Cronaca
AB Yachts torna al Salone Nautico di Venezia con AB 80 e AB 100
AB Yachts, specializzato nella costruzione di yacht ad alte prestazioni, annuncia la partecipazione al Salone Nautico di Venezia, in programma presso…

Il cuore batte forte in Versilia: grande successo per la prima edizione di “Versilia by Heart”
Si è tenuta nei giorni scorsi (15 e 16 maggio) la prima edizione del congresso “Versilia by Heart”, organizzato dalla direttrice della Cardiologia del Versilia Maria Laura…

Italia Nostra Toscana: "Le Alpi Apuane stanno scomparendo. Serve una nuova alleanza per salvarle"
«In occasione dell'incontro "Alpi Apuane – A 10 anni dagli Stati Generali di Pietrasanta", Italia Nostra sente il dovere morale e civile di richiamare con…

Torna la Giornata Europea dei Parchi: ecco le iniziative del Parco delle Apuane
Come ogni maggio torna la Giornata dei Parchi. Le sue origini sono legate alla celebrazione dei grandi parchi naturali istituiti nel mondo tra la fine…

Confindustria e Confindustria Toscana Nord facilitatori del dialogo sulla riforma scolastica 4+2
È ufficialmente partito il percorso Ministero-Confindustria per sostenere la filiera formativa tecnologico-professionale, il cosiddetto 4+2. La prima tappa è andata in scena a Vicenza, mentre giovedì 14 maggio l'iniziativa…

Italia Nostra Versilia per una discontinuità con la precedente gestione del parco di San Rossore
"In settimana prossima si riunirà la Comunità del Parco regionale di San Rossore Massaciuccoli Migliarino Pisano Vecchiano per scegliere il nominativo del nuovo presidente da…

Giro d'Italia 2026: variazioni alla viabilità e impatto sui servizi sanitari nei territori di Capannori, Lucca, Versilia, Massa e Carrara
In occasione dell'11ª tappa del Giro d'Italia 2026 (Porcari-Chiavari), prevista per mercoledì 20 maggio, in particolare il territorio della Piana di Lucca sarà interessato da importanti modifiche…

Claudio Grandi, vicepresidente di Italia Nostra Versilia: "Ma dove vai se la vinca non ce l'hai"
"Tutta la pineta adiacente lo stadio e quella della Lecciona ricadono sotto la tutela di Natura 2000". Lo afferma in una nota Claudio Grandi Vicepresidente…

Giacomo Saisi, segretario generale UILM Lucca Massa Carrara: "15 maggio: Il ricordo di Nicola Corti diventi un impegno civile per la sicurezza sul lavoro"
"Il 15 maggio segna il secondo anniversario della tragica scomparsa di Nicola Corti, amico e stimato componente del direttivo della UILM Lucca Massa Carrara, vittima…

