Cronaca
Versilia Cult: Lo Sguardo e la Forma: Longhi, Carrà, Morandi, sabato 18 luglio
Dopo il successo di Claudio Amendola, Versilia Cult torna con un viaggio nell'arte del Novecento: protagonisti Longhi, Carrà e Morandi Pietrasanta, luglio…

Ozuna infiamma Twiga Versilia: reggaeton, hit internazionali e una notte di energia latina
La star portoricana ha portato a Marina di Pietrasanta il suo sound globale, trasformando il club di LMDV Hospitality in uno dei palcoscenici più attesi…

Gruppo per la Tutela dei Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana: "Il territorio ha bisogno di più manutenzione. Molti corsi d’acqua sono in stato di abbandono. Meno spot promozionali. I cittadini pagano un contributo salato e vogliono sapere che benefici"
"Negli ultimi tempi - afferma l’avvocato Mauro Domenici del Gruppo Tutela Cittadini dei Consorzi di Bonifica Toscana - assistiamo ad una comunicazione sempre più orientata…

Organizzazioni ambientaliste sulle scritte offensive in Val Serenaia contro sindaco di Minucciano Nicola Poli: "Esprimiamo senza se e senza ma la nostra ferma condanna"
Apuane Libere ODV, il Coordinamento Ambientalista Apuoversiliese, le associazioni Amici della Terra Versilia, Arci comitato provinciale Massa Carrara, Gr CAI Regione Toscana, Club Alpino Italiano sezioni di…

Bernard Dika in visita a Gruppo Informatico
Il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, ha fatto visita nella mattina di venerdì 10 luglio a Gruppo Informatico, azienda di information technology di…

Sistema di Emergenza Territoriale 118: a Viareggio un uomo di 65 anni colto da arresto cardiaco, a Pietrasanta malore per un uomo di 48 anni
Importante attività in Versilia nella giornata di giovedì 9 luglio per il Sistema di Emergenza territoriale 118 dell’Azienda USL Toscana nord ovest, gestito dalla centrale operativa…

Bilancio preventivo 2026 del Consorzio di Bonifica, il Gruppo Tutela Cittadini: "Necessarie più risorse alla prevenzione delle alluvioni e nessun piano contro la West Nile"
Il Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica esprime forte preoccupazione per le scelte contenute nel Bilancio Preventivo 2026-2028 del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord,…

Caos a Viareggio: marocchino vaga nudo in Passeggiata. Fermato da Polizia e Carabinieri

Italia Nostra Versilia: "La nuova Amministrazione riveda il Piano della Mobilità"
"Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) è uno strumento strategico di pianificazione decennale promosso dall'Unione Europea…

Nomine, Rosa Maranto direttrice della UOC Attività Consultoriali dell'Azienda USL Toscana nord ovest
La dottoressa Rosa Maranto è stata nominata direttrice della UOC Attività Consultoriali dell'Azienda USL Toscana nord ovest (Det. DG 557/2026), struttura che svolge un ruolo centrale nell'organizzazione dei…

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Il mezzo fuori controllo che scivola lungo il pendio nella cava, lo schianto dopo una paurosa caduta e un’altra vita spezzata. “Davvero non c’era modo peggiore per celebrare la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro”, dirà poi il presidente della Regione Eugenio. Giani. Perché quella di lunedì 28 aprile avrebbe dovuto essere una giornata di riflessione e assunzione di responsabilità su un tema a dir poco delicato.
E si è trasformata invece nell’ennesima tragedia per la Toscana e per un comparto, quello marmifero, purtroppo non nuovo a fatti simili. L’episodio si è verificato poco dopo le 8 in una cava di marmo a Miseglia, località del comune di Carrara che si trova nel cuore delle Apuane. A perdere la vita è stato Paolo Lambruschi, 59 anni, abitante in questa zona impervia. L’uomo stava lavorando in uno dei bacini della Cooperativa Canalgrande alla guida di un dumper, mezzo pesante che viene utilizzato per movimentare materiale. Per ragioni ancora da chiarire, Lambruschi ha perso il controllo del dumper mentre si trovava su un versante: il mezzo è “scivolato” per diversi metri, prima di schiantarsi sulla sottostante strada.
Per lo sfortunato operaio non c’è stato scampo: il peso del macchinario lo ha schiacciato, senza lasciargli via di scampo. I soccorsi sono scattati immediatamente, con l’invio di un medico e di sanitari da parte della centrale operativa del 118. Tutto inutile, purtroppo: al loro arrivo Lambruschi era già morto. Sul posto sono poi giunti i vigili del fuoco e i carabinieri, che seguono le indagini assieme al personale del settore prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro dell’Usl Toscana Nord Ovest. La prima cosa da capire è cosa abbia determinato il tragico schianto: Lambruschi era considerato un pilota molto esperto e l’ipotesi dell’errore umano viene considerata poco probabile. Restano in piedi dunque le piste del malore o dell’incidente meccanico al dumper.
I colleghi di Lambruschi, sotto choc, hanno immediatamente interrotto l’attività lavorativa; le sigle sindacali invece hanno proclamato una giornata di sciopero per martedì 29 aprile che interesserà l’intero comparto lapideo apuo versiliese.
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La notizia era attesa da giorni e adesso è ufficiale: è stato notificato l’avviso di chiusura indagini a carico di Cinzia Dal Pino, l’imprenditrice balneare di Viareggio di 65 anni che l’8 settembre dello scorso anno travolse e uccise con il suo Suv un uomo di 47 anni di nazionalità marocchina, Nourdine Mezgui, che poco prima le aveva rubato una borsa.
La pm Sara Polino della Procura di Lucca contesta alla donna l’omicidio volontario pluriaggravato da crudeltà, futili motivi, ricorso a mezzo insidioso (l’auto) e minorata difesa. Accuse molto pesanti che, qualora venissero accolte dal gip nel corso dell’udienza preliminare – la cui data è ancora da fissare, si parla dell’estate – impedirebbero all’indagata di richiedere il rito abbreviato che garantisce agli imputati lo sconto di un terzo della pena. Se la tesi della Procura verrà accolta dal giudice per le indagini preliminari, Dal Pino rischia dunque la pena dell’ergastolo.
La donna, da oltre 7 mesi, si trova ai domiciliari con il braccialetto elettronico: il suo legale Enrico Marzaduri avrà adesso 20 giorni di tempo per chiedere alla Procura l’interrogatorio della propria assistita. Passato questo termine la Procura potrà chiedere il rinvio a giudizio, dopo di che il gip fisserà la data dell’udienza preliminare.
L’episodio dello scorso 8 settembre a Viareggio è stato uno dei casi di cronaca più eclatanti dell’anno, facendo parlare di sé per giorni in tutta Italia. Quella sera Mezgui rubò una borsa alla donna e si allontanò a piedi lungo via Coppino: pochi attimi dopo Dal Pino lo raggiunse e lo investii, schiacciandolo contro una vetrina per poi fare avanti e indietro con il Suv per più volte. Il tutto ripreso da alcune telecamere di videosorveglianza private dislocate lungo la strada.

