Cronaca
Ventotto Comuni e oltre 2.000 piante: torna il progetto dedicato ai 'nuovi nati'
Il presidente Dino Sodini: “Investire sul verde significa rendere i territori più resilienti e migliorare la qualità della vita, dare il nostro piccolo contributo nella lotta…

Cinquantacinquenne si dà fuoco a Pietrasanta: è grave
E' grave un uomo di 55 anni residente a Traversagna, nel comune di Pietrasanta che, nel pomeriggio di sabato 17 ottobre si è dato fuoco, riportando…

La replica dell’Azienda USL Toscana nord ovest alle dichiarazioni del consigliere regionale Diego Petrucci: “Dati e non parole”
Riportiamo di seguito la replica dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest alle dichiarazioni del consigliere regionale Diego Petrucci. «In merito alle dichiarazioni diffuse agli…

Seravezza: al via le attività del Nido d'Infanzia con l'assemblea dei genitori. Prima sorpresa: l'ampliamento dell'orario di apertura
È iniziato mercoledì 14 ottobre il percorso del nido d'infanzia di Marzocchino, con l'assemblea generale dei genitori e la Cooperativa Sociale Cassiopea di Pozzi che si…

Casa di Comunità del Terminetto: in ricordo di Andrea Paci donazione di borse e portachiavi per l’assistenza domiciliare
Un gesto di generosità e memoria per continuare a far camminare sui territori della Versilia i valori di umanità e passione professionale. Oggi (mercoledì 14 ottobre)…

Concerto della masterclass di composizione a Villa Bertelli
Domenica 18 ottobre, alle ore 17 Villa Bertelli a Forte dei Marmi ospita il Concerto della masterclass di composizione a cura di Federico Gardella, nuovo appuntamento…

Concorso UCAI, i vincitori
Al concorso artistico promosse dall'Ucai (Unione Cattolica Artisti Italiani) e dedicato alla figura di San Francesco d'Assisi hanno trionfato due studenti del liceo scientifico Barsanti e…

Da Viareggio a Sharm el-Sheikh: Manuel Dallori apre Concrete. Pierdavide Carone inaugura il nuovo spazio dedicato alla musica live
Un nuovo spazio dedicato alla musica dal vivo sta per nascere a Sharm el-Sheikh. Si chiama Concrete e porta la firma di Manuel Dallori, imprenditore viareggino…

Il Parco presenta alla Regione Toscana il masterplan che ne disegna il futuro, in arrivo un grande percorso di condivisione con la comunità
Il documento individua le linee strategiche per uno sviluppo sostenibile, il rilancio delle aree interne e dei piccoli borghi e nuove prospettive di collaborazione con…

Viareggio e Camaiore: tante persone alla manifestazione Una Rosa per Norma Cossetto
Si è svolta domenica 11 ottobre, presso la targa in via Martiri delle Foibe, sopra al ponte sul Fosso dell'Abate, la commemorazione congiunta tra Viareggio e…

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Il Comitato per la salvezza della Pineta, Italia Nostra, Legambiente, Repubblica Viareggina, Collettivo Dada Boom, Cantiere Sociale Versiliese, USB e Giovani Europeisti Verdi Toscana, Apuane Libere e GriG Apuane, riuniti nel comitato "Il Moletto non si tocca", intervengono sulla questione del Jova Beach Party affermando che “l’evento è sicuramente nato su un’idea originale e accattivante di un grande concerto sulla spiaggia, che ha molta presa sulla giusta voglia di divertimento e libertà delle persone, ma nasconde in realtà aspetti oscuri e inquietanti".
Secondo gli ambientalisti infatti "studi scientifici indipendenti attestano che sulla spiaggia si sta formando un ambiente dunale embrionale con oltre un ettaro di superficie vegetata e ben 3 habitat di interesse comunitario, con l’annessa presenza di diverse specie animali. Tali studi hanno generato lo stop dei lavori da parte della Soprintendenza dei Beni Culturali, che ha chiesto una relazione integrativa in proposito. E’ da rilevare inoltre che la relazione di Arpat sbandierata dal Sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro come “chiusura del discorso e della solita polemica estiva”, non corrisponde alla richiesta della Soprintendenza e non risponde nemmeno nel merito della problematica sollevata in quanto si limita ad affermare che l’area del Muraglione non è zona protetta (il che non esclude che vi siano specie da proteggere in base alla direttiva comunitaria). Inoltre, le rassicurazioni da parte degli organizzatori sul fatto che la spiaggia sarà ripulita e la vegetazione sarà ripiantata risultano non pertinenti e non efficaci ad una vera ripresa degli ecosistemi attualmente in via di sviluppo. Ricordiamo anche che la Procura di Lucca ha aperto un’indagine sull’ipotesi di danno ambientale”.
La contestazione riguarda anche l’ingente somma di denaro pubblico, “tolta ai servizi destinati ai cittadini per essere messa a servizio di un evento privato".
Tutto ciò ci sembra paradossale – continua il comitato - anche considerato che stiamo parlando di Lorenzo Jovanotti, un artista che si è sempre detto non solo ecologista, ma anche sensibile alle tematiche sociali e ai bisogni degli “ultimi”. Quello che emerge dall’ideazione e dalla gestione del Jova Beach Party, è invece un quadro a tutt’altre tinte: come nelle operazioni di marketing standard è stato creato un bisogno, quello di assistere ad un concerto “con i piedini nella sabbia”.
Su questo bisogno è stato costruito il prodotto del Jova Beach Party, un prodotto destinato non certo agli “ultimi”, considerati i prezzi dei biglietti e delle vivande acquistabili all’interno della zona concerto ma che trascura e svilisce proprio gli ultimi, i lavoratori e l’ambiente”.
“Non siamo contrari al concerto - concludono gli ambientalisti - anzi il concerto si deve fare, ma nei luoghi e con le modalità adatte”.
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Qualche giorno fa a seguito di diverse segnalazioni sui possibili danni all’ecosistema della zona individuata per realizzare il Jova Beach Party, l’Arpat ha rassicurato sul fatto che la zona dove è previsto il concerto non rientra nella classificazione degli habitat naturali dunali riportati nella direttiva Ue. Pertanto per le specie vegetali protette dalla legge regionale, per l'agenzia bastano "forme di segnalazione e sensibilizzazione al pubblico presente”.
Secondo Legambiente Versilia però “La competenza in tema di tutela degli habitat e delle specie è in capo al settore “Tutela della Natura e del Mare” della Regione e non di Arpat, che, per quanto autorevole, ha invece funzioni di supporto tecnico”.
“Inoltre – afferma il presidente Riccardo Cecchini - ci corre l’obbligo di constatare che detto parere non è pertinente con l’oggetto del contendere (presenza o meno di ambiente dunale al Muraglione). Nell’ambiente in questione sono state infatti segnalate dune mobili embrionali (Considerati dalla Direttiva Habitat con i numeri 2110, 2120 e 1210) e sottoposto a tutela anche se al di fuori di un’area protetta e della Rete Natura 2000. Invitiamo quindi il sindaco a desistere dall’intervenire con lo spianamento della spiaggia del Muraglione, senza aver predisposto appositi accorgimenti".
E. A.