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Si è svolta questa mattina al cospetto delle autorità e di un piccolo capannello di cittadini e stranieri curiosi, la celebrazione alla memoria di Inigo Campioni con la deposizione della corona, tributo della città di Viareggio, e l'alza bandiera sulla piazza a lui dedicata.
Commosse le parole del capitano Alessandro Russo che ricordando Campioni ha citato la frase celebre che Campioni disse poco prima di venire fucilato il 24 maggio del 1944 nel poligono di tiro di Parma, insieme al contrammiraglio Luigi Mascherpa: "Bisogna saper offrire in qualunque momento la vita al proprio Paese, perché nulla vi è di più alto e più sacro della Patria".
Presente per rappresentanza dell'amministrazione e del sindaco, l'assessore Meciani che ha preso un impegno davanti alla popolazione: “Voglio prendermi un impegno - ha detto Meciani - alla soglia degli '80 anni dalla sua morte, dobbiamo valorizzare e portare questo ricordo nelle scuole e tra i più giovani. La sua memoria non può e non deve essere trascurata”.
Presente il presidente dell’A.N.M.I. Maurizio Tonazzini e varie autorità civili e religiose.
Una celebrazione sobria che tra i ringraziamenti generali, si è conclusa con la preghiera del marinaio; occhi lucidi e ricordi nelle menti di tutti i presenti.
Presente alla celebrazione il pluricentenario Gustavo Bellanzini, unico superstite della corazzata Roma affondata dai tedeschi il 9 settembre del 1943. “Fu una tragedia pazzesca - ha ricordato Bellanzini –. Fui recuperato e portato a Mahon a Minorca. Quella corazzata io l’ho vista nascere e purtroppo l’ho vista anche morire”.
Anni che sembrano lontani, ma durante queste manifestazioni si ha un reset del tempo e nonostante la velocità della vita, ci si rende conto di quanto queste guerre siano ancora cicatrici indelebili nelle vite di tutti.
Pertanto, per non dimenticare, chi era Inigo Campioni?
Inigo Campioni era un ammiraglio che prestò servizio in marina durante la Seconda guerra mondiale. Nato a Viareggio il 14 novembre del 1878, venne fucilato a Parma il 24 maggio del 1944. Comandò la flotta italiana durante i primi sei mesi di conflitto bellico, ma dopo i fatti di Punta Stilo e Capo Teulada, il suo approccio venne considerato troppo prudente e venne sostituito.
In molti considerano corrette le intenzioni di Campioni che era ben cosciente dell'inferiorità tattica della marina italiana, non dotata di portaerei e con scarsissima coordinazione con l'Aeronautica Militare, che infatti a Punta Stilo bombardò le stesse unità italiane.
Nel 1941 andò in pensione e divenne governatore del Dodocaneso. Si trovava a Rodi durante gli attacchi del ‘43 e combatté per difendere l’isola dalle truppe tedesche, purtroppo senza successo. Firmò la resa l’11 settembre. Dopo un processo farsa, che venne chiamato successivamente il processo degli ammiragli, venne dichiarato colpevole. Il reato imputato? Alto tradimento! Che consisteva nell'aver obbedito agli ordini del legittimo governo italiano ed aver difeso Rodi dall'invasione tedesca. Condannato a morte mediante fucilazione al petto, anziché alla schiena, la sentenza fu influenzata direttamente dalla volontà di Mussolini, che voleva puntare il dito contro la Marina come causa principale della disfatta italiana. Poco prima di morire le celebri parole che sono state ricordate quest’oggi: “Bisogna saper offrire in qualunque momento la vita al proprio Paese, perché nulla vi è di più alto e più sacro della Patria”.
Viareggio ha dedicato da anni una piazza al suo concittadino, la porta d’ingresso del salotto buono della città, la Passeggiata.
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Prosegue l'impegno delle Misericordie per l'emergenza in Emilia Romagna, all'interno della colonna mobile nazionale e di quella della Regione Toscana. Il primo bilancio, a una settimana dall'attivazione dell'intervento, parla di 108 confratelli provenienti da Misericordie di tutta la regione, impegnati oltre Appennino, con idrovore, gruppi elettrogeni, fuoristrada, un'officina mobile, tank per il rifornimento dei mezzi, mezzi movimento terra, un mezzo adibito a segreteria mobile e altri mezzi di servizio.
"Come sempre ci siamo messi a disposizione, per aiutare che si trova nel bisogno - dice il presidente della Federazione regionale delle Misericordie, Alberto Corsinovi -. L'impegno che questa emergenza richiede non è terminato; c'è ancora bisogno d'aiuto e ce ne sarà nei prossimi giorni; ma continueremo a fare la nostra parte, grazie alla grande generosità dei nostri confratelli, che voglio ringraziare, e all'esperienza e preparazione tecnica che abbiamo accumulato in questi anni in, purtroppo, tante emergenze"-
All'interno della colonna mobile nazionale, sono attivi moduli idraulici con motopompe per l'aspirazione e vuotatura, oltre a squadre di volontari in supporto ai cittadini nelle operazioni di spalatura dei fanghi e rimozione dei detriti. E' stata anche fornita disponibilità di logisti al modulo HCP (alta capacità di pompaggio) dell'Area emergenze nazionale che è stato attivato dal Dipartimento di protezione civile in aiuto al Consorzio di bonifica del Ravennate per "svuotare" alcuni canali minori che mettevano in pericolo circa 5 mila persone della città di Ravenna.
Con la colonna mobile della regione Toscana le Misericordie sono presenti a Conselice, dove partecipano alla gestione dell'emergenza con moduli idraulici, personale per idrovore ad alta capacità, personale per lo smistamento pasti e in genere per l'assistenza alla popolazione, coordinati dalla segreteria mobile. La colonna mobile toscana è stata inoltre impiegata per intervenire nelle periferie di Forlì per andare ad alleggerire il letto di un corso d'acqua che minacciava la città stessa con l'impiego di idrovore ad alta capacità. E' stato inoltre fornito supporto alla colonna mobile della regione Veneto per l'attività di 6 operatori con fuoristrada e pulmini a supporto della popolazione nel comune di Brisighella.
In Toscana sono inoltre completamente mobilitate le Misericordie di Palazzuolo, Marradi e Firenzuola per l'emergenza che ha riguardato i tre comuni dell'Alto Mugello.
Sono state attivate e costantemente operative sia la sala situazioni nazionale che la sala operativa regionale delle misericordie, che hanno sede a Pistoia.
Queste le Misericordie che sono state finora attivate nell'emergenza: Campi Bisenzio, Impruneta, Badia a Ripoli, Oste, Prato–Seano, Prato–Vernio, Albinia, Firenze Duomo, Capannori, Torrenieri, Empoli, Montelupo Fiorentino, Pontassieve, Lastra a Signa, Castelfranco, Pistoia, Marlia, Santa Croce, Siena, Castelnuovo di Garfagnana, Asciano e San Vincenzo, Arcidosso, Grosseto, Borgo a Mozzano, Camaiore e Lido, Camporgiano, Capezzano Pianore, Chianciano, Chianni, Chitignano, Crespina, Faella, Grosseto, Massa, Montecarlo, Pieve Santo Stefano, Pontedera, Prato, San Giovanni Valdarno, San Miniato, San Pietro In Palazzi, Terricciola, Torre Del Lago, Volterra, Montenero, Livorno, Sarteano, Arezzo, Viareggio.


