Cronaca
Medicina dello Sport, professionisti a disposizione anche in estate per le visite sportive agonistiche e non solo. Ecco come prenotarsi
Gli ambulatori della Medicina dello Sport dell’Azienda USL Toscana nord ovest restano a disposizione anche nei mesi estivi per effettuare visite agonistiche e per tutti gli…

Uniti per la sicurezza in montagna. Andrea Tagliasacchi, presidente Parco Alpi Apuane, chiede ai Prefetti di Lucca e Massa-Carrara un incontro con tutti gli enti coinvolti
“Dalla seconda metà del mese di maggio ad oggi quattro persone hanno perso la vita sulle Apuane. Un dato allarmante – mette in guardia Andrea…

Italia Nostra Versilia interviene in merito al ponticello di collegamento con il teatro Puccini a Torre del Lago
Italia Nostra Versilia informa di aver presentato una diffida formale a: Comune di Viareggio, Genio Civile, Regione Toscana e Presidenza del Parco di San Rossore.

Versilia Cult: Lo Sguardo e la Forma: Longhi, Carrà, Morandi, sabato 18 luglio
Dopo il successo di Claudio Amendola, Versilia Cult torna con un viaggio nell'arte del Novecento: protagonisti Longhi, Carrà e Morandi Pietrasanta, luglio…

Ozuna infiamma Twiga Versilia: reggaeton, hit internazionali e una notte di energia latina
La star portoricana ha portato a Marina di Pietrasanta il suo sound globale, trasformando il club di LMDV Hospitality in uno dei palcoscenici più attesi…

Gruppo per la Tutela dei Cittadini Consorzi di Bonifica Toscana: "Il territorio ha bisogno di più manutenzione. Molti corsi d’acqua sono in stato di abbandono. Meno spot promozionali. I cittadini pagano un contributo salato e vogliono sapere che benefici"
"Negli ultimi tempi - afferma l’avvocato Mauro Domenici del Gruppo Tutela Cittadini dei Consorzi di Bonifica Toscana - assistiamo ad una comunicazione sempre più orientata…

Organizzazioni ambientaliste sulle scritte offensive in Val Serenaia contro sindaco di Minucciano Nicola Poli: "Esprimiamo senza se e senza ma la nostra ferma condanna"
Apuane Libere ODV, il Coordinamento Ambientalista Apuoversiliese, le associazioni Amici della Terra Versilia, Arci comitato provinciale Massa Carrara, Gr CAI Regione Toscana, Club Alpino Italiano sezioni di…

Bernard Dika in visita a Gruppo Informatico
Il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, ha fatto visita nella mattina di venerdì 10 luglio a Gruppo Informatico, azienda di information technology di…

Sistema di Emergenza Territoriale 118: a Viareggio un uomo di 65 anni colto da arresto cardiaco, a Pietrasanta malore per un uomo di 48 anni
Importante attività in Versilia nella giornata di giovedì 9 luglio per il Sistema di Emergenza territoriale 118 dell’Azienda USL Toscana nord ovest, gestito dalla centrale operativa…

Bilancio preventivo 2026 del Consorzio di Bonifica, il Gruppo Tutela Cittadini: "Necessarie più risorse alla prevenzione delle alluvioni e nessun piano contro la West Nile"
Il Gruppo Tutela Cittadini Consorzi di Bonifica esprime forte preoccupazione per le scelte contenute nel Bilancio Preventivo 2026-2028 del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord,…

- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 359
I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) di Livorno, in servizio presso il Reparto Controlli allo sdoganamento, hanno sequestrato per falso Made in Italy 18 mila 500 paia di calzature, di pregiata fattura, per un valore commerciale complessivo di circa 390 mila euro, prodotte in Tunisia per conto di due aziende della provincia di Firenze.
Si tratta di un risultato, frutto di due distinte operazioni, accomunate da caratteristiche molto simili, di partite di merce destinate all’esportazione che ha comportato la collaborazione degli Uffici delle Dogane di Pisa e Firenze, coordinati e coadiuvati dalla Direzione Territoriale per la Toscana e l’Umbria.
L’attenzione dei funzionari livornesi si è concentrata sulle numerose e ripetute operazioni di import ed export delle due aziende, che rivelava un intenso traffico consistente, in entrambi i casi, in un considerevole flusso di pellame e accessori in partenza dall’Italia sotto forma di materia prima, diretta in Tunisia.
Nel paese magrebino venivano effettuate, da varie ditte, tutte le lavorazioni necessarie alla fabbricazione delle calzature, che venivano poi reimportate, praticamente finite, in Italia.
Entrambe le aziende coinvolte nella vicenda applicavano, presso le proprie sedi, all’interno delle calzature una mezza soletta sulla quale veniva impresso il marchio commerciale e il “Made in Italy”, che veniva riportato, al confezionamento, in sacchetti e scatole sempre recanti la prestigiosa indicazione di origine italiana.
L’attività di indagine, che ha portato al sequestro delle 18.500 paia di calzature da uomo, donna e bambino, ha comportato, oltre che numerose analisi di dati incrociati relativi a dichiarazioni di esportazione e di importazione, l’effettuazione di diversi accessi presso le società, al fine di verificare le fasi del processo produttivo che, coerentemente con le regole previste per il riconoscimento del Made in Italy, doveva essere svolto in maniera sostanziale in Italia.
Le attività di verifica hanno invece accertato che, in entrambi i casi, le lavorazioni effettuate in Italia sulle calzature fossero assolutamente marginali e insufficienti ai fini dell’applicazione del marchio Made in Italy sui prodotti.
I legali rappresentanti delle due società italiane sono stati denunciati alla Autorità Giudiziaria della Procura della Repubblica di Livorno che ha convalidato i sequestri.
Ancora una volta il costante impegno di ADM per il contrasto agli illeciti di natura tributaria ed extratributaria evidenzia l’importanza della vigilanza contro le pratiche commerciali sleali e la necessità di proteggere l’integrità del patrimonio produttivo italiano sui mercati internazionali, a difesa delle aziende e dei lavoratori che producono beni Made in Italy.
- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 511
I due Lions Club storici di Viareggio: Il Viareggio Versilia Host ed il Viareggio Riviera con rispettivamente 68 e 52 anni di attività si sono fusi in un unico grande club, il Lions Club Viareggio Host.
Come tradizione, l'evento della apertura della annata del club si è svolto alla presenza dei soci, dei presidenti di club vicini e di varie cariche distrettuali. "La riunione di due club storici", spiega il neopresidente Andrea Ticci, "Rappresenta un momento importante in quanto si lascia la zona di conforto per allargare l'orizzonte con una nuova compagine di cui dobbiamo essere tutti orgogliosi essendo adesso un dei più grandi Lions Club di tutta la regione Toscana (il distretto nel linguaggio Lions)."
Il presidente ha invitato a riflettere su alcuni dei principi che stanno alla base della nostra organizzazione, principi che hanno carattere di universalità in quanto condivisibili da tutti: Partecipare attivamente al bene civico; incoraggiare le persone predisposte a servire la comunità senza alcun vantaggio personale; promuovere principi di buon governo e buona cittadinanza; fornire un luogo di dibattito per discussioni aperte su questioni di interesse pubblico.
"Viviamo una vita che è fatta di principi in cui crediamo e di comportamenti che ci dovrebbero avvicinare a quei principi", ha proseguito il presidente Andrea Ticci nel suo breve discorso inaugurale, "avere principi è fondamentale: ti da un punto di riferimento ed un idea di cosa è giusto".
Sono stati presentati infine i temi su cui si focalizzerà l'attività del Club nella annata 2024/25. Tra i vari temi dell'annata vi sarà il tema delicato dell'emergenza abitativa, un tema ambizioso che necessiterà di risorse notevoli che solo un club di grandi dimensioni può permettersi di affrontare.
Durante la serata, vi è stato il tradizionale passaggio di consegne appuntando la spilla (pin) al neopresidente. Il Consiglio Direttivo del Club dell'annata 2024/25 è così costituito:
Presidente Andrea Ticci
Vicepresidente Fabrizio Repetti
Past President Luca Lunardini e Maurizio Bartolomei
Segretario Marco Boccella
Cerimoniere Michele Petrone
Tesoriere Alessandro Giannecchini
Censore Cataldo de Gaudio
Comitato nuovi soci Raffaele Politi
Consiglieri Guido Olmi
Roberto Taucci
Pierluigi Pellini
Andrea Sussi
Coordinatore LCIF (Fondazione Internazionale) Raimondo Meneghetti
Comitato statuto e regolamento Marco Marvaso
Responsabile Comunicazione Gianluca Bacci
Comitato Service Angela Grasseschi

