Cronaca
Casa di Comunità del Terminetto: in ricordo di Andrea Paci donazione di borse e portachiavi per l’assistenza domiciliare
Un gesto di generosità e memoria per continuare a far camminare sui territori della Versilia i valori di umanità e passione professionale. Oggi (mercoledì 14 ottobre)…

Concerto della masterclass di composizione a Villa Bertelli
Domenica 18 ottobre, alle ore 17 Villa Bertelli a Forte dei Marmi ospita il Concerto della masterclass di composizione a cura di Federico Gardella, nuovo appuntamento…

Concorso UCAI, i vincitori
Al concorso artistico promosse dall'Ucai (Unione Cattolica Artisti Italiani) e dedicato alla figura di San Francesco d'Assisi hanno trionfato due studenti del liceo scientifico Barsanti e…

Da Viareggio a Sharm el-Sheikh: Manuel Dallori apre Concrete. Pierdavide Carone inaugura il nuovo spazio dedicato alla musica live
Un nuovo spazio dedicato alla musica dal vivo sta per nascere a Sharm el-Sheikh. Si chiama Concrete e porta la firma di Manuel Dallori, imprenditore viareggino…

Il Parco presenta alla Regione Toscana il masterplan che ne disegna il futuro, in arrivo un grande percorso di condivisione con la comunità
Il documento individua le linee strategiche per uno sviluppo sostenibile, il rilancio delle aree interne e dei piccoli borghi e nuove prospettive di collaborazione con…

Viareggio e Camaiore: tante persone alla manifestazione Una Rosa per Norma Cossetto
Si è svolta domenica 11 ottobre, presso la targa in via Martiri delle Foibe, sopra al ponte sul Fosso dell'Abate, la commemorazione congiunta tra Viareggio e…

Fiori eduli: Coldiretti Lucca, viareggini Carmazzi-Patalani portano fiori da mangiare sul palco congresso nazionale del fiore a Torre del Lago
Fiori come alimenti: riconosciuta l'iva al 4%. Svolta storica per segmento in espansione. I fiori da mangiare portano sul palco del Congresso…

Rotary Club Torre del Lago Turandot ECO: una serata di amicizia, emozioni e nuovi inizi
L'ingresso del nuovo socio Silvio Bianchi, la presenza delle istituzioni, la musica di Puccini e il ricordo dei progetti di solidarietà hanno reso l'8 ottobre una…

Bibliocare: dalla carta al digitale: a Viareggio il corso gratuito per custodire la memoria del futuro
Conservare il passato nel presente è un investimento per il futuro e imparare a gestire archivi digitali significa contribuire alla tutela della memoria collettiva e alla…

Italia Nostra Versilia: a Viareggio serve un nuovo centro per anziani
"Fare un centro per anziani nella palazzina di via Matteotti di proprietà del Comune di Viareggio". Questa è la proposta di Italia Nostra Versilia a…

- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 617
Mare, moda e sostenibilità. Si potrebbe dire che è da questi tre elementi che nasce il progetto "Mollo tutto", marchio di Eco-Design ideato da Natalie Rossi, fashion Designer e Artista. Lei è palermitana, mentre il progetto prende vita alle Isole Eolie nel 2014, arrivando a Viareggio nel 2024, anno in cui nasce anche la collaborazione con Marevivo Toscana, annunciata ieri (11 ottobre) con un aperitivo speciale al locale Portus.
Una collaborazione che si potrebbe definire naturale, quasi "inevitabile", dato che Natalie Rossi, con il suo marchio, realizza - tra le tante cose, inclusi oggetti di arredo - capi di abbigliamento con un tessuto particolare, brevettato, che prevede l'utilizzo di reti da pesca recuperate dai fondali marini proprio attraverso associazioni come Marevivo, che si occupano, appunto, di tutela del mare.
Al centro del lavoro dell'artista non c'è solo la "moda": è più uno stile di vita, che celebra la lentezza, l'artigianalità e l'ambiente. Non a caso "Mollo tutto" è un motto personalizzabile - come precisa la stessa Natalie - in base ai luoghi del cuore o ai propri desideri. La T-shirt per i volontari della delegazione toscana di Marevivo - guidati da Marina Gridelli - non poteva che essere "Mollo tutto Vivo a Viareggio".
Questa collaborazione dimostra come l'amore per il mare, l'impegno nel riciclo e l'obiettivo della sostenibilità possano fondersi in un progetto innovativo. Una testimonianza di come la moda possa diventare un veicolo per il cambiamento positivo, che unisce estetica, etica e rispetto per l'ambiente in un unico, potente messaggio.
- Galleria:
- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 1146
Dal 2011 al 2013 Roberto Vannacci ha coronato quello che era il suo sogno di giovane ufficiale fuoriuscito dall'accademia militare: diventare non solo un incursore, ma arrivare a comandare il 9° Reggimento d'assalto paracadutisti 'Col Moschin', l'unità di élite dell'esercito italiano. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti e Vannacci, oggi generale di divisione ed europarlamentare della Lega, non ha voluto far mancare né farsi mancare l'affetto che riversa e da cui è accolto ogni qualvolta mette piede alla caserma Vannucci a Livorno frazione Ardenza. E lo ha fatto, oggi, per una occasione speciale, ossia il cambio del comandante, una cerimonia particolare che, per i reparti speciali del Nono rappresenta una sorta di vetrina con cui mostrarsi e mostrare al pubblico l'orgoglio e il senso di appartenenza alle forze armate italiane e alla patria.
Vannacci, giunto alla Vannucci in compagnia di Massimiliano Simoni, paracadutista in congedo e suo attuale collaboratore, è stato accolto da quella che, a tutti gli effetti, può essere considerata una famiglia, la 'sua' famiglia, quella repubblica degli incursori che i politici si guardano bene dal frequentare o dal riverire salvo, poi, chiederne l'aiuto e l'intervento quando non sanno a che santo votarsi e ne hanno bisogno.
E' stata una manifestazione toccante, con l'europarlamentare unica autorità politica presente ad un evento che avrebbe meritato, di questi tempi, ben altra partecipazione istituzionale.
Proprio nel giorno in cui il giudice della procura militare di Roma ha disposto la cosiddetta imputazione coatta nei confronti di Roberto Vannacci per il reato di diffamazione a mezzo stampa nonostante la procura militare avesse chiesto l'archiviazione del procedimento.
L'imputazione coatta viene disposta con una ordinanza del giudice. Non si tratta, tecnicamente, di un rinvio a giudizio ma obbliga la procura, che aveva chiesto l'archiviazione, a chiedere per gli indagati il rinvio a giudizio. A stretto giro viene nominato un nuovo Gup che fissa una seconda udienza preliminare al termine della quale il generale sarà prosciolto dalle accuse o rinviato a giudizio.
Vannacci, tuttavia, si è mostrato assolutamente sereno e fiducioso nei confronti della magistratura militare e, a Livorno, ha trascorso una giornata insieme a colleghi e amici. Lontano dai veleni che, puntualmente, intellettuali debosciati, giornalisti invertebrati e politicanti da strapazzo gli versano ripetutamente addosso. Può un incursore tremare per questo? No che non può.
- Galleria:

