Terra Santa. Il gruppo è guidato dal cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente della Conferenza episcopale toscana, arcivescovo di Siena e vescovo di Montepulciano. Il trasferimento ad Amman, per trovare un volo di rientro, è stato necessario dopo l'attacco missilistico di Israele sull'Iran avvenuto nella notte tra giovedì 12 e venerdì 13 giugno. Infatti il volo previsto da Tel Aviv nella sera di oggi 13 giugno è stato cancellato a causa degli eventi in corso. «Nei tanti incontri vissuti in questi giorni tra Gerusalemme e Betlemme – dichiara Giulietti – abbiamo condiviso la situazione di difficoltà che la comunità cristiana attraversa in questo periodo di guerra, soprattutto nella componente palestinese. Ma non abbiamo fatto esperienza di nessuna particolare difficoltà, di nessuna particolare tensione, in nessun posto. Quindi la situazione fino a stamani era molto tranquilla e molto incoraggiante per quello che riguarda la possibilità di effettuare pellegrinaggi in questi posti, dove ne hanno estremamente desiderio e anche bisogno». Poi aggiunge, pensando al precipitare degli eventi: «L’ulteriore sviluppo della situazione internazionale fa molto preoccupare e nessuno sa dove esattamente porterà questa nuova escalation del conflitto. Ma d’altra parte tutta questa situazione di conflitto è priva di prospettive ragionevoli. Penso allora che davvero dobbiamo affidarci alla preghiera perché tutti quelli che hanno responsabilità non solo, diciamo così, ritornino in sé. Ma si domandino anche dove portino le strade che hanno intrapreso e che fanno intraprendere ai loro popoli

