Cronaca
Papilloma virus (HPV): il 4 marzo a Querceta giornata dedicata alla prevenzione
Il 4 marzo è la Giornata mondiale contro il papilloma virus (HPV). L’iniziativa è un’importante occasione per informare la popolazione più giovane sui corretti strumenti di…

Sanità, proclamato sciopero per lunedì 9 marzo 2026
È stato indetto uno sciopero per lunedì 9 marzo 2026 proclamato dai sindacati Slai Cobas e Usi, indirizzato ai dipendenti pubblici e privati, di comparto e dirigenza. L’Azienda si scusa…

Italia Nostra Versilia: "Riducendo lo spazio vitale agli alberi, con colate di cemento in piazza Piave e piazza della Rimembranza, si prospetta la loro fine"
Claudio Grandi, vice presidente di Italia Nostra Versilia pone l'attenzione su quanto sta accadendo in piazza Piave e piazza della Rimembranza a Viareggio.

Elisa Montemagni, deputato della Lega: "Sanità, sulle Case di Comunità anche in Versilia si naviga a vista. Poche in generale quelle totalmente operative e c'è il rischio di sguarnire gli ambulatori cittadini"
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato emesso da Elisa Montemagni, deputato della Lega in merito alle Case di Comunità. "L'Assessore…

Italia Nostra Versilia: "A Viareggio e in tutta la Versilia manca la cultura del verde pubblico"
«Riprendiamo la cultura del verde a Viareggio, vale anche per la Versilia», scrive in una nota Claudio Grandi, vicepresidente di Italia Nostra Versilia.

Servizio Civile Universale, 74 posti all’Azienda USL Toscana Nord Ovest
C’è tempo fino a mercoledì 8 aprile 2026 per presentare domanda per la selezione ad uno dei 74 posti disponibili nel progetto di servizio civile universale di cui…

Ritorna anche quest'anno il progetto #Fattivedere per parlare di cancro con gli studenti. Giovedì 26 febbraio presso il Cinema Centrale di Viareggio
Al via la dodicesima edizione del progetto di Fondazione Umberto Veronesi ETS dedicato agli adolescenti, in collaborazione con AIEOP Quinto appuntamento giovedì 26 febbraio…

Sicurezza sul lavoro, l’allarme di CNA Lucca: “Attenzione a finti controlli e contratti mascherati”
La sicurezza nei luoghi di lavoro non è soltanto un obbligo normativo, ma un elemento essenziale per la tutela delle persone e per la qualità delle…

Il Contratto di Lago per il Massaciuccoli entra in una nuova fase. Convocata l'Assemblea di Bacino: appuntamento il 4 marzo
Il Contratto di Lago per il Massaciuccoli cambia guida e riparte con nuovo slancio. Dopo la decisione del Comitato Istituzionale del 10 dicembre 2025, che ha…

Delegazione lucchese alla presentazione del progetto europeo "Fair Cities"
Mercoledì 25 febbraio è stato presentato a Budapest, in Ungheria, il progetto europeo Fair Cities, finanziato dal programma europeo Cerv (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori) che coinvolge enti pubblici e realtà territoriali di sette Paesi…

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Oltre 33 mila visualizzazioni su Youtube, altre migliaia sulle pagine social di Cristina D’Avena. Vola letteralmente “Tutto il Carnevale che c’è”, la canzone ufficiale del Carnevale di Viareggio 2025 affidata alla creatività e alla voce della regina delle sigle dei cartoni animati. Come annunciato da lei stessa nei giorni scorsi, protagonista attesissima sabato 8 febbraio del corso inaugurale della manifestazione, con tanto di un concerto a precedere la sfilata dei carri. Una esibizione che avrà come pezzo forte la sua nuova canzone: un inno all’allegria del Carnevale fra colori, coriandoli e musica che mettano da parte per un po’ i pensieri di “un anno troppo pieno di stress”. E poi l’omaggio a Burlamacco e Ondina - le maschere simbolo della manifestazione – e alle feste rionali, con l’invito finale “Ci vediamo a Viareggio, il lungomare ti aspetta”.
La Fondazione Carnevale affida ogni anno ad un artista diverso la realizzazione della canzone ufficiale: nel 2024 era stata la volta di Elio e Mirco Mariani con la loro “Farina, carta e colla”. L’anno prima, invece, era toccato agli Extraliscio con “La maschera ride”.
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“Metadepurazione- Dal corpo all’anima”: così si chiama il percorso offerto dalla naturopata Valentina Parissi, con sede nel comune di Capannori, che con la sua esperienza venticinquennale aiuta altre donne a curare il proprio corpo e le proprie emozioni, quando ogni altro approccio sembra cadere nel nulla.
“Io sono diventata naturopata per curare me stessa: dopo oltre 10 anni di cure terapeutiche classiche che non riuscivano a risolvere i miei sintomi (emicranie fortissime, problemi mestruali…), ho incontrato un medico egiziano con visioni molto aperte che mi ha fatto fare dei test per le intolleranze alimentare e mi ha aiutato a curare il mio stomaco dai parassiti- racconta Valentina- Nel giro di tre mesi ero guarita del tutto: mi ha veramente aperto la mente, mi ha fatto capire che c’è qualcosa che non conosciamo e non ci dicono. Da lì ho cominciato a frequentare la scuola di naturopatia, che è diventata per me una passione e poi una missione: aiutare gli altri a fare il mio stesso percorso”.
Quello che Valentina propone è un percorso di depurazione profonda, che partendo dai test per le intolleranze alimentari e dalla nutrigenetica, con rimedi interamente naturali, mira ad andare oltre la sola salute fisica e curare anche l’aspetto emozionale: “Con il tempo mi sono accorta che non basta curare solo il corpo, ma che è necessario avere con le persone anche un approccio a livello emotivo- chiarisce infatti la naturopata- Durante questo processo le persone cambiano completamente la loro vita, prendendo anche decisioni importanti: acquistano il coraggio di manifestarsi per quello che sono veramente”.
Si tratta di un percorso di otto mesi rivolto prettamente alle donne, in virtù della loro volontà di cambiare e delle sofferenze a cui sono spesso sottoposte sia emotivamente che fisicamente: con incontri mensili o bimestrali, si parte dall’idratazione, che aiuta a riattivare il processo renale, passando poi alla cura del fegato e dell’intestino, per avviare quindi un trattamento antiparassitario dalla durata di due mesi e una pulizia generale di tutto l’apparato gastrointestinale mediante le argille e, infine, il mantenimento della salute raggiunta con una sana e corretta alimentazione. Inoltre, da quest’anno si è aggiunto un nuovo elemento dalle sorprendenti qualità: il cavallo, con cui intraprendere delle “sedute emozionali” che aiutano ulteriormente a esplorare le proprie emozioni.
Quello della metadepurazione, insomma, può essere un percorso da considerare per chi, da tempo vittima di disturbi generali sia a livello fisico ed emozionale, sembri non trovare una soluzione nella medicina tradizionale: “Vengono da me tante persone che non riescono più a essere curate dal medico, che qui arrivano come ultima spiaggia. Ci sono tante testimonianze molto belle”, racconta Valentina.
Per ogni informazione è possibile consultare il sito: www.metadepurazione.it.

