Cronaca
Bernard Dika in visita a Gruppo Informatico
Il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, ha fatto visita nella mattina di venerdì 10 luglio a Gruppo Informatico, azienda di information technology di…

Sistema di Emergenza Territoriale 118: a Viareggio un uomo di 65 anni colto da arresto cardiaco, a Pietrasanta malore per un uomo di 48 anni
Importante attività in Versilia nella giornata di giovedì 9 luglio per il Sistema di Emergenza territoriale 118 dell’Azienda USL Toscana nord ovest, gestito dalla centrale operativa…

Bilancio preventivo 2026 del Consorzio di Bonifica, il Gruppo Tutela Cittadini: "Necessarie più risorse alla prevenzione delle alluvioni e nessun piano contro la West Nile"
Il Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica esprime forte preoccupazione per le scelte contenute nel Bilancio Preventivo 2026-2028 del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord,…

Caos a Viareggio: marocchino vaga nudo in Passeggiata. Fermato da Polizia e Carabinieri

Italia Nostra Versilia: "La nuova Amministrazione riveda il Piano della Mobilità"
"Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) è uno strumento strategico di pianificazione decennale promosso dall'Unione Europea…

Nomine, Rosa Maranto direttrice della UOC Attività Consultoriali dell'Azienda USL Toscana nord ovest
La dottoressa Rosa Maranto è stata nominata direttrice della UOC Attività Consultoriali dell'Azienda USL Toscana nord ovest (Det. DG 557/2026), struttura che svolge un ruolo centrale nell'organizzazione dei…

Domenici, del Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana: "Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord: il bilancio 2025 solleva interrogativi sulla tutela del territorio"
Col seguente comunicato, il Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana richiama l'attenzione "sulle criticità evidenziate dalla Consigliera Maria Teresa Baldini del Consorzio di Bonifica 1…

Il Grand Hotel Royal di Viareggio riceve il premio Quality Award da Jet2 Holidays
La stagione estiva porta un ennesimo prestigioso riconoscimento per il Grand Hotel Royal. Arriva da Jet 2 Holidays e l'hotel viareggino anche quest'anno è…

Coalizione di Centrosinistra per Viareggio: "Agcom accerta violazione da parte del Comune di Viareggio"
"AGCOM ci dà ragione: il Comune di Viareggio ha violato la legge sulla comunicazione istituzionale durante la campagna elettorale". Lo scrive in un comunicato la…

Ospedale Versilia, il ringraziamento dei pazienti alla Chirurgia: «Professionalità, sorriso e robotica all'avanguardia»
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di ringraziamento di un gruppo di pazienti recentemente dimessi dal reparto di Chirurgia Generale dell'Ospedale Versilia, desiderosi di esprimere pubblicamente la…

