Cronaca
Tre giorni di tradizione in occasione dei festeggiamenti per Sant’Ermete, patrono di Forte dei Marmi
Dal 26 al 28 agosto un ricco…

Italia Nostra Versilia: "Emergenza verde a Viareggio in piazza Piave"
"Piazza Piave, come da nostro esposto alla Procura della Repubblica di Lucca quello che Italia Nostra Versilia denunciava purtroppo sta succedendo". Lo scrive in una nota

A Viareggio cartelli fai da te senza il timbro del comune: la segnalazione di Grandi di Itlia Nostra Versiliaa
"Nel monitoraggio di Italia Nostra Versilia sul litorale per identificare i passi al mare chiusi o ridotti a vicoli maleodoranti ci siamo imbattuti in cartelli…

Sporca, pericolosa e piena di disagi: è il severo ritratto che un turista ha fatto di Viareggio
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di critiche di un turista che ha soggiornato a Viareggio: "Abbiamo soggiornato una settimana nella città di Viareggio…

Viareggio, nasce un nuovo servizio taxi: arriva il numero 0584 1924
Un numero breve per il nuovo servizio taxi in Versilia: 0584 1924. Nato da una scissione dello 0584 47000, riunisce 12 delle 28 auto della storica…

Pace e giustizia sociale: il 25 agosto a Viareggio una serata di memoria, dialogo e impegno per la pace
Una serata dedicata alla pace, alla giustizia sociale e alla ricerca di forme nonviolente di difesa si terrà martedì 25 agosto a Viareggio, per iniziativa…

Sanità: ottime performance dell'Azienda USL Toscana nord ovest - una recente delibera della Regione evidenzia nella gestione una percentuale di obiettivi raggiunti dell'82%
L'Azienda USL Toscana nord ovest consegue ottimi risultati nell’ambito della valutazione delle performance e degli obiettivi di gestione relativi all'anno 2024. Viene evidenziato dalla…

Ultima settimana di agosto nel Parco. Appuntamenti per tutti
Dal trekking ai canyoning ai campi giornalieri per ragazzi: l'ultima settimana di agosto porta con sé opportunità per vivere il Parco regionale delle Alpi Apuane.

Consigliera Baldini: “Stanno arrivando le bollette del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ma i cittadini non vedono il beneficio per ciò che pagano”
“I bollettini da pagare del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord continuano ad arrivare. E gli importi da pagare sono spesso importanti. Peccato che,…

Il responsabile dell'organizzazione di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli al Caffè della Versiliana, venerdì 21 agosto
Marina di Pietrasanta (LU), 20 agosto 2026 – Sarà Giovanni Donzelli, deputato e responsabile nazionale dell’organizzazione di Fratelli d’Italia, il protagonista dell’appuntamento di venerdì…

