Cronaca
Servizio Civile Universale, l'Azienda USL Toscana nord ovest protagonista dell'Infoday organizzato a Livorno dall'Agenzia regionale per il lavoro (ARTI)
L’Azienda USL Toscana nord ovest è stata tra i protagonisti dell’Infoday organizzato dall’Agenzia regionale per il lavoro (ARTI) di Livorno presentando il proprio progetto dal titolo “Translate please:…

Settimana Santa, celebrazioni presiedute dall'arcivescovo Paolo Giulietti
Con il 29 marzo, Domenica delle Palme, inizia la Settimana Santa. Qui di seguito gli orari delle celebrazioni e dei riti presieduti dall'arcivescovo Paolo Giulietti:

Viareggio, colpo al bar sventato nella notte tra il 24 e il 25 marzo: 27enne finisce in manette
Cittadino marocchino…

Terremoto di magnitudo 4, 0 avvertito in tutta la Versilia: l'epicentro è a Fosdinovo in provincia di Massa e Carrara
Forte scossa di terremoto avvertita nella mattinata di mercoledì 25 marzo, intorno alle ore 8,13, in tutta la Versilia. In base ai dati forniti

Consiglieri di Sinistra Comune Massarosa: "Utilizzare l'avanzo di amministrazione per le scuole, la maggioranza dice no"
"La maggioranza boccia la nostra mozione che chiedeva di utilizzare l'avanzo di amministrazione sugli edifici scolastici. Sabato 14 (marzo ndr) era…

Iniziative 24 marzo "Viareggio ricorda i 50 anni dal Golpe civico - militare in Argentina"
Sono state oltre 300 le persone che hanno partecipato al concerto della Misa Criolla in onore dei 30.000 desaparecidos ieri a Don Bosco, e le iniziative…

Cade in cordata sulla Pania della Croce: portata con Pegaso a Cisanello una dona di Montignoso
Nella tarda mattinata di domenica 22 marzo la stazione di Lucca è stata attivata per intervenire sul versante settentrionale della Pania della Croce. L’incidente è avvenuto…

Mare, montagna e ... fumetti: tornano i soggiorni gratuiti della Fondazione CrLucca e della Provincia
Mare, montagna, divertimento, nuove e formative esperienze, splendide amicizie. Prosegue la storia dei Soggiorni estivi gratuiti organizzati congiuntamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Provincia di Lucca e…

Servizio Civile Universale, 74 posti disponibili all’Azienda USL Toscana nord ovest
C’è ancora tempo fino a mercoledì 8 aprile 2026 per presentare domanda per la selezione ad uno dei 74 posti disponibili nel progetto di servizio civile…

Shagara: il nuovo concept firmato dal viareggino Manuel Dallori tra Italia ed Egitto
L'imprenditore viareggino Manuel Dallori continua a investire con decisione in Egitto, rafforzando la propria presenza in una delle destinazioni turistiche più dinamiche del Mediterraneo.

