Cronaca
Bibliocare: dalla carta al digitale: a Viareggio il corso gratuito per custodire la memoria del futuro
Conservare il passato nel presente è un investimento per il futuro e imparare a gestire archivi digitali significa contribuire alla tutela della memoria collettiva e alla…

Italia Nostra Versilia: a Viareggio serve un nuovo centro per anziani
"Fare un centro per anziani nella palazzina di via Matteotti di proprietà del Comune di Viareggio". Questa è la proposta di Italia Nostra Versilia a…

Asl - Emicrania, medicina di genere e ascolto: pubblicati gli atti della conferenza dei Bollini rosa
Sono stati pubblicati gli atti della web conference “Emicrania: ascoltare, comprendere e curare. Dalla medicina narrativa alla medicina di genere, tra benessere, innovazione e personalizzazione delle…

Seravezza: "Napoli nel cuore" apre la stagione dei concerti alle Scuderie Granducali
Lo spettacolo "Napoli nel cuore", in programma sabato (10 ottobre) alle ore 21.00 al Teatro Scuderie Granducali, aprirà la stagione del Circolo Versiliese Amici della…

Rossana Tongiani nominata responsabile della Medicina dello Sport dell’Area Nord
La dottoressa Rossana Tongiani è la nuova responsabile della Medicina dello Sport dell’Area Nord dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, che comprende le province di Massa-Carrara e…

Allerta meteo arancione dalle 17 di mercoledì 7 ottobre fino alle 17 di giovedì 8 ottobre
Il Centro funzionale regionale (Cfr) della Regione Toscana ha emesso un'allerta meteo di colore arancione per rischio idrogeologico e idraulico sul reticolo minore e per…

Giornata Mondiale della Vista 2026: da oggi tre appuntamenti gratuiti con UICI Lucca per prendersi cura dei propri occhi
Il primo appuntamento è oggi pomeriggio (mercoledì 7 ottobre) a San Concordio, nell’ambulatorio COS della sede UICI di Lucca. Domenica 11 ottobre…

Elena Pierpaoli, docente di astrofisica ed astronomia alla University of Southern California di Los Angeles incontra gli alunni del Liceo Scientifico Barsanti e Matteucci
I segreti del cosmo e il futuro della ricerca: le classi V C e V D del Liceo Scientifico Barsanti e Matteucci hanno preso parte a…

Servizio Civile Universale: al via l’esperienza per 45 giovani selezionati dall’Azienda USL Toscana nord ovest. Ecco nomi, foto e sedi di destinazione
Ha preso il via nei giorni scorsi l’attività dei 45 giovani operatori volontari che hanno aderito al progetto "TRANSLATE PLEASE: dall’italiano, dal sanitario, dal digitale" , nell’ambito…

IC Torre del Lago: "La scuola è aperta a tutti (art 34 Costituz. Ital.): qui nessuno è straniero"
"Noi docenti e personale ATA dell'IC di Torre del Lago, come hanno già fatto numerose scuole su tutto il territorio nazionale, aderiamo alla campagna nazionale…

