Mercoledì 25 febbraio è stato presentato a Budapest, in Ungheria, il progetto europeo Fair Cities, finanziato dal programma europeo Cerv (Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori) che coinvolge enti pubblici e realtà territoriali di sette Paesi…
Saranno le Case della Salute di Livorno (via del Mare 82), Lucca-Marlia (via del Parco 5), Massa (distretto di via Bassa Tambura 4), Querceta (Casa della Salute “Croce Bianca”, via Generale Dalla Chiesa 158)…
Una visione unica per la salute e il sociale in Versilia. La Conferenza zonale integrata ha approvato all’unanimità, con la delibera numero 1 del 2026, il Piano integrato di salute (PIS) e…
100 giorni per dare risposte agli agricoltori, con interventi operativi capaci di portare risultati concreti al mondo delle imprese agricole.
Arriveranno in…
Italia Nostra Versilia ha annunciato di aver presentato 30 osservazioni che riguardano il nuovo piano strutturale di Viareggio firmato dall’architetto Stefano Boeri. "La realizzazione di queste…
Tutto pronto a Viareggio per la quarta edizione dello "Sbaracco di Burlamacco", l'iniziativa lanciata nel 2023 da Confcommercio con il Centro commerciale naturale della Passeggiata, e…
Con una nota diramata dal vicepresidente Claudio Grandi, Italia Nostra Versilia riporta la notizia della convocazione della Commissione Urbanistica per osservazioni al nuovo piano strutturale…
Tra arte, storia e devozione: le classi 3 AS e 3 BSTE del Galilei-Artiglio alla scoperta del Volto Santo. Nei giorni scorsi gli studenti si sono recati in visita alla cattredale di S.
Natale, messe presiedute da Giulietti. Il Santo Natale è alle porte e, come da tradizione, per questa festa l'arcivescovo presiederà delle celebrazioni eucaristiche in ognuna delle tre aree pastorali della diocesi - Valle del Serchio, Versilia, Piana di Lucca -. La Messa della notte di Natale sarà infatti celebrata mercoledì 24 dicembre alle ore 22,30 nel Duomo Castelnuovo di Garfagnana. La Messa dell'aurora sarà celebrata giovedì 25 dicembre ore 8,30 nella chiesa di Piano di Mommio. Infine, la Messa del giorno di Natale sarà celebrata giovedì 25 dicembre alle ore 10,30 nella Cattedrale di Lucca. Inoltre, il pomeriggio del 24 dicembre, Giulietti presiederà due Messe: una nel Campo Sinti di Lucca e l'altra nel Carcere di San Giorgio.
Concorso «Un presepe in ogni casa».Anche nell'occasione di questa festività natalizia, come l'anno passato, l'Associazione lucchese Amici del Presepe bandisce e organizza un concorso a premi denominato «Un presepe in ogni casa». All'iniziativa hanno dato la propria adesione l'Arcidiocesi di Lucca e l'Associazione culturale Scuola e libertà. La partecipazione al concorso è aperta a tutti i residenti nell'Arcidiocesi di Lucca ed è gratuita. La domanda di iscrizione dovrà pervenire, con modulo compilato (il file è su www.diocesilucca.it), esclusivamente per e-mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Le iscrizioni si chiuderanno improrogabilmente alle ore 23,55 del 25 dicembre 2025.
Annuncio conclusione del Giubileo, domenica 28 dicembre.Infine, durante queste festività, ci sarà un altro appuntamento importante. Il Giubileo, ancora in corso, sarà infatti chiuso da Papa Leone XIV a Roma il prossimo 6 gennaio. In tutte le diocesi del mondo, invece, la chiusura avverrà domenica 28 dicembre. Nella Diocesi di Lucca, tutta la comunità diocesana è convocata alle ore 15,30 di domenica 28 dicembre nella cattedrale di San Martino. L'arcivescovo Paolo Giulietti presiederà la Messa che chiuderà questo Anno Santo, incentrato sul tema della speranza, come il Santo Padre Francesco aveva indicato nella Bolla di indizione. Durante la Messa ci sarà anche un primo momento diocesano nel quale verrà fatta memoria di mons. Enrico Bartoletti che, lo scorso mese di novembre, è stato dichiarato Venerabile da Papa Leone XIV. Al termine della celebrazione i fedeli, processionalmente, si recheranno in tre chiese: l'area pastorale della Piana di Lucca in Santa Maria Forisportam; l'area pastorale della Valle del Serchio in San Michele; l'area pastorale della Versilia in San Paolino. In ognuna delle tre chiese raggiunte, dopo un breve preghiera, tutti riceveranno il mandato di fine Giubileo.
GLI AUGURI DI NATALE DELL'ARCIVESCOVO DI LUCCA
«La luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta» (Gv 1, 35)
Giusto un anno fa Papa Francesco, nella notte di Natale, apriva il Giubileo, presentandolo al mondo come un grande cammino verso la speranza: un anno di grazia in cui «rianimare la speranza», virtù difficile e necessaria in tempi di incertezza, cambiamenti e conflitti; la «virtù bambina», di cui persino Dio si meraviglia: «Quello che mi stupisce – dice Dio – è la speranza. E non me ne capacito. Quella piccola speranza che non sembra niente. Quella piccola bambina speranza» (C. Péguy).
Nel freddo e nel buio di una notte come tutte le altre, Dio si fa bambino e splende, nelle tenebre, come un lumicino da niente; l'avvertono solo i poveri pastori di Giuda, vigilanti accanto al gregge, e lasciano le loro pecore per andare a vederlo. Il resto della gente continua a dormire. Ma la storia sta già cambiando.
Nel freddo e nel buio dell'ennesima notte passata sui tetti, una stella tra le altre si fa notare dagli scrutatori del cielo, che decidono di affrontare un lungo viaggio per essere partecipi dell'evento annunciato dagli astri. Nessuno tra la gente dei loro popoli lontani, al risveglio, noterà niente, se non l'assenza di chi è improvvisamente partito. Eppure niente è più come prima.
Nella notte di Betlemme si è accesa una piccola luce di speranza, verso la quale si muove solo chi si fa trovare sveglio, tenuto desto dai propri desideri e dai propri bisogni. I sazi e gli indifferenti non si sono accorti di nulla. Del resto, come potrebbe risultare di qualche importanza la piccola luce di un bambino adagiato tra gli animali, nella parte più umile della casa? Chi ragiona in questo modo non lo sa, ma quella notte è rimasto prigioniero delle proprie tenebre, vinto da un'oscurità che non lascia spazio ad alcuna prospettiva.
Come ogni anno, torna il Natale. Sarà un Natale di speranza? Forse non per i sazi e gli indifferenti, quelli, cioè, che non si aspettano o non desiderano che qualcosa possa cambiare, dentro di sé e attorno a sé. Nel loro caso, le tenebre trionfano incontrastate: tutto rimane fermo così com'è, al di là delle apparenze festose e del fatturato dei commerci.
Per chi, invece, nella notte non riesce a dormire, pressato dai propri bisogni o inquietato dai propri sogni, anche una piccola luce può fare la differenza, indurre a lasciare qualcosa per mettersi in cammino verso un bene possibile, che fino a ieri era un sogno nel cassetto e oggi, grazie alla luce di quel bimbo, diventa concretamente raggiungibile. Basta una piccola speranza, appunto, e le tenebre sono vinte.
L'Azienda USL Toscana nord ovest informa che a Seravezza, mercoledì 31 dicembre prossimo si concluderà l'incarico di pediatra di famiglia del dottor Vittorio Tarabella. Al suo posto subentrerà la dottoressa Alessandra Beni, sempre con ambulatorio in via Alpi Apuane 705. I pazienti assistiti dal dottor Tarabella saranno automaticamente trasferiti alla dottoressa Beni.
L'Asl ricorda che è possibile effettuare la scelta o il cambio del pediatra di famiglia attraverso le procedure on line, dal proprio computer o dai dispositivi mobili come smartphone e tablet, senza la necessità di recarsi fisicamente agli sportelli, azzerando quindi le file, e con la massima libertà di orario, utilizzando una delle seguenti modalità: