Cronaca
Torna il Caffè de La Versiliana in edizione autunnale con i Cammini dell'Alta Toscana: il 24 ottobre un appuntamento alla scoperta di antichi percorsi e mobilità lenta
La ricerca delle proprie radici, il fascino della storia e il ritmo lento del cammino come risposta alla frenesia contemporanea. È dedicato a uno dei…

Italia Nostra Versilia: Viareggio, Asse di penetrazione e viabilità nella Darsena
"In questi giorni è ripreso un dibattito sul futuro della Darsena e del comparto della nautica, in particolar modo sul futuro del traffico in entrata…

Ventotto Comuni e oltre 2.000 piante: torna il progetto dedicato ai 'nuovi nati'
Il presidente Dino Sodini: “Investire sul verde significa rendere i territori più resilienti e migliorare la qualità della vita, dare il nostro piccolo contributo nella lotta…

Cinquantacinquenne si dà fuoco a Pietrasanta: è grave
E' grave un uomo di 55 anni residente a Traversagna, nel comune di Pietrasanta che, nel pomeriggio di sabato 17 ottobre si è dato fuoco, riportando…

La replica dell’Azienda USL Toscana nord ovest alle dichiarazioni del consigliere regionale Diego Petrucci: “Dati e non parole”
Riportiamo di seguito la replica dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest alle dichiarazioni del consigliere regionale Diego Petrucci. «In merito alle dichiarazioni diffuse agli…

Seravezza: al via le attività del Nido d'Infanzia con l'assemblea dei genitori. Prima sorpresa: l'ampliamento dell'orario di apertura
È iniziato mercoledì 14 ottobre il percorso del nido d'infanzia di Marzocchino, con l'assemblea generale dei genitori e la Cooperativa Sociale Cassiopea di Pozzi che si…

Casa di Comunità del Terminetto: in ricordo di Andrea Paci donazione di borse e portachiavi per l’assistenza domiciliare
Un gesto di generosità e memoria per continuare a far camminare sui territori della Versilia i valori di umanità e passione professionale. Oggi (mercoledì 14 ottobre)…

Concerto della masterclass di composizione a Villa Bertelli
Domenica 18 ottobre, alle ore 17 Villa Bertelli a Forte dei Marmi ospita il Concerto della masterclass di composizione a cura di Federico Gardella, nuovo appuntamento…

Concorso UCAI, i vincitori
Al concorso artistico promosse dall'Ucai (Unione Cattolica Artisti Italiani) e dedicato alla figura di San Francesco d'Assisi hanno trionfato due studenti del liceo scientifico Barsanti e…

Da Viareggio a Sharm el-Sheikh: Manuel Dallori apre Concrete. Pierdavide Carone inaugura il nuovo spazio dedicato alla musica live
Un nuovo spazio dedicato alla musica dal vivo sta per nascere a Sharm el-Sheikh. Si chiama Concrete e porta la firma di Manuel Dallori, imprenditore viareggino…

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Dopo due anni di pausa, dovuti all’emergenza pandemica, l’associazione “I Chicchi d’Uva” ha deciso di riproporre il corso volontari clown dottori.
“Avevamo organizzato il corso in collaborazione con Chez Nous le Cirque e il cantiere sociale versiliese, agli inizi del 2020, ma purtroppo l’emergenza pandemica ci ha costretto a annullare ogni cosa” spiega la presidente dell’associazione Lucia Paolini “durante questi anni molti sono i corsi che si sono svolti on line, purtroppo questa non poteva essere la soluzione per noi perché per poter affrontare un percorso sul clown c’è bisogno di sperimentare in prima persona e di interagire con le emozioni degli altri. A malincuore, ma siamo stati costretti a rimandare, ora finalmente si offre di nuovo la possibilità e stiamo cercando di realizzare questo piccolo sogno”.
Il corso è rivolto a tutti, unico requisito necessario è la maggiore età. Si strutturerà in più di 50 ore di teoria e in altrettante ore di tirocinio. “ I Chicchi d’Uva sono un’associazione di artisti di strada, per quanto il clown classico sia assai diverso da quello in corsia, abbiamo strutturato un programma che comprenda anche un percorso più legato all’arte di strada. Il modulo che abbiamo chiamato “la valigia del clown” comprende materie come la micromagia, la manipolazione di palloncini, alcuni elementi di giocoleria , il trucco e pure un lavoro sulla costruzione e la manipolazione dei burattini. Starà poi all’allievo scegliere lo strumento più adatto a lui e alla situazione”. Non solo materie pratiche, ma grande attenzione viene data anche a quello che è il lato psicologico. Gli studenti verranno seguiti da uno psicologo e da una psicoterapeuta e verranno analizzate le varie fasi dell’età evolutiva e il rapporto psicologico con la famiglia, il bambino e anche lo staff ospedaliero. Particolare attenzione verrà data anche al possibile effetto burnout dei neo-clown. Nel raccontare la struttura del corso, Paolini spiega che è stato talmente voluto dall’associazione che una parte del corso è autofinanziato.
Nato nel circo, il Clown ha avuto un’evoluzione lunga e variegata. Negli ultimi anni, però, forse si è ritagliato il raggio di azione più affascinante: anche grazie a quello straordinario apripista che è stato Patch Adams, la figura del clown e le sue tecniche sono state impiegate per favorire l’umanizzazione dei processi di cura e riabilitazione; la risata è stata riconosciuta come un valido mezzo per trasformare le emozioni da negative a positive, e questo ha avuto un’importante ricaduta terapeutica, soprattutto per le persone più in difficoltà.
“Credo profondamente che il volontariato non sia una cosa che si fa da soli, ma che sia necessario l’aiuto di molti – conclude Paolini - per questo abbiamo chiamato tutte le associazioni della zona per chiedere aiuto e sostegno. Un grande aiuto è arrivato dalla FNC ( Federazione Nazionale Clown Dottori ), che ci ha indirizzato per riuscire a creare un programma il più completo e approfondito possibile.”
Il corso si svolgerà dal 24 aprile al 25 giugno presso il “cantiere sociale versiliese”, via Belluomini 18 a Viareggio.
Per chiedere informazioni basta compilare il form al link : https://my.forms.app/luciapaolini/clowninfo oppure inviare una mail a :
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ASIA USB e Brigata Mutuo Sociale scenderanno in piazza il 23 aprile per manifestare contro la guerra e le spese militari.
‘’Allucinante come nel 2022 ancora esistano profughi di serie A e profughi di serie B. In seguito alla guerra in Ucraina è ancor più evidente come l’accoglienza venga rivolta esclusivamente a chi, solo per un fatto di colore della pelle, è simile a noi. Dove li lasciamo gli afghani, i siriani e gli yemeniti che fuggono da altrettante guerre cruente e devastanti? Chiediamo, oltremodo, al governo che i soldi investiti nel riarmo andrebbe totalmente investiti nella costruzione di nuove case popolari vista l’emergenza abitativa che colpisce l’intera Nazione’’.