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Il noto giornalista di Rete 4 Paolo Del Debbio, venerdì 14 agosto alle 18 presenterà il suo libro Siamo tutti filosofi senza saperlo. Sei storie di vita nel Giardino dei lecci di Villa Bertelli a Forte dei Marmi. Un testo, in cui Del Debbio tiene insieme dei racconti di vita di persone "comuni" con le riflessioni dei grandi filosofi, sostenendo che chi si interroga sul perché della vita e delle sue questioni generali è già entrato nel ragionamento filosofico. Dialogherà con l'autore il giornalista Mediaset Angelo Macchiavello.
Si legge nella sinossi: "Attraverso sei storie, che rappresentano esempi e allegorie, domande e dubbi quotidiani, l'autore con la saggezza e l'erudizione di un filosofo dell'antichità, fortemente radicato, però, nei tempi moderni, ci porta dentro il senso più profondo di una pratica essenziale. A cui tutti possiamo aspirare. «Ogni uomo, a suo modo, può essere filosofo, e di fatto lo è. E questo aspetto, se coltivato, può essere di grande aiuto nel proteggerci dalla melassa e portare senso nelle nostre vite. Perché è importante la filosofia? Perché ci aiuta a comprendere meglio la nostra esistenza. Perché essa non vive sulla superficie della vita ma nella profondità della mente e dell'anima. La filosofia approfondisce, interroga senza sosta, indaga le cause di quanto succede, le origini di ciò che circonda l'uomo e nel quale l'uomo è immerso; non si accontenta mai, tende ad andare oltre anche quando ha raggiunto dei traguardi, i quali rimandano sempre, inesorabilmente, ad altri traguardi e altre mete. Se scopre qualcosa che può essere considerato una verità, un principio, volge il suo sguardo altrove, dove non ha ancora indagato, in quei territori della vita e della mente che non sono ancora passati al vaglio della sua incessante ricerca.»
Evento gratuito Prenotazione obbligatoria 0584 787251
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Il Gruppo Tutela Cittadini attacca il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord: "Non basta dire che la legge non impone quote rosa, chi proclama la parità come valore deve essere coerente con le proprie scelte".
"La parità di genere continua a essere proclamata come un principio irrinunciabile, ma quando arriva il momento di tradurla in scelte concrete e di assegnare ruoli di responsabilità, al Consorzio di Bonifica Toscana Nord sembra improvvisamente voltarsi dall’altra parte. Le nomine ai vertici dell’Ufficio di Presidenza del Consorzio mostrano infatti l’immagine di una governance ancora interamente declinata tutto al maschile, sollevando quindi un problema di rappresentanza femminile, di opportunità e di credibilità delle istituzioni", scrive in un comunicato l'Avv. Mauro Domenici, Portavoce del Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana.
"Se da un lato, la normativa non prevede uno specifico obbligo di quote di genere", per Domenici "questo non vuol dire che siano accettabili scelte che appaiono in netto contrasto con i principi di parità e di inclusione proclamati dallo stesso ente.
La questione era già stata sollevata dall’On. Maria Teresa Baldini, consigliere del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, che aveva duramente contestato l’assenza di rappresentanza femminile nell’Ufficio di Presidenza.
Alle critiche, il Consorzio aveva replicato ricordando che la normativa non prevede quote rosa, rivendicando al tempo stesso un’attenzione “altissima” alle politiche di parità di genere".
"Ed è proprio qui la contraddizione – attacca Domenici – la legge non ve lo impone? E allora? Non tutto ciò che non è espressamente vietato o imposto dalla legge diventa automaticamente coerente con i principi che un ente sceglie pubblicamente di fare propri. La parità non può essere solo una mera dichiarazione di principio".
"La questione – prosegue l’Avv. Domenici – non riguarda solo e soltanto il rispetto formale di una disposizione normativa, ma piuttosto la coerenza sostanziale dell’azione del Consorzio. Se il Consorzio dichiara un’attenzione “altissima” alla parità di genere, avendo anche ottenuto una certificazione proprio su questo tema, quelle affermazioni dovrebbero tradursi in azioni concrete, altrimenti la domanda che si pongono i cittadini è inevitabile: quando si arriva ad assegnare i posti di vertice, come mai ci si dimentica di questi altisonanti principi? Dove sono le donne?"
"Non si può professare un principio – osserva Domenici – e poi, davanti a una scelta che va nella direzione opposta, rispondere semplicemente che la legge non obbliga a fare diversamente, la coerenza istituzionale non dovrebbe aver bisogno di essere imposta per legge".
"A rendere ancora più evidente la contraddizione", secondo il Gruppo Tutela Cittadini, "è il caso Aquapur, dove il tema dell’equilibrio di genere negli organi societari è stato oggetto di attenzione.
Su Aquapur la rappresentanza di genere viene giustamente considerata rilevante, invece al Consorzio, davanti a un vertice interamente maschile, si giustifica tale scelta dicendo che la legge non li obbliga ad inserire figure femminili. Pertanto, esistono due pesi e due misure a seconda del proprio tornaconto? La parità non può cambiare valore a seconda dell’ente o dell’esistenza di un obbligo di legge, le azioni positive servono proprio ad andare oltre e al di là della mera previsione normativa e a trasformare i principi in comportamenti concreti".
"Il Consorzio di Bonifica – continua l’Avv. Domenici – prenda atto che questa scelta contraddice i valori stessi che professa e dia un segnale concreto, rivedendo la composizione dell’Ufficio di Presidenza affinché sia garantita anche un’adeguata rappresentanza femminile, senza continuare a nascondersi dietro al fatto che la legge non gli impone il rispetto della parità di genere. Perché un ente non può, da una parte, professare di credere nelle politiche di parità, di inclusione e di pari opportunità e, dall’altra, ritenere irrilevante che nel proprio massimo organismo di vertice non sieda neppure una donna. La coerenza con i principi dichiarati si misura soprattutto nelle scelte concrete e le nomine dell’Ufficio di Presidenza del Consorzio dimostrano, sotto questo profilo, la più totale incoerenza tra quanto viene affermato e quanto poi effettivamente realizzato.
Non possiamo continuare ad affidare la presenza femminile nei luoghi decisionali alla sola discrezionalità delle nomine – sottolinea Domenici – se vogliamo che la parità sia un principio concreto e non soltanto dichiarato, occorre che trovi una tutela effettiva anche nelle regole.
Da qui anche la richiesta alla Regione Toscana di modificare la normativa regionale, introducendo strumenti capaci di garantire un’effettiva rappresentanza di genere negli organismi decisionali dei Consorzi di bonifica.
La parità – conclude Domenici – non dovrebbe aver bisogno di una legge per essere attuata anche all’interno del Consorzio di Bonifica: dovrebbe essere un valore da rispettare sempre, soprattutto quando nessuna norma impone di farlo. Altrimenti il rischio è che diventi soltanto uno slogan da sbandierare quando fa comodo, come durante la campagna elettorale per il rinnovo dell’Assemblea del Consorzio, salvo poi essere dimenticato nel momento in cui si assegnano gli incarichi e si compongono gli organismi di vertice".