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Si è svolta mercoledì 27 maggio a Firenze la conferenza della Commissione di inchiesta sulla vicenda dell'inquinamento da Keu - i fanghi risultati dalla lavorazione e dalla concia delle pelli che sarebbero stati usati per il riempimento di terreni in aree industriali e artigianali -, che vede la Provincia di Lucca parte civile, in quanto, tra i siti individuati, vi sono anche alcuni terreni produttivi che si trovano nella zona di Montramito, nel comune di Massarosa.
A rappresentare l'ente provinciale in questa sede, è stato il consigliere Federico Gilardetti, che ha da sempre seguito la vicenda anche come consigliere comunale di Massarosa. «La seduta di oggi - commenta Gilardetti - è importante, in quanto la relazione che è stata sottoposta all'attenzione delle autorità e degli enti locali dai componenti della Commissione parlamentare d'inchiesta è ampia, dettagliata e inquadra perfettamente la situazione, cosa questa fondamentale anche per quelle che saranno le future azioni che possono scaturire da questa vicenda».
Secondo Gilardetti, infatti, si prospettano due fronti di azione che vedono la Provincia impegnata a tutela dei cittadini: «Innanzi tutto - dice il consigliere provinciale - ci permetterà di promuovere delle azioni affinché venga varata una legislazione più stringente che faccia sì che episodi come quello di Massarosa di cui si dibatte oggi non si verifichino più. In secondo luogo, la relazione ci dà la consapevolezza che gli interventi di bonifica hanno una tale portata anche economica per la quale sarà necessario un coinvolgimento a livello di governo centrale per la copertura dei fondi. Come istituzione, quindi, abbiamo adesso il dovere di continuare a interloquire sia con la Regione, sia con il Governo perché questo enorme lavoro che è stato fatto abbia effettive ricadute positive per i cittadini».
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«Domenica 24 maggio a metà mattina un corteo formato da un lungo serpentone umano si è snodato sulla camionabile, risalendo la valle di Arnetola sulla via di cava che si è sovrapposta ed ha irrimediabilmente compromesso il tracciato della settecentesca via Vandelli. Oltre 230 fra attivisti, volontari, e semplici appassionati di montagna e cittadini consapevoli hanno risposto con entusiasmo alla chiamata di Amici della Terra Versilia, Apuane Libere, Arci Massa Carrara, Cai Toscana - CRTAM, Cipit Seravezza, Comitato per la chiusura ex cava Fornace, Comitato Ugo Pisa, Coordinamento Ambientalista Apuoversiliese, Custodi della Ceragiola, Italia Nostra Massa-Montignoso, GasVezza, Legambiente Carrara, Massa-Montignoso e Versilia, Le Voci degli Alberi Pietrasanta, WWF Alta Toscana». Si apre così il comunicato stampa delle forse ambientaliste, inviatoci dal Coordinamento Ambientalista ApuoVersiliese.
«Lungo il percorso - continua il testo - son state effettuate 8 soste in cui qualificati relatori hanno potuto illustrare ai partecipanti gli aspetti storici, ambientali e le problematiche culturali di questa valle che conserva ancora oggi forme glaciali straordinarie, una ricchissima presenza di endemismi botanici e faunistici, testimonianze archeologiche che spaziano dagli Etruschi ai Romani alla settecentesca Via Vandelli. Hanno dovuto constatare come tutta l’area sia devastata dall’estrattivismo che distrugge bellezza e valori.
"Siamo insieme oggi, nella giornata che il CAI dedica alle Apuane - hanno dichiarato concordi i portavoce delle associazioni - e in questo luogo simbolo del Comune di Vagli di Sotto dove è in corso un attacco condiviso fra Sindaco e imprese per la riapertura di cave ormai rinaturalizzate da decenni, qui dove vengono costruite strade presumibilmente abusive senza l’intervento degli Enti che hanno i compiti di tutela, per ricordare alle Istituzioni tutte dalla Regione Toscana alle Amministrazioni locali, che la devastazione delle Alpi Apuane deve avere una fine e che il Parco deve finalmente trovare la via per svolgere pienamente il ruolo che la collettività si attende da questa istituzione: un Parco senza cave."
Non è una posizione nuova, numerosi i precedenti che si ricordano: dalle manifestazioni per la Focolaccia nel 2005 al Manifesto per le Apuane del CAI nel 2016, a quelle più recenti per l'Aronte nel 2020, il congresso Le Montagne Non Ricrescono del 16 dicembre 2023 a Carrara, la manifestazione in difesa del monte Altissimo del 13 Aprile 2025 a Seravezza. "Se ogni anno vengono estratti 5–6 milioni di tonnellate di marmo - affermano i portavoce delle associazioni - sono centinaia i milioni di tonnellate rimosse in oltre vent’anni generando enormi profitti per un numero ristretto di imprenditori ma questa pratica estrattivista non si traduce in benessere per il territorio e per le sue popolazioni che invece oltre a ritrovarsi con l'ambiente devastato sono costretti a sostenere gli ingenti costi per la manutenzione delle strade, la depurazione delle acque inquinate ed il ripristino degli ecosistemi"
La monocultura del marmo ostacolo ogni possibile sviluppo alternativo e consolidato un modello di sviluppo saccheggio estrattivista ormai del tutto insostenibile. Monocultura che è decremento di residenti e conseguente abbandono del territorio. "Noi ribadiamo con fermezza che un altro futuro è possibile: oltre la distruzione, oltre l’illegalità, oltre l’indifferenza delle istituzioni. Perché siamo un soggetto attivo nella società. E oggi, con i nostri corpi, con la presenza, con l’entusiasmo, con l’ostinazione, lo abbiamo affermato con chiarezza."», termina il comunicato.
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