Cronaca
Coordinamento No Asse di Viareggio: "Esiste una ipotesi alternativa, a nord dello stadio, che noi proponiamo da anni. Come mai si insiste a volerla ignorare?"
Riceviamo a pubblichiamo il comunicato emesso dal Coordinamento No Asse. "Siamo alquanto sorpresi di come si sta svolgendo il dibattito sull’Asse di Penetrazione,…

La Regione Toscana approva il Piano delle attività di bonifica: 19 milioni di euro di lavori del Consorzio 1 Toscana Nord
Partono gli interventi di manutenzione ordinaria: sicurezza idraulica e cura del territorio entrano nella fase operativa. La Regione Toscana…

Italia Nostra Versilia chiede annullamento prossimo consiglio comunale sul piano Strutturale
Italia Nostra Versilia ha presentato circa 30 osservazioni al piano Strutturale. "Piano che tratteggerà Viareggio per i prossimi 30/40 anni",…

Qualità, ambiente e sicurezza: certificazioni confermate. Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord rafforza il sistema di gestione
Superata la verifica condotta da Certiquality. Il presidente Dino Sodini: "L'esito ratifica la solidità di un sistema gestionale ampliato con i certificati Emas e Parità di…

Azienda USL Toscana nord ovest: Domenico Gullì alla guida dell'area PISSL
Con la recente delibera 185 della direzione generale dell’Asl, Domenico Gullì è stato ufficialmente nominato direttore dell’area Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro (PISSL), all’interno…

CNA Lucca: Tutela del termine "artigianato"
Sono in vigore dal 7 aprile le nuove disposizioni normative che regolano l'utilizzo del termine "artigianato" e dei suoi derivati e che introducono finalmente una…

Italia Nostra Versilia interviene sul collegamento fra via Indipenza e la Darsena (ultimo lotto) a Viareggio
"Visto il dibattito che si è aperto, in campagna elettorale riguardo alla "pista" che dovrebbe collegare via Indipendenza con la Darsena (ultimo lotto), Italia Nostra…

Servizio Civile Universale, prorogata al 16 aprile la scadenza per fare accedere ai 74 posti messi a disposizione dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest
È stato prorogato a giovedì 16 aprile 2026 il termine per presentare domanda per la selezione ad uno dei 74 posti disponibili nel progetto di servizio civile…

Padre Benvenuto Kasuba sta per lasciare Stazzema
Domenica 12 aprile, alle 17, nella pieve di Santa Maria Assunta di Stazzema Padre Benvenuto Kasuba celebrerà la S. Messa al termine della quale ci saranno…

L'Hotel Residence Esplanade al centro del ritiro FIFA: Viareggio capitale degli arbitri internazionali verso il Mondiale 2026
Per due settimane, Viareggio si è trasformata nella capitale internazionale dell'élite arbitrale, ospitando un ritiro tecnico di altissimo livello con i migliori arbitri…

- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 204
- Scritto da Redazione
- Cronaca
- Visite: 139
Si è svolto nei giorni scorsi (11 marzo 2026) un incontro di approfondimento dedicato alla salute della donna e alle differenze di genere nella pratica clinica, promosso nell’ambito delle attività formative dell’Azienda USL Toscana nord ovest organizzate dagli Ospedali Bollino Rosa.
L’iniziativa ha riunito professioniste e professionisti di diverse discipline con l’obiettivo di mettere in luce come le patologie e i percorsi di cura possano presentare caratteristiche differenti nelle donne e come questo richieda un approccio clinico e organizzativo sempre più attento alla medicina di genere.
Ad aprire l’incontro è stato Alessandro Sergi, direttore dello Staff della Direzione aziendale dell’Azienda USL Toscana nord ovest, che ha sottolineato l’importanza di promuovere momenti di confronto interdisciplinare su temi che riguardano la salute femminile. Sergi ha evidenziato come la medicina di genere rappresenti oggi una prospettiva indispensabile per migliorare l’appropriatezza delle cure e la qualità dell’assistenza, favorendo una maggiore attenzione ai bisogni specifici delle pazienti e alla personalizzazione degli interventi sanitari attraverso l’ascolto e la ricerca della salute e del benessere dei pazienti e degli operatori.
Il contributo dermatologico è stato presentato da Carlo Mazzatenta, direttore della Dermatologia Nord (Lucca, Viareggio e Massa) dell’Asl, che ha richiamato l’attenzione sulle specificità delle patologie cutanee nelle donne. Nel suo intervento ha evidenziato come numerose malattie dermatologiche presentino caratteristiche cliniche, fattori di rischio e impatti psicologici differenti tra uomini e donne, sottolineando l’importanza di un approccio diagnostico e terapeutico che tenga conto di queste differenze. Mazzatenta ha inoltre ricordato come alcune patologie della pelle possano influire profondamente sulla qualità della vita, rendendo fondamentale un’assistenza che integri competenze cliniche e attenzione alla dimensione relazionale.
La dermatologa Michela Magnano, sempre dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ha approfondito ulteriormente il tema delle malattie dermatologiche nelle donne, illustrando come molti disturbi cutanei possano essere influenzati da fattori ormonali, fasi della vita e condizioni fisiologiche specifiche. Nel suo intervento ha evidenziato l’importanza di riconoscere tempestivamente i segnali clinici e di adottare percorsi diagnostici mirati, sottolineando come una maggiore consapevolezza delle differenze di genere possa migliorare l’efficacia degli interventi terapeutici e la qualità del rapporto tra medico e paziente.
La dimensione psicologica è stata affrontata da Patrizia Fistesmaire, direttrice della struttura Psicologia della continuità ospedale territorio dell'Asl, che ha richiamato l’attenzione sul vissuto emotivo delle pazienti di fronte alla malattia. Nel suo intervento ha sottolineato come molte condizioni dermatologiche o ginecologiche possano avere un impatto significativo sull’immagine di sé, sull’autostima e sulla qualità delle relazioni. Fistesmaire ha sottolineato l’importanza di integrare la prospettiva psicologica nei percorsi di cura, favorendo un approccio che tenga conto non soltanto degli aspetti clinici ma anche delle dimensioni relazionali ed emotive dell’esperienza di malattia.
Il contributo ginecologico è stato illustrato da Ilaria Guiggi, ginecologa dell’ospedale di Livorno, che ha illustrato alcune problematiche specifiche della salute femminile, soffermandosi sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce. Nel suo intervento ha evidenziato come molte condizioni possano essere intercettate e trattate efficacemente attraverso una maggiore attenzione ai sintomi e una più stretta collaborazione tra professionisti di diverse discipline.
Francesco Corradi, direttore della Medicina interna dell’ospedale “Versilia”, ha affrontato il tema della relazione tra patologie sistemiche e manifestazioni cutanee. Nel suo intervento ha sottolineato come alcuni segni dermatologici possano rappresentare un importante campanello d’allarme per malattie più complesse, evidenziando la necessità di una valutazione clinica attenta che non si limiti alla dimensione cutanea ma consideri l’intero quadro sistemico del paziente. L’osservazione della pelle, ha ricordato Corradi, può infatti offrire indicazioni preziose per individuare precocemente patologie più gravi e orientare in modo appropriato gli approfondimenti diagnostici.
Al termine dell’incontro Sergio Ardis che svolge funzione di direttore della struttura Governo delle relazioni con il pubblico, partecipazione e accoglienza dell’Azienda USL Toscana nord ovest ed è referente aziendale dei Bollini rosa, ha espresso soddisfazione per il livello scientifico degli interventi e per il valore del confronto interdisciplinare emerso durante l’iniziativa. Ardis ha messo in rilievo come momenti di riflessione condivisa tra professionisti rappresentino un elemento fondamentale per promuovere una cultura della cura sempre più attenta alla persona e alle differenze di genere, contribuendo a migliorare la qualità delle relazioni tra operatori sanitari e pazienti.

