Cronaca
DL Energia: approvato emendamento dell'On.le Zucconi (FDI) che introduce lo stop al telemarketing selvaggio
"Con l'approvazione del mio emendamento al Decreto Energia in Commissione Attività Produttive, compiamo un passo decisivo e necessario per porre fine alla stagione del telemarketing aggressivo…

Chiara Nikita presenta il nuovo singolo “Forse tu no”
Esce "Forse tu no", il nuovo singolo di Chiara Nikita, un brano intimo e visivo che racconta la vulnerabilità emotiva e l'incertezza di una generazione che cresce in un…

Quasi 7 milioni per sicurezza e territorio: l'assemblea consortile del Consorzio 1 Toscana Nord approva 3 variazioni di bilancio
Le nuove risorse rafforzano gli interventi post‑calamità, modernizzano il reticolo idraulico della Piana lucchese e finanziano la riqualificazione della Giraldina a Lido di Camaiore. Via libera…

Sanità, Elisabetta Stenner nominata alla guida del Dipartimento "Diagnostiche di laboratorio e medicina trasfusionale"
La dottoressa Elisabetta Stenner è stata nominata, con deliberazione del direttore generale n. 292 del 19 marzo 2026, direttrice del Dipartimento Diagnostiche di laboratorio e Medicina trasfusionale,…

“Spazio scenico” di Viareggio dona attrezzatura innovativa alla Riabilitazione dell’ospedale “Versilia”
Con i proventi di uno spettacolo di beneficenza andato in scena all’Auditorium Enrico Caruso di Torre del Lago il 15 dicembre 2025, il Centro per le…

In-Tec completa la trasformazione in Fondazione di Partecipazione
Lucca In-Tec, ente strumentale della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest che gestisce il Polo Tecnologico Lucchese, da oggi diventa una no-profit. La trasformazione in ente…

Elezioni democratiche per l’Asbuc. Lo stabilisce la recente modifica della legge per gli Usi Civici
“La modifica della legge 168/2017 sugli usi civici operata nel dicembre 2025, chiarisce definitivamente che la costituzione degli enti esponenziali da…

Servizio Civile Universale, l'Azienda USL Toscana nord ovest protagonista dell'Infoday organizzato a Livorno dall'Agenzia regionale per il lavoro (ARTI)
L’Azienda USL Toscana nord ovest è stata tra i protagonisti dell’Infoday organizzato dall’Agenzia regionale per il lavoro (ARTI) di Livorno presentando il proprio progetto dal titolo “Translate please:…

Settimana Santa, celebrazioni presiedute dall'arcivescovo Paolo Giulietti
Con il 29 marzo, Domenica delle Palme, inizia la Settimana Santa. Qui di seguito gli orari delle celebrazioni e dei riti presieduti dall'arcivescovo Paolo Giulietti:

Viareggio, colpo al bar sventato nella notte tra il 24 e il 25 marzo: 27enne finisce in manette
Cittadino marocchino…

