Cronaca
Il Parco delle Alpi Apuane presenta il calendario di agosto: escursioni, canyoning, e-bike e Campi Junior con navetta dedicata
Un mese di esperienze all'aria aperta per vivere il territorio tra trekking, sport, natura, cultura e attività dedicate ai più giovani. È questo il programma…

Maria Teresa Baldini: “Pubblico Condotto nel degrado. Il Consorzio di Bonifica non garantisce una manutenzione adeguata, mentre i cittadini lucchesi pagano una costosa tassa di bonifica”
"La manutenzione del Pubblico Condotto di Lucca deve essere fatta in modo adeguato e continuativo. Dopo il sollecito che avevo presentato all'inizio dell'anno,…

Scontro auto-bicicletta sul Viale a mare a Forte dei Marmi
Chiamata delle 13.15 per scontro auto-bicicletta sul Viale a mare a Forte dei Marmi nella zona del bagno Alpemare. La ragazza in bici, di 20 anni,…

Il Rotary incontra Puccini: grande successo per la serata di gala dei Rotary Club Chiusi Chianciano e Montepulciano, Torre del Lago Turandot e Sant’Anna di Stazzema – Via Francigena
Cultura, solidarietà e sinergia

Caso Garlasco cronaca di un paradosso giudiziario Talk show con Giuseppe Brindisi conduttore di Zona Bianca a Villa Bertelli
Caso Garlasco cronaca di un paradosso giudiziario è il titolo del talk show con il giornalista Mediaset Giuseppe Brindisi - che conduce la trasmissione Zona Bianca…

Il 50% dei campioni è risultato oltre i limiti di legge: il monitoraggio di Goletta Verde lungo le coste toscane
Legambiente: "Le foci dei fiumi si confermano ancora una volta i punti critici del nostro monitoraggio, mettendo in evidenza debolezze del sistema di depurazione delle acque reflue. Le…

Contributi di bonifica, l'Avv. Mauro Domenici, legale del Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana, lancia l'allarme: "I cittadini che hanno case o terreni in comproprietà controllino gli avvisi di pagamento"
"I cittadini devono verificare con estrema attenzione gli avvisi di pagamento dei contributi di bonifica quando l'immobile o il…

Italia Nostra Versilia: Sit-in sabato 1 agosto a difesa dei pini di Viareggio
Italia Nostra Versilia organizza per sabato 1 Agosto alle ore 10 il sit-in "Giù le mani dai nostri Pini sono la nostra Storia e la…

Italia Nostra Versilia: "Il Comune richiede alla Sovrintenza il taglio del pino in piazza Sant'Andrea"
"Risulterebbe ad Italia Nostra Versilia che il Comune di Viareggio abbia fatto richiesta alla Sopraintendenza la preventiva autorizzazione per l'abbattimento del pino di…

La Toscana tra le regioni più colpite dagli eventi meteo estremi sulle coste. Sono stati 88 dal 2010 al 2026, +50% negli ultimi tre anni
Legambiente presenta il "Rapporto Spiagge 2026" su eventi meteo estremi in zone costiere Firenze, 28 luglio 2026.

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Un fiore per Viareggio. Cia - Confederazione Italiana Agricoltori Versilia e Comune di Viareggio insieme per abbellire uno dei punti simbolo del territorio: il bel vedere di Torre del Lago Puccini, tanto caro al maestro. Grazie alla collaborazione con il Comune infatti Cia Versilia ha messo a disposizione fiori e piante che sono state poi messe a dimora dagli uffici comunali competenti.
Ad impreziosire la statua del maestro Puccini le begonie che con le proprie sfumature danno un tocco di colore semplice ma elegante all’angolo fiorito. Non solo il Belvedere però, l’intervento di Cia e del Comune di Viareggio si è concentrato anche in un altro punto di Torre del Lago, le conche alla chiesa sull’Aurelia che data la loro posizione di passaggio sono un aspetto fondamentale dell’arredo urbano della frazione. Qui sono state messe a dimora le Euforbia Milii detta Corona di Cristo, piccoli arbusti ornamentali molto apprezzati per i loro bei fiori. A mettere a disposizione le piantine il produttore Cia Versilia Gianluca Giannini di Massarosa.
«Siamo onorati come Cia Versilia di contribuire con le nostre eccellenze ad abbellire la città – ha dichiarato Massimo Gay responsabile Cia Versilia – la qualità del vivere e l’accoglienza turistica passa anche dalla bellezza e dalla cura dell’arredo urbano e per questo la tradizione del florovivaismo versiliese può rappresentare uno strumento indispensabile».
«Una bella iniziativa – sottolinea l’assessore Alessandro Meciani – che mette al primo posto la bellezza della città. Ringrazio la Cia per il risultato ottenuto, davvero bello, che prelude a nuove future collaborazioni».
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"E' una notte in Italia se la vedi, da così lontano, da quella gente così diversa in quelle notti, che non girano mai piano, perchè io qui ho un pallone da toccare con la mano"", con queste parole di Ivano Fossati, voglio aprire questo pezzo.
Stavolta la perfida Albione si rivela per noi bella e gioiosa. Al termine di una giornata sportiva che si era aperta con la sconfitta di un grandissimo Berrettini nel tempio di Wimbledon, davanti ad un mostro, ad un robot che respinge tutto e che si dimostra veramente il numero uno, la sera ci regala una emozione, una gioia, una sofferenza, che solo il calcio può darti.
Questa nazionale, nata tra tanti dubbi, nata da un fallimento piano piano è diventata squadra, ha fatto riscoprire l'amore per l'azzurro, ci ha fatto riscoprire la gioia di ritrovarsi, di abbracciarsi, di mettere da una parte mascherine, statistiche, virologi, di tornare ad essere un popolo.
Magari come qualcuno dice un po' cialtrone, un po'sboccato, ma che davanti alle difficoltà si riscopre unito, capace di fare qualcosa che per tanti è solo illusione, per tanti siamo sempre un po' visionari, ma alla fine siamo quel popolo di eroi, qualcuno conosciuto e famoso, qualcuno sconosciuto, ma solo e sempre un popolo di eroi.
Ecco oggi su quel rigore parato da Gigio Donnarumma, ci siamo ritrovati, abbiamo gridato all'Europa, al mondo "noi ci siamo".
Parlare di tattica, di moduli, di occasioni, di tiri, di corner, oggi non serve. Oggi abbiamo riportato la coppa dove deve stare: in Italia. Oggi, anzi stanotte, sentiamo cori, facciamo cortei, si sentono fuochi d'artificio, si sentono i clacson, si sente cantare " notti magiche", da tutti, anche da chi è stonato come una campana, ma chi se ne frega, per stasera tutti sono come Pavarotti.E per una notte che durerà fino all'alba questi rumori, fanno sì che il rumore delle sirene delle ambulanze, resti almeno per un po' un ricordo.
Non dimenticheremo mai i volti di chi ha lottato, di che ce l'ha fatta e di chi purtroppo no, non dimenticheremo mai quelle immagini, specie quel triste corteo di camion militari, ma oggi torniamo a fare festa, ne abbiamo bisogno.Questa nazionale non è mai morta, magari è stata in terapia intensiva, ma non si è mai arresa.
Prima il Belgio, poi la Spagna ed infine i padroni di casa, quelli che dicono che il calcio l'hanno inventato loro, quelli che hanno potuto giocare la finale in casa, nel loro tempio, quel Wembley che sa di storia, di leggenda. Quello che mette soggezione solo a vederlo, e invece a noi, anche perché spinti da una nazione intera, non ci ha fatto paura.
Noi abbiamo detto: "Siamo arrivati qui e ora vogliamo vincere". Eppure pronti via e si va sotto. Loro sembrano dieci, cento, coprono tutti gli spazi, noi siamo in difficoltà, non ci riesce mai arrivare vicino alla loro area, la televisione sembra quella degli anni "60", grigia, brutta, in bianco e nero, senza colore, senza gioia. Eppure restiamo aggrappati alla partita, non si arretra di un metro, "rispetto per tutti, paura di nessuno".
Si rientra in campo e la partita cambia, la palla è sempre nostra, la giriamo e la rigiriamo, magari non siamo pericolosi ma la palla gli inglesi non la vedono mai. Ed ecco che in una mischia arriva il pari. Ci rianimiamo, ora sono loro ad avere paura, difendono in dieci, con un "catenaccio" old style, per dirla come parlano qui.
Passa il tempo, si finiscono sigarette, si finiscono birre e caffè, aggrappati ad un divano, alla scaramanzia che ti fa mettere le mutande messe contro il Belgio, e un maglione leggero che però con trenta gradi anche no. Però è azzurro ed è quello che avevi sulle spalle al quinto rigore di Jorginho contro la Spagna. Finisce la partita, supplementari e siamo ai rigori.
Quelli bravi, che scrivono su altre testate, la chiamano lotteria, per noi invece modesti cronisti di un giornale on line, non è una lotteria. Qui non è testa o croce, qui conta freddezza, tecnica, certo anche un po'di fortuna, ma non parliamo di lotteria. Sembra finita, invece Donnarumma ci tiene a galla, poi sembra finita per loro, e invece l'infallibile Jorginho "il professore" ci tradisce, ma il nostro Gigio para il quinto rigore: è finita.
Siamo campioni d'Europa.
Londra stanotte è azzurra, così come tutta Italia e anche Lucca.
Negli uffici, nei pub dove tanti ragazzi e ragazze italiani lavorano, in tanti ci diranno " sorry", "it's impossible", e invece per noi nessun dispiacere, per noi nulla è impossibile. Grazie ragazzi, e se chiudiamo gli occhi e tendiamo gli orecchi per una volta non si sente Gianna Nannini ed Edoardo Bennato, si sente solo un vecchio ritornello che fa "non passa lo straniero".
Foto Alfredo Scorza