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Niente da fare. Era prevedibile. Purtroppo con la politica che gestisce le nostre esistenze è come trovarsi di fronte all'anticamera dell'Inferno di Dante: Lasciate ogni speranza voi ch'entrate. Anche se qui, a dirla tutta, non entra e non entrerà nessuno visto il ministro Speranza - e giù con gli scongiuri - ha deciso, su consiglio dei geni del comitato tecnico-scientifico che ragionano e vivono nei e coi loro algoritmi lautamente retribuiti, di riportare la Toscana in zona arancione. Con tutto quel che ne consegue, ma, soprattutto, con l'ennesimo schiaffo dato impunemente e senza rispetto alle categorie di bar e ristoranti che avevano, ormai, fatto la bocca sulla possibilità di sfruttare, almeno, questo ultimo week-end compresa la festa di San Valentino. Infatti, il full-up o sold-out in parecchi locali aveva restituito un filo di speranza sia pure soltanto a pranzo, ma meglio di niente.
E che cosa fanno, invece, questi geni della stirpe? Chiudono tutto alla mezzanotte di sabato e costringono i ristoratori a restare a bocca asciutta. Una vergogna anche se usare questa parola è un eufemismo, ma, perdonateci, con tutti gli esposti e querele che riceviamo, anche noi, a volte, preferiamo evitare. Anche perché tutti sanno come la pensiamo sul Coronavirus, le sue ridicole misure restrittive, le sue distanze sociali che ad altro non servono che a far andare in depressione e fuori di testa centinaia di migliaia di persone oltre che a metterne altrettante sul lastrico.
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Neanche il tempo di tirare un sospiro di sollievo ed ecco che, questa mattina, eccoti arrivare un'altra Pec nella quale ci viene notificata una decisione da parte del terzo collegio del consiglio di disciplina territoriale dei giornalisti del Lazio. Non c'è che dire, gli stiamo dando parecchio lavoro e altrettanti grattacapi. Sono 19 esposti disciplinari in appena tre anni. Non si contano quelli negli ultimi mesi. Per non parlare delle querele.
Apriamo il file e restiamo basiti. Siamo stati denunciati da un certo Enrico Tempestini che non si capisce bene chi sia né cosa faccia dalla mattina alla sera se non trovare il tempo per leggere un nostro articolo, scattare una foto e, accompagnandoli con un invito a verificare il rispetto delle norme deontologiche, inviarli tramite cellulare all'ordine dei giornalisti della Toscana il cui presidente, Carlo Bartoli, giornalista del quotidiano Il Tirreno nonché docente all'Università di Pisa, non ci deve avere particolarmente in simpatia. Sì, perché se avesse dato una occhiata alla segnalazione, si sarebbe reso conto che essa comprendeva appena una riga di testo, ossia nemmeno la perdita di tempo di scrivere qualcosa di senso compiuto. Semplicemente una 'denuncia' per verificare se l'articolo rappresentava una offesa verso le istituzioni pubbliche e una violazione del codice deontologico.
L'ordine della Toscana al quale, fortunatamente, non siamo iscritti da sempre, ha trasmesso l'esposto, si fa per dire, ai colleghi romani i quali hanno preso in esame la questione decidendo per l'archiviazione ed ecco qua il testo integrale:
L'esposto è pervenuto al CDT con prot. 391 dell'11 dicembre 2020, assegnato al terzo Collegio con prot. n. 8 dell'11 gennaio 2021.
Il Collegio avuto visione di quanto contenuto nel fascicolo, ha esaminato l'articolo del giornalista professionista Aldo Grandi pubblicato su La Gazzetta di Lucca il 7 novembre 2020 intitolato Caos in Corso Garibaldi al Caffè Monica: i vigili urbani chiedono i documenti ai clienti seduti a prendere un aperitivo, ma la gente si ribella.
Dopo attenta analisi della documentazione in atti e visionate le fotografie allegate al servizio, il Collegio, premesso che non si ha certezza dell'orario nel quale è stato effettuato il controllo della Polizia municipale né di quello della conseguente reazione degli avventori, si è convinto che nessun addebito possa essere elevato a carico di Aldo Grandi.
Peraltro, dal materiale fotografico non si evince né la dinamica dei fatti né la certezza dell'orario della contesa.
Questo Collegio, pur riscontrando nell'articolo di Aldo Grandi un frasario spesso 'guascone' non si ritiene che lo stesso vada a incidere sugli obblighi prescritti dalle norme di Deontologia e di Disciplina professionali.
Il terzo Collegio dopo aver sentito il Consigliere relatore ed effettuata una accurata disamina dei documenti allegati, non ritiene di dover procedere nei confronti del giornalista poiché non si riscontrano elementi contrastanti con le suddette norme.
Da quanto sopra riportato si archivia il presente procedimento non ritenendo siano intervenute violazioni alle norme deontologiche.