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Nella tarda mattinata di ieri la Guardia Costiera di Viareggio, al comando del Capitano di Fregata (CP) Alessandro Russo, ha coordinato un’operazione di soccorso a favore di sei persone a bordo di un’imbarcazione a vela rimasta incagliata nei pressi dell’imboccatura del porto di Viareggio.
L’operazione è iniziata verso le 11.30, quando la sala operativa della Guardia Costiera viareggina ha ricevuto sul canale 16 VHF (canale internazionale di soccorso marittimo) il MAY-DAY lanciato da un’imbarcazione a vela di circa 40 metri battente bandiera monegasca rimasta incagliata durante la manovra di atterraggio nel porto di Viareggio: gli occupanti sono stati invitati a mantenere la calma e ad indossare i giubbotti di salvataggio, mentre è stato immediatamente inviato sul punto il battello pneumatico GC A78 per la vigilanza e l’interdizione dello specchio acqueo interessato dal traffico in ingresso e uscita dal porto, contestualmente è stato disposto anche l’intervento di un rimorchiatore locale.
I diportisti sono riusciti a guadagnare la terraferma utilizzando il tender di bordo, non richiedendo l’intervento di personale medico. In mattinata sono stati inviati in zona un battello veloce ed una pattuglia terrestre, ed i militari intervenuti hanno confermato l’assenza di sversamenti di idrocarburi, né altro tipo di criticità.
I militari della Guardia Costiera intervenuti via mare, sotto il costante monitoraggio della Sala Operativa della Direzione Marittima di Livorno, hanno accertato il buono stato di salute degli occupanti e garantito il regolare svolgimento delle manovre di ingresso e uscita dal porto di Viareggio, supervisionando altresì le operazioni di assistenza in favore del veliero incagliato, che si sono concluse con successo alle ore 12.30.
Sono in corso gli accertamenti per stabilire le dinamiche dell’evento che, comunque, non ha causato danni all’ambiente marino.
Il Comando della Guardia Costiera di Viareggio ricorda che, in caso di emergenze a mare, il Numero Blu da comporre è il 1530 sia da utenza fissa che cellulare, attivo h 24 per garantire interventi immediati a tutela della salvaguardia della vita umana in mare e, via radio, il canale VHF 16.-
Il Comandante del Porto sottolinea al riguardo che “la Capitaneria di porto, oltre a monitorare costantemente la situazione, ha chiesto la diramazione di uno specifico avviso i naviganti in merito ai bassi fondali rilevati nei pressi dell’imboccatura portuale.
Sono, inoltre, già state avviate positive interlocuzioni al fine di programmare interventi volti a ripristinare i necessari pescaggi di sicurezza in corrispondenza dell’imboccatura del porto di Viareggio e dell’intero avamporto, adottando ogni ulteriore utile iniziativa per garantire la sicurezza della navigazione e portuale.”
Il Comando della Guardia Costiera di Viareggio ricorda che, in caso di emergenze a mare, il Numero Blu da comporre è il 1530 sia da utenza fissa che cellulare, attivo h 24 per garantire interventi immediati a tutela della salvaguardia della vita umana in mare e, via radio, il canale VHF 16.
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Il gruppo del Pronto Soccorso dell’ospedale “Versilia” ha ripreso l’attività di collaborazione didattica e formativa con la Società italiana medicina emergenza urgenza (Simeu) e con il team del Policlinico “Humanitas” di Rozzano.
In particolare nei giorni di venerdì 24 e sabato 25 settembre riprendono in due sessioni i laboratori di procedure invasive. Si tratta di corsi di alta formazione per medici di urgenza e di Pronto soccorso, finalizzati a far esercitare i professionisti sulle manovre interventistiche necessarie in emergenza.
La formazione pratica è essenziale per i professionisti, che possono acquisire o affinare la loro manualità e la loro capacità d’intervento sul paziente. I medici che partecipano a queste sessioni altamente professionalizzanti, in cui si attuano modalità di apprendimento scientificamente avanzate, sperimentano - sotto la guida di una équipe di massimi esperti - come eseguire in modo ottimale le tecniche interventistiche.
Per garantire sempre un’elevata competenza in questo ambito, è infatti necessario esercitarsi periodicamente sulle proprie manualità.
Il Policlinico Humanitas di Rozzano dispone anche di un Cadaver lab riconosciuto a livello europeo per high tech e fedele simulazione, oltre a essere ospedale noto per l’alta specializzazione, centro di ricerca e sede di insegnamento universitario.
Il corso si svolge con l’utilizzo di preparati anatomici animali, con stazioni singole ed individuali per ciascun discente, in modo da permettere al medico di praticare le manovre in prima persona, di consolidare la propria tecnica e di sperimentare nuove tecniche d’intervento.
I qualificati docenti del corso, diretto dal primario del Pronto soccorso del “Versilia” Giuseppe Pepe, mettono in campo la professionalità e l’esperienza necessarie per trasmettere ai colleghi, provenienti da ogni parte d’Italia, le più attuali conoscenze di intervento, oltre alla competenza nelle procedure proprie dell’emergenza urgenza.
ll PS della Versilia è dunque in prima linea in questa iniziativa che rappresenta un’occasione di crescita professionale di alto livello, sia per l’aggiornamento di professionisti già affermati che, soprattutto, per le nuove generazioni. L’obiettivo di questa formazione, oltre ad arricchire la pratica quotidiana, è infatti anche quello di far rinascere l’interesse per il lavoro in Pronto Soccorso e magari contribuire a rendere meno pesante nei prossimi anni la carenza a livello nazionale di medici specialisti in questa disciplina ospedaliera.
“Esercitarsi insieme in un clima disteso, anche nei difficili e complessi tecnicismi previsti nel nostro lavoro – conferma il dottor Pepe – è un modo per far rinascere nuova motivazione ed entusiasmo tra i medici dell’emergenza urgenza. In particolare l’auspicio è che per i colleghi più giovani ci siano finalmente un futuro più professionalizzante e l’opportunità di riscoprire una disciplina che non sia solo carica di responsabilità”.

