Cronaca
Padre Benvenuto Kasuba sta per lasciare Stazzema
Domenica 12 aprile, alle 17, nella pieve di Santa Maria Assunta di Stazzema Padre Benvenuto Kasuba celebrerà la S. Messa al termine della quale ci saranno…

L'Hotel Residence Esplanade al centro del ritiro FIFA: Viareggio capitale degli arbitri internazionali verso il Mondiale 2026
Per due settimane, Viareggio si è trasformata nella capitale internazionale dell'élite arbitrale, ospitando un ritiro tecnico di altissimo livello con i migliori arbitri…

Taxi Move sbarca a Viareggio, servizio più veloce in vista dell'estate
Nuove funzionalità per turisti e clientela business, ridotti i tempi di attesa

Geriatria, cresce in Versilia il modello sinergico tra ospedale e territorio per la presa in carico del paziente anziano
Nell’ambito della Versilia, da oltre un anno, la struttura di Geriatria aziendale ha sviluppato la rete geriatrica territoriale, prendendo in carico pazienti con più di 65 anni sull’intera…

Oltre 5.000 rapaci in volo su Versilia-Alpi Apuane: il 28° Campo autunnale d'osservazione conferma l'importanza internazionale del sito - Record di passaggi del Biancone
Sono stati pubblicati i risultati, di grande rilievo scientifico, del 28° campo d'osservazione della migrazione autunnale dei rapaci presso il cosiddetto "bottleneck" (collo di imbuto migratorio) della Versilia e…

In Versilia al via "+Passaggi 4": l’arte e la poesia come strumenti di cura e riabilitazione nelle dipendenze
La cura delle dipendenze cambia pelle e sceglie i linguaggi dell’arte, della spiritualità e, quest’anno, della poesia. È partito lunedì 23 marzo e proseguirà fino al…

Twiga Versilia e Vesta Versilia proseguono la stagione primavera-estate 2026 di LMDV Hospitality
Venerdì 3 aprile riaprono Twiga Versilia e Vesta Versilia, due destinazioni centrali nella stagione primavera-estate 2026 di LMDV Hospitality. Dopo la ripartenza di Casa Fiori Chiari Versilia, il…

Conto Termico 3.0, in Cna a Viareggio un incontro per le imprese delle istallazioni, in programma mercoledì 8 aprile
Un'importante occasione di aggiornamento e confronto per le imprese del settore installazione: Cna Lucca, in collaborazione con TermoPrato (Gruppo Comini), organizza un incontro informativo dedicato…

Iniziativa “La voce di Gaza”, 4 aprile a Viareggio
Sabato 4 aprile iniziativa pubblica del Coordinamento Versilia per la Palestina che informa: "Mentre l'attenzione pubblica si riduce, a Gaza e in Palestina…

Caro carburanti e tensioni internazionali: Cna Lucca lancia l’allarme per le imprese del territorio
La Cna di Lucca lancia un severo allarme per le imprese del territorio a causa delle crescenti tensioni geopolitiche e dei conflitti internazionali che stanno…

- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 439
- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 755
E’ di ieri mattina 23 settembre, la notizia della morte dell’artista e maestro della cartapesta Giovanni Maggini, nato il 29 agosto del 1942. In tantissimi hanno lasciato messaggi sui social dopo che è stata data la notizia della scomparsa del maestro. Delicate e semplici le parole della figlia Luce, che scrive sul noto social network : “Stanotte Giovanni ci ha lasciato, ciao Papà”.
E’ la fondazione carnevale a ripercorrere la vita del maestro, ricordandolo attraverso le opere realizzate per il carnevale fin dal lontano 1977 quando firma la sua prima mascherata in gruppo “La ristangata” con Angelo Romani. I premi non tarderanno ad arrivare, l’anno successivo infatti, vince il primo premio con “Sono arrivati i re dei ciarlatani”, una mascherata innovativa nell’uso dei materiali e nella tecnica. Raddoppia la vittoria nel 1979 in coppia con Carlo Bomberini.
Nel 1981 approda ai carri di seconda categoria e l’anno dopo realizza uno dei carri che sono rimasti impressi nella memoria e nel cuore dei viareggini: “Qualcosa da salvare”, dove immagina un grande ombrello rovesciato come arca in cui salvare tutte le cose belle del mondo, compresi i “valori essenziali della vita, ossia i bambini di tutto il mondo” scriveva nella relazione descrittiva.
Significativo il carro che realizza una volta arrivato alla prima categoria nel 1986. “ In “Baracca e burattini” – scrive la fondazione Carnevale - sperimenta soluzioni sceniche e di movimento innovative e veste le figure dell’allegoria con metri e metri di stoffe per fare il senso della leggerezza. Il carro racconta il tempo che passa, l’alternarsi del giorno con la notte, della vita con la morte, attraverso il teatro e le maschere.”
Come dimenticare il carro “Amore mio” ispirato all’opera di Klimt, che gli farà vincere un terzo posto.
Giovanni Maggini ha continuato a collaborare con il Carnevale di Viareggio fino al 2005, insieme al figlio Libero che, appassionato di scultura e di arte, inizia a collaborare alle macchine allegoriche del padre e nel 1988 inizia a disegnare i bozzetti dei carri. Nel 201, retrocesso a mascherate di gruppo e abbandonati i carri da qualche anno, Giovanni decide di lasciare solo Libero che, già affermato scultore, è pronto per camminare sulle proprie gambe. Un abbandono solo apparente, visto che ogni inverno Giovanni aiuta volentieri il figlio nella realizzazione della mascherata di gruppo, anche se ormai il progetto, la realizzazione e la resa estetica sono unicamente di Libero.
Se indiscutibilmente è importante ricordare un grande artista attraverso le sue opere, i viareggini, in queste ore, stanno lasciando commenti e fotografie più o meno scolorite, che ripercorrono la vita di Maggini, ringraziandolo sopratutto per gli insegnamenti e il tempo condiviso.
Non solo un artista, ma per molti un amico.
- Galleria:

