Cronaca
CNA Lucca: Tutela del termine "artigianato"
Sono in vigore dal 7 aprile le nuove disposizioni normative che regolano l'utilizzo del termine "artigianato" e dei suoi derivati e che introducono finalmente una…

Italia Nostra Versilia interviene sul collegamento fra via Indipenza e la Darsena (ultimo lotto) a Viareggio
"Visto il dibattito che si è aperto, in campagna elettorale riguardo alla "pista" che dovrebbe collegare via Indipendenza con la Darsena (ultimo lotto), Italia Nostra…

Servizio Civile Universale, prorogata al 16 aprile la scadenza per fare accedere ai 74 posti messi a disposizione dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest
È stato prorogato a giovedì 16 aprile 2026 il termine per presentare domanda per la selezione ad uno dei 74 posti disponibili nel progetto di servizio civile…

Padre Benvenuto Kasuba sta per lasciare Stazzema
Domenica 12 aprile, alle 17, nella pieve di Santa Maria Assunta di Stazzema Padre Benvenuto Kasuba celebrerà la S. Messa al termine della quale ci saranno…

L'Hotel Residence Esplanade al centro del ritiro FIFA: Viareggio capitale degli arbitri internazionali verso il Mondiale 2026
Per due settimane, Viareggio si è trasformata nella capitale internazionale dell'élite arbitrale, ospitando un ritiro tecnico di altissimo livello con i migliori arbitri…

Taxi Move sbarca a Viareggio, servizio più veloce in vista dell'estate
Nuove funzionalità per turisti e clientela business, ridotti i tempi di attesa

Geriatria, cresce in Versilia il modello sinergico tra ospedale e territorio per la presa in carico del paziente anziano
Nell’ambito della Versilia, da oltre un anno, la struttura di Geriatria aziendale ha sviluppato la rete geriatrica territoriale, prendendo in carico pazienti con più di 65 anni sull’intera…

Oltre 5.000 rapaci in volo su Versilia-Alpi Apuane: il 28° Campo autunnale d'osservazione conferma l'importanza internazionale del sito - Record di passaggi del Biancone
Sono stati pubblicati i risultati, di grande rilievo scientifico, del 28° campo d'osservazione della migrazione autunnale dei rapaci presso il cosiddetto "bottleneck" (collo di imbuto migratorio) della Versilia e…

In Versilia al via "+Passaggi 4": l’arte e la poesia come strumenti di cura e riabilitazione nelle dipendenze
La cura delle dipendenze cambia pelle e sceglie i linguaggi dell’arte, della spiritualità e, quest’anno, della poesia. È partito lunedì 23 marzo e proseguirà fino al…

Twiga Versilia e Vesta Versilia proseguono la stagione primavera-estate 2026 di LMDV Hospitality
Venerdì 3 aprile riaprono Twiga Versilia e Vesta Versilia, due destinazioni centrali nella stagione primavera-estate 2026 di LMDV Hospitality. Dopo la ripartenza di Casa Fiori Chiari Versilia, il…

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Pulsanti anti aggressione, videosorveglianza e vigilanza privata. Sono queste le misure che l'ASL Toscana nord ovest sta mettendo in atto per aumentare la sicurezza del proprio personale. Dopo la formazione su come disinnescare potenziali situazioni di conflitto e le varie campagne di comunicazione sul rispetto di medici e pazienti, l'ASL attiva altre misure più tangibili ed evidenti per diminuire il rischio aggressioni.
Per dare un'idea del fenomeno, solo nel 2023 le aggressioni al personale sanitario registrate dal servizio di prevenzione e protezione, diretto da Massimo Ughi, sono state 480. Per la maggior parte di esse, fortunatamente, si tratta di violenze verbali e minacce ma, comunque, oltre un terzo delle segnalazioni riguarda violenze fisiche, rispetto alle quali l'Ufficio legale ha già avviato dal 2019 circa 70 segnalazioni al Comando NAS dei Carabinieri, per l'attivazione della procedura sanzionatoria prevista dalla legge n. 113/2020 contro la violenza verso gli operatori sanitari. Lo stesso Ufficio legale ha promosso diverse querele, in sede penale, contro persone che hanno leso l'immagine dell'ASL con post pubblicati sui social, ottenendo anche diverse condanne e risarcimenti.
Formazione, comunicazione e azioni legali si integreranno con le nuove misure: pulsanti anti aggressione, videosorveglianza e vigilanza privata.
Vigilanza privata. A partire da questo mese di novembre, in tutti i Ser.D entrerà in servizio una guardia giurata che stazionerà nei pressi dei Servizi dipendenze durante le ore di apertura. La vigilanza privata sarà adottata anche per altre strutture sanitarie del territorio. Sempre dal mese di novembre sarà sperimentata la postazione mobile della vigilanza privata su alcune zone dell’Azienda per coprire, in particolare, i centri di salute mentale e le sedi della medicina legale. La pattuglia mobile avrà come sede principale una singola struttura ed effettuerà, per ciascuno dei due turni, due giri perlustrativi nelle altre strutture territoriali della zona, fermandosi e intervenendo qualora vi trovasse una situazione problematica in atto. Ogni struttura territoriale avrà a disposizione il numero di cellulare della pattuglia in caso dovesse richiedere un intervento immediato.
Pulsanti anti aggressione. I pronto soccorso e i reparti di psichiatria, se già non lo sono, saranno dotati di pulsanti antiaggressione collegati con la vigilanza privata. L'operatore vittima di un'aggressione che non riesce più a gestire la situazione con tecniche di de-escalation, premendo il pulsante, che può essere anche indossato, attiva automaticamente la chiamata alla guardia giurata. Quest’ultima interviene e può chiedere l'intervento delle forze dell'ordine, se non già chiamate direttamente dal personale aggredito. Ad oggi sono già dotati di pulsanti anti aggressione i pronto soccorso di Lucca, Livorno e Massa, gli Spdc di Lucca, Livorno, Massa e Versilia e il Ser.D. della Versilia. A breve i pulsanti saranno installati anche in tutti gli altri pronto soccorso ospedalieri.
Video sorveglianza. Per quanto riguarda la video sorveglianza, le procedure autorizzative previste dal rispetto dello statuto dei lavoratori e dalla normativa sulla privacy sono più complesse e richiedono tempi più lunghi. L'ASL ha comunque approvato una specifica procedura aziendale ed ha fatto il punto sull'ubicazione delle videocamere e sul loro stato di funzionamento.
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Nella giornata di ieri personale del commissariato di Viareggio ha dato esecuzione ad un provvedimento di arresto emesso dal GIP del tribunale di Lucca a carico di due uomini originari del Marocco rispettivamente di 48 e 40 anni in quanto ritenuti responsabili di spaccio di sostanza stupefacenti del tipo hashish e cocaina sino, almeno, dal gennaio 2021.
L’indagine ha avuto inizio quando, durante il mese di novembre 2021, durante un controllo, uno dei due è stato sorpreso con alcuni grammi di cocaina, già suddivisa in dosi e la cifra in contanti di 640 euro; il soggetto è stato posto quindi sotto stretta sorveglianza ed in breve è stato identificato anche il suo complice che lo coadiuvava in quella che poi si è rivelata una fiorente attività di spaccio di droga.
Durante l’attività investigativa sono stati identificati decine di clienti italiani ai quali è stata sequestrata, in alcuni casi più volte, la sostanza stupefacente che avevano appena acquistato; gli acquirenti sono stati tutti segnalati alla prefettura come consumatori e, a molti, è stata ritirata sul momento la patente di guida.
Nell’aprile 2023 uno dei due soggetti maghrebini è stato tratto in arresto poiché trovato in possesso di 114,7 grammi di hashish, 1,5 grammi di cocaina mentre, nel giugno 2023 anche l’altro è stato arrestato con 57,1 grammi di cocaina, tre bilancine di precisione e la somma di 1.950 euro in contanti; dopo gli arresti e i processi per direttissima però, sembrerebbe che i due hanno tranquillamente continuato nella loro intensa attività di spaccio nonostante fossero l’uno agli arresti domiciliari e l’altro sottoposto all’obbligo di firma.
In data di ieri i due sono stati quindi arrestati e condotti presso la casa circondariale di Lucca a disposizione dell’autorità giudiziaria a cui dovranno rispondere delle loro azioni.