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"Esprimo il mio pieno plauso al Sindaco di Pisa Michele Conti per aver chiesto con forza alla Regione Toscana più autonomia e strumenti per i Comuni sul fronte della prevenzione e del contrasto alle zanzare". Lo scrive in un comunicato Maria Teresa Baldini, consigliere del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord.
"Alla luce del caso registrato a Pisa e del caso di Dengue registrato adesso a Orentano, nel Comune di Castelfranco di Sotto - prosegue Maria Teresa Baldini - è evidente che non possiamo più rincorrere l'emergenza con i soli interventi adulticidi quando i contagi sono già avvenuti. Serve prevenzione, serve continuità, servono risorse.
Il caso di Orentano assume inoltre un significato particolare perché si verifica all'interno del territorio di competenza del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord. Non siamo quindi più di fronte a un problema che riguarda soltanto territori esterni al comprensorio consortile: oggi un caso di Dengue si registra proprio in un'area nella quale il Consorzio opera e nella quale svolge le proprie funzioni di bonifica e manutenzione del reticolo idraulico.
Occorre che il consorzio, assieme ai comuni, si attivino rapidamente perché c'è il rischio che la zanzara trovi terreno fertile per riprodursi nell'area umida del Bientina
Come Consigliere del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord avevo già sollecitato, con precedente comunicato stampa, il Presidente e il Consorzio stesso ad attivarsi in modo più strutturale su questo tema.
Oggi, alla luce del caso di Orentano, quella richiesta diventa ancora più urgente e concreta. Il Consorzio opera in quel territorio, ed è chiamato a fare la propria parte nella prevenzione, individuando e affrontando le situazioni che possono favorire la proliferazione delle zanzare, naturalmente in coordinamento con i Comuni e con le autorità sanitarie.
Lo ribadisco: i Consorzi di Bonifica hanno tra i loro compiti istituzionali la tutela della salute pubblica e la difesa del territorio. La manutenzione di fossi, canali, ristagni, aree umide, il controllo della vegetazione infestante non è solo una questione idraulica, è anche necessaria alla prevenzione sanitaria.
Come fanno peraltro da tempo i consorzi in Emilia Romagna assieme agli enti locali.
Le zanzare, a partire dalla Culex vettore del West Nile, si riproducono proprio dove la bonifica non arriva o arriva in ritardo.
Chiedo quindi che il Consorzio 1 Toscana Nord si attivi immediatamente anche sul territorio di Orentano, mettendo a disposizione le proprie competenze e le proprie strutture per individuare eventuali focolai, ristagni e situazioni favorevoli alla proliferazione delle zanzare. Il nuovo caso di Dengue dimostra che non è più sufficiente intervenire soltanto quando l'emergenza sanitaria è già esplosa.Chiedo quindi tre cose concrete:
1. Che il Consorzio 1 Toscana Nord istituisca un piano straordinario di prevenzione larvale in coordinamento con i Comuni e le ASL, mappando i focolai a rischio e attivandosi in modo particolare nelle aree del proprio comprensorio dove si sono già verificati casi, come Orentano. Il coordinamento deve estendersi subito a tutto il comprensorio del Binetina perché l'area umida può rappresentare terreno fertile per la sua diffusione
2. Che la Regione Toscana dia davvero più libertà operativa e finanziaria ai Sindaci, come giustamente rivendicato dal Sindaco Conti, per ordinanze, trattamenti e campagne informative tempestive;
3. Che si superi la logica dell'intervento a chiamata, per passare a una prevenzione programmata 12 mesi l'anno, come già avviene in altre regioni.
La salute dei cittadini non è competenza residuale ed occorre ricordare che i consorzi di bonifica sono nati proprio per bonificare le zone malsane e malariche e oggi sembrano avere dimenticato questa sua funzione storica. Oggi il Consorzio non può limitarsi a tenere puliti i canali: deve contribuire, assieme agli enti locali e alle autorità sanitarie, a evitare ristagni e a prevenire le condizioni che favoriscono la proliferazione delle zanzare e la diffusione delle malattie che possono trasmettere.
Il caso di Orentano, proprio perché si è verificato all'interno del comprensorio del Consorzio 1 Toscana Nord, rappresenta un banco di prova concreto: adesso il Consorzio deve dimostrare con i fatti di voler tornare a svolgere fino in fondo quella funzione di bonifica e prevenzione che appartiene alla sua storia.
Resto a disposizione del Presidente del Consorzio, del sindaco Fabio Mini di Castelfranco e del Sindaco Conti per un tavolo operativo immediato".
Maria Teresa Baldini
Consigliere
Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord
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"Purtroppo tra i numerosi alberi che la tromba d'aria ha abbattuto in città (mercoledì 9 settembre ndr), c'è anche il pino di S. Andrea". Lo scrive in un comunicato Antonio Dalle Mura, presidente della sezione di Italia Nostra/Versilia, che prosegue: "E' caduto scontando condizioni di vita particolarmente difficili (inadeguata o nulla gestione del suolo, radici asfittiche soffocate dall'asfalto deprivate di acqua e ossigeno e prive di ogni forma di ancoraggio). Sono stati elusi tutti gli appelli per metterlo in sicurezza nonostante sia compito e dovere dell'Amministrazione Comunale tutelare e mantenere gli alberi nelle migliori condizioni. Niente è stato fatto, come niente è stato fatto per il platano del Piazzone e per tutto il patrimonio verde cittadino. Forse questo stramazzo incoraggerà l'A.C. alla politica dell'incuria e degli abbattimenti finora perseguita", termina Antonio Dalle Mura.

